Microsoft-UE: la sfida continua

L’Unione Europea è contraria alla scelta di Microsoft di vendere la prossima versione di Windows senza browser, in quanto si offre meno possibilità di scelta all’utente.

D’altra parte la società di Redmond sta cercando di evitare nuove multe dopo che la precedente ammontata ad 1.7 miliardi di euro. Tuttavia la Commissione europea avrebbe preferito che in Windows gli utenti potessero scegliere tra vari browser piuttosto che non trovarne nessuno.


L’esecutivo UE suggerisce di implementare un opzione che consenta di scegliere tra diversi browser, tuttavia a noi pare improbabile che Microsoft decida di offrire IE insieme ad Opera, Chrome e Firefox. Ed inoltre si aprirebbe una disputa su quali browser offrire e quali quelli da escludere.

La Commissione europea quindi si riserva il diritto di giudicare se senza offrire alcun browser con Windows viene effettivamente fornita una possibilità di scelta al consumatore. Ricordiamo che tutta questa trafila è partita in seguito ad una denuncia fatta lo scorso gennaio da Opera Software, alla quale si sono poi aggiunti Google Inc e Mozilla Corp.