Ylmf OS: sembra XP, ma è Ubuntu [video]

Sembra Windows XP, ma non lo è. È Ubuntu, ma non lo sembra. Potremmo descrivere così, con uno slogan degno del peggior pubblicitario di questo mondo, l’arma di distruzione di massa che alcuni programmatori cinesi hanno messo a punto per far venire una sincope a tutti i puristi del mondo Linux.

Si tratta di Ylmf OS, una distro che somiglia maledettamente a Windows XP. Ha la stessa grafica del vecchio sistema redmondiano ed integra diversi software che –a detta di chi ha progettato l’OS – aiutano gli utenti provenienti dalla cultura Windows ad ambientarsi nel mondo del “pinguino”.

Secondo quanto riportato dal forum WinMatrix, Ylmf OS non è altro che l’ultima creazione dei ragazzi di YuLingMuFeng, un gruppo noto ai più per aver creato Ghost XP (una versione piratata di XP che si installa in pochissimo tempo). Chi vorrà farlo, dovrà quindi avvicinarsi a questo nuovo sistema operativo nella maniera più cauta possibile.

Noi abbiamo provato a farlo. E il video qui sopra testimonia quello a cui siamo andati incontro.


Come chi ha già cliccato su “play” avrà notato, il sistema appena uscito dalla scatola (che non ha) è in lingua cinese. Fortunatamente, basta lanciare il comando sudo locale-gen en nel terminale e cambiare le impostazioni della lingua per translitterarlo in inglese (con sudo locale-gen it si può trasformarlo anche in italiano, ma viene tradotto ben poco).

Il desktop di Ylmf OS si presenta abbastanza denso di collegamenti utili: ci sono i classici “Risorse del computer” e “Documenti”, il Writer di OpenOffice, il programma per i fogli di calcolo, quello per le presentazioni, il media player (l’ottimo SMPlayer), Firefox e un paio di servizi online per l’instant messaging. Tutto con icone rigorosamente in stile Windows XP.

Il menu start è praticamente identico a quello di Ubuntu, l’Esplora Risorse (Nautilus) è caratterizzato da icone in stile XP. Il gestore dei programmi, anch’esso in puro stile windowsiano, permette di installare/disinstallare i software in maniera estremamente facile e veloce.

Decisamente da apprezzare l’integrazione in Firefox dell’estensione FlashGot (che permette al browser di interagire con vari download manager) e di tutti i principali plug-in multimediali, come Flash Player (spesso una bella gatta da pelare per gli utenti Linux), Real Player, Mplayer (per la riproduzione di molti flussi streaming), Shockwave, Windows Media Player, DivX e QuickTime.

Ottima mossa anche quella di dotare il sistema del supporto nativo per gli archivi RAR (basta un click per scompattarli), dell’opzione per avviare il terminale da qualsiasi cartella e di Wine, il celebre emulatore per i programmi Windows. Senza dimenticare la presenza dell’ormai insostituibile Compiz Fusion, per gli effetti speciali sul desktop (cubo rotante, finestre gommose e amenità varie).

Quanto alle prestazioni, avendo testato Ylmf OS solo su di una macchina virtuale, non ci sentiamo di dire nulla in particolare. Sembra essere veloce tanto quanto Ubuntu, il sistema operativo su cui è basato.

Concludendo, quindi, siamo al cospetto di un OS interessante. Originale quanto un capello di Pippo Baudo, ma da prendere seriamente in considerazione per tutti quegli utenti che decidono di tentare l’avventura nel mondo di Linux per la prima volta. Certo, non fosse stato in cinese sarebbe stato cento volte meglio, ma ci tocca accontentarci.

Che altro dire di questo sistema? Se usate Windows e non avete la benché minima intenzione di passare a Linux, fate finta di non averne mai sentito parlare. Se sapete usare già bene Ubuntu, idem. Se siete dei puristi del mondo Linux, buona convalescenza. Per tutti gli altri, Ylmf OS è scaricabile gratuitamente qui, mentre qui c’è una lista delle sue caratteristiche (in inglese). Divertitevi, se vi pare.


[Music Credits | Revolution Void – The Politics of Desire su Jamendo]