La biografia di Steve Jobs è già stata piratata

 

Com’era largamente prevedibile, in poco più di ventiquattr’ore la biografia ufficiale di Steve Jobs ha polverizzato tutti i record di vendita ed è schizzata in cima alle classifiche di tutte le librerie del mondo. Quello che era un pizzico meno prevedibile; e che sicuramente non farebbe piacere a Jobs; è che in anche meno tempo su Internet è già arrivata la versione piratata senza DRM dell’opera.

La biografia scritta da Walter Isaacson, si sa, è stata resa disponibile anche su piattaforma digitale (iTunes ed Amazon) oltre che su supporto cartaceo, e questo ha favorito la proliferazione in tempo record di copie pirata del libro sfogliabili tranquillamente su qualsiasi lettore di e-book in grado di leggere il formato ePub. Compreso l’iBooks di iPad ovviamente.


Le prime versioni non autorizzate di “Steve Jobs di Walter Isaacson” sono arrivate sui siti di hosting dopo poche ore dalla pubblicazione ufficiale del libro, mentre per la versione italiana si è dovuto attendere un po’ di più: l’ebook tarocco è arrivato solo in serata.

Ovviamente diciamo questo solo per dovere di cronaca. Un vero geek non può farsi mancare un libro come questo (checché se ne pensi sulla figura di Jobs e sui prodotti della Apple) e 13/17 euro, a seconda se si sceglie la copia classica o digitale dell’opera, si possono spendere per acquistarlo originale. Li vale.

Basti pensare che contiene rivelazioni come quelle relative alla voglia di Steve Jobs di distruggere Android, alcune dichiarazioni piccanti su Bill Gates e giudizi molto poco lusinghieri su Steve Ballmer e chi, come lui, arriva a dirigere un’azienda dopo essere stato “l’uomo delle vendite”.

Per il resto, non vogliamo rovinarvi la sorpresa. Ora il libro è disponibile per tutti e ognuno di noi può scovare le chicche che più gli sembrano interessanti.