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Gli Stati Uniti e il super Wi-Fi pubblico e gratuito

 
Martina Oliva
6 Febbraio 2013
1 commento

Super Wi-Fi gratuito Stati Uniti

Già da diverse ore a questa parte impazza in rete, e non solo, la notizia, originariamente diffusasi per mezzo di un articolo pubblicato online dal Washington Post, secondo cui la Federal Communications Commission statunitense è attualmente impegnata nel promuovere l’installazione di reti Wi-Fi gratuite in tutte le città in terra a stelle e strisce in modo tale da dare origine ad un super network Wi-Fi, tanto potente quanto esteso, che i consumatori potranno servirsene per fare telefonate, ovviamente in VoIP, e navigare in internet senza pagare alcuna bolletta mensile.

Quella che a tratti potrebbe sembrare una bufala bella e buona è, in effetti, il frutto di un pezzo contente non poche semplificazioni da cui scaturisce una sorta di favola utopica basata però su informazioni e considerazioni reali.

Infatti, le reti super Wi-Fi saranno si installate ma, diversamente da quanto appreso dal Washington Post, avranno un costo per tutti, nessuno escluso.

Il super Wi-Fi a cui viene fatto riferimento è infatti quello che dovrà nascere dalla regolamentazione dell’utilizzo dei white space, ovvero le porzioni di spettro elettromagnetico assegnato alle trasmissioni televisive e che al momento risultano inutilizzate.

Nel dettaglio, la FCC ha stabilito, già da qualche tempo a questa parte, che i white space devono esere assegnati alle comunicazioni telematiche ma questo non significa che tale operazione non avrà i suoi costi per gli utenti.

Allo stato attuale delle cose l’agenzia governativa è infatti impegnata nel cercare di stabilire il miglior modo mediante cui riuscire a liberalizzare le porzioni di spettro che risultano inutilizzate.

Proprio per questo carrier mobile ed aziende dominanti in rete stanno dando alla FCC la propria opinione in merito a come dovrebbe essere gestita la deregolamentazione dei white space.

Frattanto Google e Microsoft stanno facendo le loro pressioni affinchè il numero di frequenze dichiarate libere da possesso e regolamentazioni risulti il più alto possibile.

Photo Credits | Flickr

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Commento

  • #1Andrea

    In Italia una idea di questo tipo rimarrebbe solo utopia o sogno (di pochi peraltro)

    11 Feb 2013, 8:00 am Rispondi|Quota