ASUS presenta un laptop con 2 touch-screen. Siamo pronti ad abbandonare mouse e tastiera?

La sua commercializzazione non è ancora prevista, ma il laptop con doppio touch-screen presentato da ASUS al CeBIT sta già facendo parlare molto di sé. Si tratta infatti di un prototipo – animato da Windows 7 – estremamente interessante, che potrebbe fornirci una succulenta anteprima di quelli che potrebbero essere i computer portatili del prossimo futuro. Delle macchine che, in maniera del tutto spregiudicata, cantano il de profundis a dispositivi come mouse e tastiere.

Il “sorcio” più amato da noi geek ed i tasti plasticosi, che ogni santo giorno straziamo con il nostro picchiettare stressato, potrebbero cedere presto il passo ad interfacce utente riprodotte su schermi a sfioramento e penne digitali. Un futuro che, quasi inutile sottolinearlo, ci affascina non poco, ma che potrebbe far venir da pensare a chi, da vent’anni o più, interagisce con i PC nella stessa maniera e potrebbe veder venir meno tutte le sue “certezze”.


Insomma, ognuno di noi porterebbe il nuovo laptop di ASUS a casa propria (ed in giro, visto che all’occorrenza può diventare un comodo lettore di libri digitali), ma la domanda dobbiamo porcela: siamo davvero pronti a dire addio a tastiere e mouse?

Certo, l’evolversi della tecnologia potrebbe presto portare a dei touch-screen dotati di gel “intelligenti” in grado di far rilevare al tatto umano dei “pulsanti” sotto il display (ci sta lavorando Nokia, ndr), ma lo stato attuale delle cose vede gli schermi a sfioramento come uno dei mezzi più scomodi al mondo tramite i quali scrivere frasi più lunghe di due righe. Va da sé che implementarli sin da subito al posto delle classiche tastiere (che sì, si potranno sempre aggiungere come componente terzo, ma ce lo vedete uno seduto sulla panchina con il laptop in testa e la tastiera da PC fisso sulle ginocchia?) risulterebbe un grossolano errore.

Ad ogni modo, in attesa di vostri preziosi pareri sull’argomento, vi lasciamo a qualche bella foto del dispositivo oggetto del post.


Via | Engadget