Nokia, trimestre in perdita ma poteva andare peggio

Negli ultimi mesi Nokia è stata soggetta a perdite da vero e proprio record andando ben oltre quelle che erano le peggiori aspettative per l’azienda finlandese ma, nonostante ciò, la situazione, allo stato attuale delle cose, seppur non definibile esattamente come florida, sembrerebbe comunque essere migliorata: il terzo quarto trimestre 2011, infatti, pur essendo ancora in perdita risulta comunque meno tragico del previsto.

Infatti, conseguenzialmente ad un ampio numero di richieste per quanto concerne i cellulari di fascia bassa Nokia è arrivata ad ottenere 0,03 euro di ricavo per ogni azione, contro una perdita pari a 0,01 euro delle aspettative.

Nokia, in ogni caso, è riuscita a segnare circa 71 milioni di euro di perdita operativa che, nonostante le vendite per 8.90 miliardi di euro, ovvero meno del 13% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, va comunque a configurarsi come una ripresa in confronto alla tragica situazione precedente.


A “salvare” l’azienda, a detta degli analisti, sarebbero stati i cellulari di fascia bassa e quelli dual SIM e, in particolar modo, la loro commercializzazione sui mercati in espansione come, ad esempio, l’India.

Considerando tali dati, Stephen Elop, CEO Nokia, ha descritto il trimestre come incoraggiante ed in grado di infondere, almeno allo stato attuale delle cose, un minimo di tranquillità all’intera azienda per il futuro.

Tuttavia è previsto che per i prossimi mesi siano adottate strategie diverse al fine di tentare nuovamente l’ascesa.

Questo, con molta probabilità, inizierà già a verificarsi a partire dal Nokia World 2011 e con il lancio dei primi device Nokia dotati di Windows Phone.

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