Apple VS Samsung: le vendite del Galaxy S III non saranno bloccate

Giorni addietro si era iniziato a parlare della volontà di Apple di bloccare le vendite dell’ultimissimo Samsung Galaxy S III che, stando a quanto sostenuto da Cupertino, andrebbe a violare due brevetti della ben nota azienda della mela morsicata.

Ad essere finiti nell’occhio del ciclone erano l’utilizzo della tecnologia di ricerca universale ed il sistema in grado di identificare in maniera automatica i dati che risultano memorizzati nel dispositivo.

Il tentativo da parte di Apple di bloccare il debutto della nuova punta di diamente della sudcoreana sembrerebbe però non essere andato a buon fine, almeno non negli Stati Uniti ove, appunto, il giudice ha dichiarato che la richiesta aggiuntiva di ingiunzione dell’ultimo smartphone di Samsung, il cui debutto è previsto per il prossimo 21 giungo, da parte di Cupertino non è compatibile con le tempistiche e gli impegni del giudice stesso ragion per cui è stata rifiutata.


Questo, in altri termini, sta a significare che un processo ci sarà, ma solo dopo che il nuovo device sarà arrivato sugli scaffali dei negozi e dopo che il produttore sudcoreano avrà soddisfatto gli oltre nove milioni i pre-ordini ricevuti, un terzo dei quali provenienti proprio dagli Stati Uniti, non avendo avuto il giudice tempo necessario per seguire il caso prima del lancio sul mercato del nuovo top di gamma targato Samsung.

Samsung potrà dunque procedere indisturbata con la sua tabella di marcia ma non è comunque da escludere l’ipotesi che Apple decida di riproporre la questione in futuro, quando il Samsung Galaxy S III sarà oramai giunto sul mercato a stelle e strisce.

Apple, comunque, non ne ha fatto un mistero della sua preoccupazione circa la decisione presa e secondo il rappresentante legale di Cupertino il danno che l’azienda della mela ha subito in tal modo sarà irreparabile una volta che le vendite del nuovo device Android saranno state avviate.

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