Chi sarà il nuovo CEO di Microsoft? L’elenco dei papabili

Com’era inevitabile accadesse, appena arrivata la notizia delle dimissioni di Ballmer, è cominciato il Valzer di nomi per chi sarà il nuovo CEO di Microsoft. Ci sono tante candidature all’orizzonte, sia dall’interno che dall’esterno dell’azienda, e queste sono quelle più gettonate del momento. Diteci quale preferite.


Julie Larson-Green

Ex responsabile dello sviluppo di Windows, dopo la recente riorganizzazione di Microsoft ha acquisito il ruolo di capo delle divisioni hardware (Surface, Xbox, ecc.), games ed entertainment. Come abbiamo scritto in un nostro vecchio post, ha esperienza da vendere e potrebbe essere la persona giusta per la prossima svolta del colosso di Redmond, una svolta in rosa come quella di Yahoo con Marissa Mayer. È in Microsoft dal 1993.

Terry Myerson

Terry Myerson è attualmente a capo della divisione OS di Microsoft, quella responsabile dello sviluppo di Windows e del software per Xbox. Precedentemente è stato il responsabile del settore Windows Phone ed è stata sua la scelta di “ammazzare” il vecchio Windows Mobile in favore del nuovo OS. È in Microsoft dal 1997, quando il colosso di Redmond acquisì Intersé, la corporation da lui fondata.

Tony Bates

Ex capo della divisione Skype in Microsoft e CEO di Skype a partire da ottobre 2010. Grazie al suo lavoro, il numero di utenti attivi su Skype è cresciuto esponenzialmente ed ha sicuramente tutte le carte in regola per ereditare la poltrona lasciata vuota da Ballmer. È in Microsoft dal 2011, quando il gruppo ha acquisito Skype.

Stephen Elop

L’ipotesi di successione a Ballmer più suggestiva di tutte è sicuramente quella che porta a Stephen Elop, attuale CEO di Nokia ed ex dirigente proprio di Microsoft. Grazie a Windows Phone, il rapporto fra le due società è molto saldo e non ci sarebbe da sorprendersi più di tanto per un ritorno di Elop alla “casa madre”.

Vic Gundotra

Anche se dal 2007 è uno dei dirigenti Google più noti al pubblico, Vic Gundotra è un ex uomo Microsoft. Fu uno degli autori del .Net Framework ed un suo ritorno dalle parti di Redmond non è da escludere.

[Neowin]