Facebook e WhatsApp, via libera dalla Commissione Europea

L’acquisizione di WhatsApp da parte di Facebook per la “modica” cifra di 19 miliardi di dollari ha finalmente ricevuto il via libera dalla Commissione Europa.

L’indagine, per chi non lo sapesse, aveva avuto inizio a luglio di quest’anno con l’invio ai principali competitors dei due gruppi di alcuni questionari mediante cui la Commissione Europea intendeva approfondire la questione prima dell’esecuzione di esami più accurati.

A qualche mese di distanza ed in seguito alle indagini condotte per l’UE l’operazione di acquisto condotta da Mark Zuckerberg non desta quindi alcun tipo di preoccupazione sul fronte della concorrenza in nessuno degli ambiti in cui è stata valutata e pertanto può essere dato l’OK.

La Commissione Europea ritiene infatti che il nuovo gruppo nato dalla fusione tra Facebook e WhatsApp continuerà a dover far fronte ad una concorrenza sufficiente nonostante le centinaia di milioni di utenze attive. Inoltre, non dovrebbero esserci problemi neppure sul fronte della concorrenza nel settore della pubblicità online anche nel caso in cui Facebook dovesse sfruttare i dati degli utenti di WhatsApp per cercare di migliorare il target dei messaggi pubblicati che potrebbero essere indirizzati agli stessi utilizzatori del famoso servizio di instant messagging.

L’UE sottolinea però come il sempre maggiore accentramento dei dati sotto il controllo di Facebook possa, nel corso del tempo, portare a problemi sl fronte privacy. Tale valutazione, è tuttavia opportuno specificarlo, non spetta all’Antitrust.

Quindi, dopo il semaforo verde da parte degli Stati Uniti e dopo quello da parte della Commissione Europea può finalmente essere sancita la fusione fra quelli che possono essere identificati senza troppi problemi come due tra i gruppi più importanti dell’era del web.