“Kill switch” tiene in ostaggio gli iPhone di tutto il mondo [sondaggio]

E torniamo ancora una volta ad occuparci di iPhone, anche se in maniera negativa. Sta facendo il giro del mondo la scoperta di un blogger, esperto di iPhone, dell’esistenza di un’applicazione kills witch che permette ad Apple di bloccare tutti i programmi ritenuti indesiderati. Jonathan Zdziarski (colui che ha scoperto l’applicazione) ha paragonato la pratica dello kills witch ad un governo totalitario, dove colui che ha il potere può decidere di bloccare tutte le applicazioni che minacciano questo.

Quest’applicazione nascosta funziona in maniera molto semplice, ad insaputa dell’utente, il melafonino si connette ai server Apple e scarica una blacklist dove sono presenti tutti i programmi non autorizzati dalla casa di Cupertino. Anche se dalle colonne del Wall Street Journal, Steve Jobs, conferma e difende quest’applicazione switch-killer. Stando alle sue parole questa sarebbe servita soltanto in caso di estrema necessità per bloccare il proliferare di virus o di software dannoso per l’iPhone stesso.


Per farvi un paragone, pensate se Microsoft avesse una lista con centinaia di programmi che non possiamo installare perché ritenuti pericolosi, il sistema operativo diverrebbe per molte milioni di persone inutilizzabile (Un esempio estremo ma che rende l’idea: per difendere il market share di IE, BigM potrebbe bloccare l’installazione di Firefox perché ritenuto pericoloso). Ovviamente quest’applicazione nascosta, sebbene inserita nel iPhone con il più nobile degli intenti, ha sollevato un polverone tra gli utenti, infastiditi anche dal fatto che alla Apple hanno taciuto fino a quando non sono stati colti con le mani nella marmellata (permettetemi la battuta!).

Anche le varie associazioni dei consumatori si sono rivoltate e subito hanno richiesto l’intervento della Garante per la Privacy e della polizia postale. Personalmente ritengo che vadano effettutati accertamenti su questa applicazione, in quanto una cosa è bloccare delle applicazioni potenzialmente dannose, un altra è comunicare dati sensibili del utente alla Apple, certamente una violazione della Privacy più grave. Comunque vada a finire una cosa va detta, nel bene o nel male, l’iPhone è sempre al centro dell’attenzione, e gli ultimi dati finanziari della Apple lo confermano. Ma ora votate e dite la vostra nei commenti a proposito della Kill Switch.

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