iPhone 3GS con Tre, scopriamo le tariffe

Dopo una snervante quanto efficace campagna di marketing su twitter la Tre ha finalmente rilasciato i piani tariffari previsti per iPhone, che da Luglio saranno disponibili online o presso i negozi Tre.

Con l’arrivo della Tre sul mercato dell’iPhone in Italia, finalmente si può parlare di concorrenza, tanto che l’Italia si ritrova da fanalino di coda a protagonista sul mercato iPhone. I prezzi proposti dalla Tre sono a dir poco entusiasmanti se comparati con i suoi diretti concorrenti, TIM e Vodaphone, ma andiamo a scoprire si cosa stiamo parlando.

I modelli disponibili sono IPhone 3G 8Gb e iPhone 3GS 16/32Gb. Prima grande novità è che entrambi i modelli saranno disponibili sia in bundle con un Abbonamento sia con Carta Prepagata con dei requisiti di ricarica minimi mensili. Andiamo al nocciolo.

Se volete un iPhone 3GS 16Gb la Tre offre la possibilità di acquistarlo a 499€ 599€ senza alcun vincolo oppure ad un costo minimo di 199€ sottoscrivendo un abbonamento a 24 mesi al costo minimo di 29€. La tariffa include 4Gb al mese di traffico web, anche in tethering; 400 minuti di chiamate nazionali verso tutte le numerazioni, 200 sms. La stessa tariffa si applica anche all’iPhone 3G, con l’unica differenza che l’entry ticket sarà di 99€, 100€ in meno che certamente non ci dispiacciono.


Spulciando le clausole di contratto si capisce che non c’è scatto alla risposta per i minuti inclusi, il che ci rallegra, dato che gli altri operatori amano regalare minuti di conversazione con scatti alla risposta che rischiano di mandare giù il vostro conto. Meno chiari sono i riferimenti al comodato d’uso. L’abbonamento che si sottoscrive con la tariffa indicata è Zero6Top e il suo prospetto informativo parla di restituzione al termine dei 23 mesi, fonti attendibili ci hanno confermato che in effetti essendo un comodato d’uso al termine dei tre mesi bisognerebbe restituirlo.

L’altra opzione è quella di acquistare un iPhone 3G o 3GS che sia sottoscrivendo un piano ricaricabile. Questa opzione è molto più criptica di quelle in abbonamento e non fornisce così tanto materiale da spulciare, il che ci fa sorgere qualche sospetto. Quello che si capisce al primo sguardo è che si può avere un iPhone 3GS 16Gb con 199€; con l’iPhone verrà fornita una USIM con Opzione Super Internet attivata e gratuita fino al 31 Dicembre 2009; l’utente inoltre si impegna ad una ricarica mensile minima di 30€.

Cosa non quadra? Non è specificato cosa accade se non si rispetta il vincolo di ricarica minima, come per l’abbonamento non si capisce se l’iPhone è concesso in comodato d’uso o meno, non è indicato quali piani tariffari sono compatibili con questa USIM. Allo scoccare del 2010 “Opzione Super Internet”, che fornisce 3Gb di navigazione Web al mese, non in tethering, costerà 5€ al mese e non è riportato se contribuiranno al raggiungimento del 30€.

Lasciando perdere le perplessità per i piani ricaricabili, che probabilmente alcuni di voi sapranno risolverci, le offerte Tre per iPhone sono senza ombra di dubbio allettanti, rispetto i suoi diretti concorrenti. Il succo è che con 30€ al mese per 24 mesi si hanno minuti di conversazione a sufficienza, sms quanto basta e 4 Gb di navigazione che assicurano anche un efficace tethering. Risolti i dubbi sul comodato d’uso rimane il solito dubbio che gli italiani hanno con la navigazione web Tre.

Infatti i 4Gb di navigazione web inclusi si intendono tali per navigazione sotto copertura Tre che come sappiamo opera solo in UMTS. Quando non è disponibile la copertura UMTS della rete 3 viene fatto roaming sulle celle TIM. Ottimo per quel che riguarda la continuità del segnale, ma pessimo per le nostre tasche. La navigazione web in roaming infatti costerà 0,60€ per Megabyte in aggiunta al canone mensile. Ovviamente potrete sempre disabilitare il roaming, ma è un cane che si morde la coda.
Dato che da qualche tempo si parla di estensione significativa della copertura Tre, in sospetta concomitanza con l’uscita dell’iPhone 3GS, ci piacerebbe che riportasse, magari indicando la Provincia e il Comune a cui fate riferimento, le vostre esperienze con i vari gestori.