Twitter down per un’ora, i motivi

Nel tardo pomeriggio di ieri, Twitter è andato in down risultando inaccessibile per circa un’ora, dalle 18 alle 19 (ora italiana). Tutti hanno subito pensato ad un attacco hacker ma le cose stanno diversamente.

Dopo aver pubblicato un breve status per tranquillizzare l’utenza durante il “crack” (Users may be experiencing issues accessing Twitter. Our engineers are currently working to resolve the issue), i responsabili del social network hanno spiegato che il problema non è stato causato da attacchi hacker ma da un problema interno che ha bloccato la piattaforma sia dal Web che dalle applicazioni mobile.
Twitter è stato messo KO da un cosiddetto bug a cascata verificatosi nelle infrastrutture del servizio. Come spiegato da Twitter sul suo blog ufficiale, un bug a cascata è un bug con un effetto non delimitato ad un singolo elemento software ma che si espande ad altri elementi, giustappunto, a cascata.


Sbollentata la rabbia per l’ora passata senza tweet e senza notizie dell’ultim’ora cinguettate da tutto il mondo, possiamo dire che si tratta di una buona, anzi ottima, notizia. Soprattutto considerando i recenti avvenimenti riguardanti un altro social network, LinedIn, che come ormai noto hanno portato al trapelamento di milioni di password.
In realtà anche Twitter era stato protagonista di un paventato furto di password il mese scorso ma per fortuna la notizia si è sgonfiata rapidamente, in quanto i dati di autenticazione immessi in Rete erano tutti relativi ad username duplicati, account di spam e utenti sospesi.

Con questo, guai a pensare che Twitter sia una cassaforte inviolabile dagli hacker. Non bisogna mai abbassare la guardia ma per il momento, stando alle fonti ufficiali, non c’è nulla da temere.