Inkbkr, dopo tanti accorciamenti è tempo di riportare i nostri link alla forma originale

Twitter ha lanciato la moda e la fortuna delle url cortissime, necessarie per essere inserite nei micro messaggi da centoquaranta caratteri consentiti dal popolare sito. Però, chissà, in tanti link così accorciati potrebbero nascondersi indirizzi malevoli o collegamenti a siti pubblicitari o cose del genere.

Con Inkbkr risolveremo questo problema, anzi, potrebbe essere solo un dubbio. Tutto quello che dovremo fare è copiare l’indirizzo accorciato che abbiamo nell’apposita barra che vedete in home page, cliccare su “break!” e il gioco sarà bello che fatto.


Il servizio è efficacissimo e ci dirà anche il titolo della pagina accorciata, oltre ovviamente all’indirizzo da raggiungere. Il servizio però non funziona con servizi come fur.ly, ad esempio, che in unica url ragruppa piu collegamenti, però funziona con servizi come LinkSpreader, che permette di aggiungere un commento all’url accorciata.

Si tratta dunque di un ottimo servizio, che potremo definire la nemesi dei famosi url shortener, anche se la compatibilità con certi servizi è da verificare, funziona egregiamente con la maggior parte di questi, ed è, ripeto, molto molto utile. Provatelo!