Poke, la nuova app di Facebook per mandare messaggi che si autodistruggono

Poke, una delle funzioni più ignorate del social network di Facebook. Alcuni di voi sapranno che il bottone consentiva di lanciare una sorta di “allarme” ad un amico, anche se inizialmente serviva per chiedere il permesso di ficcare il naso nel profilo di un altra persona per un breve lasso di tempo.

Mark Zuckerberg ha deciso di investire nuovamente su tale funzione, ma questa volte “Poke” diventa un’applicazione esterna, disponibile per i dispositivi iOS. Dall’app store potrete mettere in download il titolo a prezzo zero, ma che cosa vi consente di fare?


In pratica, potrete inviare messaggi, foto e video ai vostri amici di Facebook, ma se avesse solo tale funzioni sarebbe una banale copia di Facebook Messenger. Le differenze, invece, sono palesi. Avrete la possibilità di condividere che cosa state facendo e, soprattutto, potrete stabilire la scadenza di ogni messaggio inviato.

Testo, foto e video, dunque, si autodistruggeranno dopo un tot di secondi prefissati. Allo scadere del tempo, i contenuti spariranno dall’app senza lasciare traccia.

Al momento, Poke è disponibile solo per iOS, ma presto dovrebbe arrivare anche una versione per Android. Inoltre, l’app è stata sviluppata in appena due settimane da un piccolo team che ha tratto ispirazione dalla famosa Snapchat. Si mormorava che Facebook volesse acquisire quest’ultima (come ha fatto con Instagram), ma successivamente ha deciso di sviluppare una propria applicazione che andrà dunque a sfidare l’altro titolo.

Infine, le ultime voci di corridoio dichiarano che l’avviso audio di un “Poke” sia stato registrato dallo stesso CEO di Facebook. Zuckerberg aveva inizialmente salvato questo suono per scherzo, ma dopo alcune modifiche il tono è stato integrato nell’applicazione!

[ Link | Poke per iOS  ]

[ Via | Tech Crunch ]