Passare da XP a Windows 7: 5 motivi per farlo un anno dopo il lancio del nuovo OS

Circa un anno fa, in occasione del lancio del suo nuovo sistema operativo sul mercato, Microsoft aveva stilato una lista di 10 motivi per passare da XP a Windows 7. Un anno dopo siamo qui, abbastanza interdetti, a parlare di un Seven che ha ottenuto ottimi risultati sul mercato ma che, numeri alla mano, non è ancora riuscito a spodestare l’inossidabile XP che risulta ancora usato da milioni di utenti e aziende in tutto il mondo.

Alla luce di ciò, abbiamo pensato di stilare una nuova lista di 5 motivi per passare da XP a Windows 7 dettati da oltre nove mesi di vita vissuta con il nuovo OS redmondiano. Magari qualcuno si desterà e deciderà di tornare ai giorni nostri!

Il Service Pack 1 è dietro l’angolo

Anche se meno prossimo all’uscita rispetto a quanto si pensasse qualche giorno fa, il Service Pack 1 per Windows 7 è dietro l’angolo. Questo significa che il sistema è ormai maturo, tutti i suoi (pochi) problemi di dentizione sono stati riparati e, quindi, l’adozione dell’OS, anche a livello aziendale, è ragionevolmente sicura. La versione definitiva di Windows 7 SP1 debutterà entro la metà del 2011 e non apporterà grandi novità al sistema, segno che tutto va già piuttosto bene.


Compatibilità assicurata

Sin dalla sua nascita, Windows 7 ha assicurato un ottimo grado di compatibilità sia sotto il punto di vista hardware che sotto il punto di vista software, garantendo pieno supporto anche a macchine più datate e applicazioni sviluppate nell’era pre-Seven. Ora, a quasi un anno dal debutto dell’OS sul mercato, la situazione è addirittura migliorata e inoltre, per i “casi disperati”, c’è la modalità di virtualizzazione XP Mode, che con un piccolo trucchetto può essere utilizzata anche su Windows 7 Home Premium.

XP sta diventando obsoleto

Windows XP vivrà almeno fino al 2014, ormai lo sappiamo, ma molti dei software che utilizziamo quotidianamente potrebbero diventare non compatibili con esso già dai prossimi anni. Qualche esempio illustre? Internet Explorer 9 e il Windows Live Messenger 2010, due prodotti di punta di Microsoft, che come confermato da fonti ufficiali, saranno utilizzabili solo su Vista e Windows 7.

Con Windows 7 si lavora più velocemente

Checché se ne dica, tutte le innovazioni introdotte in Windows 7 e, in parte, in Vista, permettono di velocizzare notevolmente il lavoro quotidiano al PC rispetto al vecchio XP. La super-taskbar e le sue jumplist garantiscono un accesso rapidissimo ad applicazioni e file recenti, la ricerca integrata nel menu Start e nell’Esplora Risorse è una vera e propria manna dal cielo, la funzione che permette di affiancare le finestre e/o ingrandirle trascinandole agli angoli dello schermo è utilissima, e la lista potrebbe andare avanti per ancora molto tempo.

Windows 7 non è Vista

Spesso l’occhio inganna. Esteticamente parlando, Windows 7 potrebbe sembrare sospettamente simile a Vista, ma “sotto il cofano” sono cambiate parecchie cose. Al contrario del suo predecessore, Seven non è avido di risorse, è compatibile con la maggior parte dell’hardware e software sul mercato ed è molto meno paranoico sul fronte del controllo account utente. Davvero un altro mondo.

E voi, siete ancora affezionati al buon vecchio XP o avete deciso di fare il grande salto a Windows 7?