Facebook vuole conquistare il mondo. Google ha trovato il suo vero rivale?

Se è vero che tre indizi fanno una prova, alla conferenza F8 dell’altro giorno abbiamo avuto la prova che Facebook vuole conquistare il mondo. Da tempo considerato una delle principali arterie per la circolazione delle informazioni sul Web, il social network ideato da Mark Zuckerberg ha infatti sfoderato due armi che potrebbero permettergli di sfidare presto Google per il predominio sul Web.

Stiamo parlando di Docs, la versione online di Microsoft Office di cui abbiamo parlato abbondantemente settimana scorsa, e dei nuovi pulsanti “Mi piace”, che è possibile aggiungere a siti e blog per sapere quanto piacciono ai lettori gli articoli che vengono pubblicati (tutto attraverso Facebook, chiaramente).

Due strumenti apparentemente “innocui” ma che in realtà non fanno altro che completare la visione facebookiana di Internet, che vuole trasformare la grande rete in una gigantesca community in cui tutti possono riconoscere e contattare i propri amici in qualsiasi momento ed attraverso qualsiasi luogo. Insomma, Zuckerberg vuole sconfinare e ci sta riuscendo benissimo.


Se Facebook continuerà a crescere con i tempi e le modalità dell’ultimo anno, potremmo avere presto a che fare con una sorta di rete nella rete capace di comprendere tutto e rendere obsoleti mezzi quali i motori di ricerca, gli aggregatori di notizie, la posta elettronica, i sistemi di pagamento online e molto altro ancora.

Quanto alla privacy, quasi inutile parlarne. Il sistema Facebook saprà tutto di noi e, molto probabilmente, si trasformerà in una sorta di carta d’identità virtuale attraverso cui ci identificheremo su siti Internet e i servizi online senza più ricorrere alle noiose (ma discrete) procedure di registrazione individuali.

Suggestioni, per ora. Ma bisogna stare attenti e non abbassare mai la guardia. Il duopolio Google-Facebook non è un’ipotesi poi così remota. Sappiatelo… e condividete questa notizia su Facebook e Buzz!

[Via | Catepol | Bookcafe | Ralph Coster – Photo Credits | Robert Scoble]