Video4Blind: ovvero come rendere “visibili” i video online ai non vedenti

D’ora in avanti anche i non vedenti potranno avere accesso ai contenuti video presenti in rete e, nello specifico, su tutte quelle che sono le principali piattaforme mediante cui condividere filmati attualmente presenti sulla piazza, prima tra tutte YouTube ma anche Vimeo, Facebook e molte altre ancora, grazie ad una semplice ma efficace intuizione di Vincenzo Rubano.

Il diciassettenne studente dell’Istituto Costa di Lecce diventato, già da qualche tempo a questa parte, un vero e proprio paladino nella lotta contro l’inaccessibilità del web per i non vedenti è infatti riuscito ad applicare una pratica ma utilissima soluzione grazie alla quale rendere accessibili i video presenti in rete anche ai ciechi.


Si tratta, nello specifico, di Video4Blind o, molto più semplicemente, V4B, ovvero un sistema progettato per descrivere il contenuto dei filmati presenti online rendendoli quindi interpretabili anche dai non vedenti e permettendo dunque, in tal modo, di poter accedere non soltanto ai video contenti dialoghi, suoni o rumori ma anche quelli costituiti solo e soltanto da immagini o, ancora, da musica.

L’applicazione di Video4Blind comporta pochi e semplici accorgimenti che dovranno essere ripetuti ogni qual volta si desideri postare un video su una tra le varie piattaforme online disponibili: dopo aver effettuato l’upload del filmato sarà necessario aggiungere in coda al titolo la sigla V4B-Video4Blind in maniera tale da renderlo immediatamente individuabile, inserire poi una descrizione di quanto rappresentato nel video sfruttando l’apposita sezione disponibile e, infine, immettere le varie tag correlate avendo cura di aggiungere l’acronimo VB4.

In questo modo, quindi, anche i non vedenti potranno seguire senza problemi i contenuti presenti nei video online tenendone traccia mediante la narrazione scritta.

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