G-Speak, il sistema operativo di Minority Report è realtà!

In barba ad iPhone e Windows 7, la tecnologia touch-screen è già stata dichiarata come “morta” dall’azienda californiana Oblong, sviluppatrice di G-Speak: il primo sistema operativo spaziale (ovvero, che permette di operare in tre dimensioni), che potete vedere in azione nel video di apertura del post.

Grazie a dei guanti dotati di appositi sensori e delle speciali telecamere, questo rivoluzionario OS (che ricorda molto da vicino quello visto nel film “Minority Report”) consente ad uno o più utenti (anche in contemporanea) di interagire – in maniera estremamente comoda e rapida – con molteplici schermi e/o computer, tramite il semplice movimento delle mani nell’aria, senza quindi dover toccare fisicamente la superficie del display.


Trattandosi di un prodotto finito e pronto per l’uso, come facilmente immaginabile, G-Speak è già entrato a far parte del lavoro quotidiano di alcune grandi aziende, nonché dell’intelligence a stelle e strisce (mica potevano fare tutta ‘sta fatica solo per far trastullare Tom Cruise con una trasposizione virtuale delle bolle degli imballaggi, eh?!), che lo utilizzerà per i più svariati fini.

Insomma, siamo finalmente di fronte a qualcosa in grado di rappresentare un “anno zero” per quanto concerne l’interazione tra uomo e macchina. Un qualcosa che sarebbe toccato – per una questione quasi morale – sviluppare a Microsoft, azienda capace, con la sua posizione dominante sul mercato, di portare ciò che vuole nelle case di milioni di utenti in tutto il mondo, e da troppo tempo ferma sulla classica interfaccia desktop (ebbene no, ci dispiace per zio Steve Ballmer, ma la sidebar e le finestre trasparenti non rappresentano una rivoluzione).

Che dire? Per ora dobbiamo rassegnarci ad ammirare G-Speak solo tramite dei filmati. Il suo alto costo (non svelato pubblicamente), per ora, non ne consente infatti una diffusione di massa, e purtroppo non abbiamo elementi che ci portino a pensare che ciò possa verificarsi in tempi brevi.

Via | Engadget