Hotfile chiude i battenti

Una nuova chiusura eccellente colpisce il mondo dei cyberlocker, quella di Hotfile che da 24 ore o poco più ha deciso di “spegnere i motori” rendendo inaccessibili tutti i file ospitati sui suoi server: quelli illegali oggetto di violazione di copyright ma anche quelli legali e perfettamente legittimi che molti utenti avevano riposto sul servizio per averne un backup nel cloud.

La scelta di chiudere il sito è arrivata all’indomani di un accordo siglato dai responsabili di Hotfile con la Motion Picture Association of America (MPAA) per chiudere una diatriba legale cominciata nel febbraio 2011, quando l’associazione delle major americane decise di citare il cyberlocker chiedendo danni per oltre mezzo miliardo di dollari.


L’accordo – stando a quanto si legge in Rete – avrebbe consentito ad Hotfile di rimanere in vita risarcendo la MPAA di 80 milioni di dollari e applicando un filtro anti-pirateria al sito, ma evidentemente qualcosa è andato storto e così si è deciso di chiudere baracca e burattini.

Ora, provando ad accedere alla home page di Hotfile si viene accolti dal seguente messaggio con cui lo staff si accomiata dal pubblico (che magari tentava di accedere ai propri video o alle proprie foto):

As a result of a United States Federal Court having found Hotfile.com to be in violation of copyright law the site has been permanently shut down. If you are looking for your favorite movies or TV-shows online, there are more ways than ever today to get high quality access to them on legal platforms.

Il messaggio – come riporta TorrentFreak – è molto simile a quello pubblicato il mese scorso dal sito Torrent IsoHunt in seguito a una causa persa contro le major cinematografiche: in entrambi i casi c’è la mano della MPAA dietro.

[Neowin]