IBM Sequoia, il super-computer più potente del mondo

Stanchi degli snervanti tempi di avvio di Windows Vista? E dei rallentamenti di GTA IV giocato in “High Quality” che ci dite? Se volete dire addio una volta per tutte a questi piccoli-grandi problemi, non esitate a farvi un Sequoia.

No, cari amici pervertiti, mollate quell’impermeabile da “lavoro”… quello di cui stiamo parlando non è un albero sempreverde, bensì il nuovo super-computer che casa IBM sta mettendo a punto per gli Stati Uniti d’America con lo scopo di mantenere in sicurezza e consentire precisi test sugli armamenti nucleari della super-potenza a stelle e strisce (senza esperimenti sotterranei). Il computer più potente del mondo, tanto per intenderci.

Dovrebbe essere pronto entro il 2012 e la sua potenza di calcolo dovrebbe sfiorare i 20 Petaflop. In termini pratici, quindi, il nostro caro Sequoia dovrebbe riuscire a portare a termine 20.000.000.000.000.000 (20 quadrilioni per “noi comuni mortali) di calcoli al secondo.


Gli altri numeri parlano da soli: il nuovo super computer avrà 98.304 nodi di calcolo, 1.6 Petabyte di memoria e 1.6 milioni di core. Alcuni dicono si tratti dell’equivalente di 20 milioni di laptop di fascia alta messi insieme… roba da far rizzare anche i pochi capelli di Steve Ballmer (che pare intenzionato a basare Windows 8 su questi requisiti minimi).

Scherzi a parte, per vedere una “bestia” del genere nelle nostre case (miniaturizzata, ovviamente) dovremo aspettare almeno altri venti/trent’anni. Nel frattempo consoliamoci andando ad acquistare qualche banchetto di RAM e facendo i fighi con gli amici perché “Seven gira una meraviglia su questo mio povero PC con 4GB di RAM!“.