HP Slate: una nuova presentazione brucia sul tempo l’iTablet

L’intera Rete è in subbuglio. Oggi, 27 gennaio 2010, Apple presenterà al mondo uno dei dispositivi più chiacchierati degli ultimi due anni, l’iTablet (seguite il live blogging su TAL!). Non sappiamo se le aspettative nei confronti di questo device a metà strada fra lo smartphone ed il laptop verranno ripagate a dovere, ma una cosa è certa: qualcuno ha bruciato sul tempo Steve Jobs.

Quel qualcuno risponde al nome di Phil McKinney ed è il CTO di HP, che nella giornata di ieri ha spiazzato tutti realizzando una succulenta presentazione video di HP Slate (dopo il salto): il tablet animato da Windows 7, futuro rivale del terminale Apple, che Steve Ballmer ha svelato al mondo nel corso del CES 2010.

«Il dispositivo – spiega McKinney – non è né un prototipo né un concept e verrà commercializzato entro l’anno ad un prezzo abbastanza contenuto». Quanto al sospetto tempismo della sua azienda, il manager di HP assicura che «Potevamo costruire Slate già due anni fa, ma sarebbe costato non meno di 1.500 dollari. L’abbiamo realizzato ora – si è giustificato – perché ci sono a disposizione i processori low-power ed un sistema operativo ottimizzato per il multi-touch, come Windows 7».


A dispetto delle peculiarità tecniche del gadget, che sono ancora abbastanza oscure, l’utenza a cui è destinato il tablet HP è stata già ben delineata: «Slate è un dispositivo da inquadrare in una nuova fascia di prodotti più grandi di uno smartphone ma più piccoli di un netbook. Si tratta – ha illustrato McKinney – di un dispositivo consolidato a cui gli utenti devono guardare per soddisfare al meglio le proprie esigenze multimediali, guardare film, consultare siti Web ed ascoltare musica».

Ma la vocazione di questo tablet con Windows 7 non sembra confinata all’ambiente privato. Anche le aziende, fanno sapere alcuni analisti, potrebbero trarre importanti benefici dall’utilizzo di dispositivi simili. Inoltre, sembra che settori come quello medico facciano uso di tablet già da diverso tempo, con risultati ottimi.

Che ci sia davvero una rivoluzione dietro l’angolo, o i tablet faranno la triste fine dei MID? Ad Apple ed HP l’onore e l’onere di farcelo scoprire.

[Via | ITWorldCanada]