Geekissimo

Sabayon, Linux made in Italy

 
Davide Falanga
30 Agosto 2008
25 commenti

Siamo così abituati a vedere coinvolte nel mondo Linux quasi unicamente menti straniere che a volte dimentichiamo che anche il nostro Paese possiede le potenzialità e le idee giuste per farsi largo nel settore del pinguino. L’esempio più lampante è certamente Sabayon, distribuzione di origini Trentine e creata da Fabio Erculiani.

Uno dei principali punti di forza di Sabayon è l’impianto su cui essa è basata: le sue radici, infatti, sono impiantate nel solido terreno fornito da una distribuzione coriacea ed affidabile come Gentoo. Rispetto alla distribuzione da cui deriva, però, risulta notevolmente più semplice da installare, particolare non da poco data la non troppo semplice installazione cui bisogna andare incontro nel caso si voglia utilizzare Gentoo, da cui eredita, tra l’altro, il celebre Portage.


In Sabayon Linux sono inclusi tutti i principali strumenti e software che caratterizzano le più celebri distribuzioni, e di default l’ambiente desktop disponibile è KDE. Lo sviluppo di Sabayon procede senza sosta sin dalla sua nascita, e col tempo sono aumentati sempre più i suoi fan. Le versioni disponibili sono due: una in formato CD, l’altra DVD.

Sabayon supporta anche architetture a 64 bit, sempre più diffuse al giorno d’oggi, e, come detto, mira a rendere l’utilizzo di un sistema operativo GNU/Linux il più semplice possibile. Chiunque voglia avvicinarsi per la prima volta a Sabayon, può trovare nel Wiki, nel Forum ufficiale e nella Chat degli ottimi strumenti per farsi un’idea chiara e precisa di tale distro. Le immagini ISO sono disponibili nei mirror ufficiali, aggiornate all’ultima release stabile, la 3.5.

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  • #1kayowas

    Per non farci mancare nulla, vi indico Opengeu un’ altra distro GNU/Linux completamente italiana http://opengeu.intilinux.com/Home.html.

    30 Ago 2008, 4:19 pm Rispondi|Quota
  • #2tucano

    ennesima distro inutile di linux

    30 Ago 2008, 5:09 pm Rispondi|Quota
  • #3Federico

    @ tucano:
    Why??

    30 Ago 2008, 5:34 pm Rispondi|Quota
  • #4carlo

    Nei link presenti nell’articolo sono state menzionati il wiki, il forum e l’homepage, come riferimenti a cui far fede per ulteriori informazioni.
    L’autore del bellissimo post non sa però che SabayonLinux è si una distro nata in Italia, ma il suo svilluppo e il supporto sono completamente in inglese.
    Sul forum ufficiale italiano non posta mai nessuno, anche se sono tantissimi gli utenti che si stano avvicinando a questa fantastica distro….ed indivinate dove vanno tutti???
    Semplice…su:
    http://sabayonmania-forum.com/

    30 Ago 2008, 5:41 pm Rispondi|Quota
  • #5Gabriel

    allora io uso Sabayon e devo dire che è una distro fantastica …molto stabile, veloce, e poi continuamente aggiornata … per instalalre i software dei repository o uso Spritz o Kuroo o Portato o faccio tutto da terminale scrivendo “equo install nomeprogramma” o “emerge nomeprogramma”

    il Live DVD è fatto molto bene e questo mi ha convinto a installare Sabayon e in caso di aiuto mi basta andare a casa di Fabio Erculiani e suonare al citofono visto che abito a circa 23 KM da lui

    30 Ago 2008, 5:47 pm Rispondi|Quota
  • #6Gabriel

    io ci vivo su sabayon-mania 🙂

    http://sabayonmania-forum.com/

    30 Ago 2008, 5:49 pm Rispondi|Quota
  • #7Davide Falanga

    @ carlo:
    In realtà so bene che lo sviluppo è in inglese, come si evince anche dalla home page. Non mi sembra di aver fatto riferimento a documentazione in italiano, in quanto si parla semplicemente dell’autore di origini nostrane 🙂

    30 Ago 2008, 5:57 pm Rispondi|Quota
  • #8Fabio

    tucano dice:

    ennesima distro inutile di linux

    Ecco bravo, hai detto la tua, ora va’ a fare una scansione con l’antivirus.

    30 Ago 2008, 6:16 pm Rispondi|Quota
  • #9FrancescO

    @ Fabio: grande mi spezzi, ben detto!

    30 Ago 2008, 7:29 pm Rispondi|Quota
  • #10SabayonMania

    @ tucano:
    Ignorante…sparare giudizi senza giustificazioni ne prove concrete.
    Fossi stato nell’admin avrei censurato il commento.
    Sabayon tra pochi mesi sarà la prima distro in ordine di importanza.
    Ultima chicca del gestore di pacchetti Spritz:
    La possibilità di inserire immagini,commenti, video di youtube all’interno di ogni pacchetto presente nei repo, con la possibilità anche di votarlo.
    In base alla preferenze degli utenti, espresse con il voto, si potrà concentrarsi sulllo sviluppo dei pacchetti più popolari.
    The social Entropy.—-wow.

    30 Ago 2008, 7:48 pm Rispondi|Quota
  • #11Roby

    Secondo me ha ragione Tucano.. Sarà anche una bella distro.. ma quante distro esistono nel mondo linux? Troppe…

    30 Ago 2008, 7:53 pm Rispondi|Quota
  • #12Lobotomia

    @Davide Falanga: era da evidenziare il nuovo sistema di gestione dei pacchetti di Sabayon.
    P.S. per quanto riguarda l’installazione ormai Gentoo e Sabayon sono agli stessi livelli.

    per quanto riguarda il commento di tucano evito la mia risposta 😀

    30 Ago 2008, 8:41 pm Rispondi|Quota
  • #13psychomantum

    @ Roby:

    sei un troll o semplice ignorante?
    umh più per la seconda

    30 Ago 2008, 9:52 pm Rispondi|Quota
  • #14Gabriel

    più distro ci sono più ci saranno strumenti adatti ad ognuno di noi …tanto alla fine sono tutte basate su Debian, Red Hat o Gentoo quindi ogni distro porta solo qualche miglioramento utile a tutti noi

    31 Ago 2008, 12:28 am Rispondi|Quota
  • #15Roby

    @ psychomantum:
    Quando mancano argomenti si passa agli insulti? Secondo te è un vantaggio avere 10000 distro? Secondo me no, sarebbe più utile convergere e unire gli sforzi.. come dovrebbero fare i tuoi neuroni, a quanto pare 😛
    P.S. Ho abbandonato windows da più di 10 anni. Uso felicemente Slackware e Mac

    31 Ago 2008, 10:02 am Rispondi|Quota
  • #16pincopallino89

    @ gabriel
    ArchLinux non è basata ne su Debian, ne su Red Hat ne su Gentoo…

    @tucano
    io penso che la presenza di molte distro sia una cosa molto buona… spinge alla concorrenza in un certo qual modo… e dove c’è concorrenza c’è crescita… e poi diciamola tutta… che senso avrebbe vedere linux su tutti i computer come win? linux non è un’alternativa a win… linux è linux… coi suoi difetti si… ma anche con i suoi pregi

    31 Ago 2008, 11:28 am Rispondi|Quota
  • #17apelio84

    tucano ha sbagliato i modi , ma secondo me non ha sbagliato il concetto

    troppe distro linux per me confondono l’utente.

    preferirei una solida coalizione (per la serie”l’unione fa la forza”)
    per sviluppare 2 distro , una per l’ambiente home e una in ambito aziendale

    sbaglierò???

    31 Ago 2008, 12:22 pm Rispondi|Quota
  • #18Davide Falanga

    Io sono convinto, invece, che non sia un male una quantità così ampia di distribuzioni. In sostanza, le distro principali saranno una ventina massimo, le altre sono piccole modifiche di altre. Tra queste ultime, se ce n’è qualcuna valida di sicuro prima o poi verrà fuori (vedi Ubuntu qualche anno fà, da emerita sconosciuta è diventata la distribuzione più amata, eppure non era altro che una semplificazione di Debian).

    L’utente, di solito, quando si guarda attorno per cercare una distro da utilizzare, ha di fronte una vasta gamma di scelte, ma il più delle volte si orienta sulle più importanti (Ubuntu, Debian, Fedora, Red Hat, OpenSUSE e così via). Le tantissime altre minori possono tornare utili, ad esempio, a chi ha particolari esigenze hardware o software, o ha lo stesso problema dell’autore della distribuzione, che l’ha realizzata con lo scopo di risolverlo.

    Ovviamente, questi sono sempre pareri personali, ognuno la vede a proprio modo, senza la necessità di criticare gli altri perchè la pensano diversamente 🙂

    31 Ago 2008, 12:30 pm Rispondi|Quota
  • #19apelio84

    certo , ognuno esprime le sue opinioni.

    preferirei 100 persone che sviluppano e migliorano una distro , rispetto a 10 persone per 10 distribuzioni.

    se fai questo ragionamento però , linux rimarrà un s.o. per poche persone , poichè la maggior parte delle persone non è esperta di informatica (anche io sono un utonto) e davanti alla mole di distribuzioni ,diventa un caos scegliere quella più adatta a me,
    certo, il fatto che ne esistano tante è sintomo di una comunita viva e attiva , ma per i neofiti e non esperti causa un certo disorientamento.

    cmq sempre meglio abbondare , che deficere

    31 Ago 2008, 1:46 pm Rispondi|Quota
  • #20carlo

    Siete tutti OT.
    Cosa centra adesso parlare di distro e creare un megaflame quando il tema del post è SabayonLinux.
    Me lo spiegate????
    Comunque Sabayon si è ormai staccata dalla filosia Gentoo, adottando un valido gestore di pacchetti che per molti rappresenta un salto di qualità notevole, rispetto ai più blasonati yumex o synaptic.
    Detto questo non vi rimane che provarla.
    E poi magari potrete ritornare a giocare al solitario su win 🙂

    31 Ago 2008, 6:03 pm Rispondi|Quota
  • #21Leolas

    hum, in un certo senso quoto tucano -e mi spiego.

    Sono anch’io un mezzo utente Linux, però non vedo per quale motivo dovrei cambiare da Ubuntu ad un altra distro. Quando mi hanno convinto ad installare linux, mi avevano messo kubuntu, e dato che avevo scasinato con flgrx, dovevo reinstallare, e avevo deciso di provare un altra versione di linux, dato che sapevo ce ne fossero tante..

    Mi avevano linkato questo per scegliere, ma c’ero rimasto malissimo: http://www.zegeniestudios.net/ldc/index.php?lang=it

    solo lì una decina di distro, e guardando su wikipedia ne avevo scovate altre 40, almeno..

    Leggendo sui forum, vedevo che tutti consigliavano Ubuntu, perchè era la più user-friendly, e quindi qui mi sono iniziato a chiedere davvero a cosa servissero tante distro. Tanto, ormai ce ne sono 5-6 che sono ottime (è anceh vero ceh una potrebbe chiudere, o peggiorare, e un’altra migliorare, però imho sarebbe meglio concentrare un pò gli sforzi sulle big (ubuntu, fedora, debian, red hat). Cioè, io, ora come ora, non vedo cosa dovrebbe convincermi a cambiare distribuzione…

    31 Ago 2008, 6:57 pm Rispondi|Quota
  • #22Gabriel

    lo so che ArchLinux non si basa su nessuna delle 3 … ma è anche vero che non gode di una vastissima comunità di utenti ( parlo di utenti alle prime armi) … Sabayon, Ubuntu, Fedora …queste distro che possono essere considerate anche fork volendo ma puntano molto sulla facilità d’utilizzo…

    31 Ago 2008, 9:27 pm Rispondi|Quota
  • #23Davide Falanga

    @ Gabriel:
    Beh, non si può dire che ArchLinux non punti alla semplicità, tutt’altro: http://wiki.archlinux.org/index.php/The_Arch_Way

    31 Ago 2008, 10:05 pm Rispondi|Quota
  • #24Gabriel

    se è per questo io che di Linux so quel poco che mi basta riesco ad usare una qualsiasi distro … ma se ad un qualsiasi nuovo utente Linux chiedi che distro usa risponderà Ubuntu, Fedora, OpenSuse e forse alcuni Sabayon …perché queste sono le distro più facili …di sicuro a mio fratello di 12 anni non faccio usare ArchLinux ma al massimo OpenSuse oppure si “accontenta” di Ubuntu …dico solo che ArchLinux è conosciuta anche tra i novellini …non dico che sia facile o difficile da usare

    31 Ago 2008, 10:11 pm Rispondi|Quota
  • #25dust

    si vabbe.. certo inutile..
    a mio parere, il bello è proprio che esistano tante distro, anche se all’inizio può spiazzare, riguardo sabayon , la trovo una gran cosa, perchè rende facile l’installazione di una certa “gentoo” che normalmente richiederebbe giorni, settimane, per farla funzionare in quel modo..
    quindi consiglio a tutti di provarla, se poi siete masochisti, potete provare anche una gentoo pura.

    6 Apr 2009, 4:49 pm Rispondi|Quota