Fujitsu stacca la spina, ecco i PC zero-watt

Il risparmio e l’ecologia sono sempre più argomenti interessanti per le aziende produttrici, sopratutto in abito informatico. Non è raro che le grandi multinazionali dell’informatica aggiustino la rotta per ridurre i consumi dei propri prodotti o per rendere meno inquinanti i componenti dei propri hardware.

La novità che in quest’ambito Fujitsu si prepara a mettere sul mercato riguarda nello specifico la riduzione degli sprechi di energia, ambito molto importante nelle aziende con molti dipendenti. Il nuovo PC della serie Esprimo promette infatti di assorbire da spento un ridottissimo, prossimo allo zero, valore di energia.


Saprete bene che il nostro amato computer anche se spento consuma qualcosina, nell’ordine dei 3 o 4 watt, in quest’ottica, Fujitsu ha voluto fortemente ridurre questi sprechi mantenendo però inalterata la capacità di wakeup a distanza, tanto cara agli amministratori di rete e responsabile della maggior parte dell’assorbimento energetico dei pc nelle ore notturne, quando solitamente sono spenti.

I nuovi Pc di Fujitsu sono pensati in particolar modo per le aziende, dove le postazioni di lavoro sono moltissime ed il fattore economico riferito al risparmio energetico è molto importante. Anche nella componentistica e nelle prestazioni i nuovi Esprimo hanno belle novità come l’alimentatore ultra efficiente -oltre l’88%- e la totale mancanza di alcuni elementi altamente inquinanti come ad esempio il piombo. Grazie ad i nuovi Esprimo 7935 uniti a periferiche come i monitor zero-watt di Fujitzu presentati lo scorso anno al CeBIT il risparmio energetico è servito.

Il futuro è nelle nostre mani e Fujitsu pare proprio aver capito la lezione, speriamo che possa insegnarla agli altri grandi produttori di apparecchi a noi tanto cari.