Il computer venduto su eBay con i dati segreti di un ministero Gb

Vi è mai capitato di aprire un pacco acquistato su eBay e trovarvi dentro strane sorprese o oggetti particolari? Un tecnico informatico di Manchester, in Gran Bretagna, stava riparando un computer portatile quando ha trovato, nascosto all’interno dello stesso, un cd con dei dati ultra-riservati provenienti dal ministero dell’Interno. Il laptop, inizialmente di proprietà dello stesso ministero, era stato poi messo in vendita su eBay e acquistato da un ignaro cittadino.

Il cd, in particolare, era nascosto tra la tastiera e la piastra dei circuiti. Il tecnico ha chiamato subito la polizia, che è intervenuta insieme (addirittura!) ad agenti dell’antiterrorismo, proprio a spiegare come in quel cd fossero contenuti dati davvero molto molto importanti. Si tratta a dir la verità, solo dell’ultimo episodio di una lunga lista di smarrimenti imbarazzanti di materiale riservato che hanno interessato il governo britannico.


Solo nel novembre scorso, il cancelliere dello Scacchiere Alistair Darling aveva ammesso che era stato smarrito un altro cd con i dati personali di oltre 25 milioni di cittadini. Il mese successivo, poi, il ministero dell’Ambiente rivelò che due computer che contenevano i nomi e gli indirizzi di settemila automobilisti in Irlanda del Nord erano andati persi. E sempre a dicembre, il ministro dei Trasporti Ruth Kelly si scusò pubblicamente perché un’azienda americana aveva perso i dati di tre milioni di neopatentati.

Pensate sia finita qua? Proprio no: poi è stata la volta dell’ufficio delle Tasse, che ha perso la memoria di un pc contenente nomi, codici postali e codici fiscali di 6.500 clienti; poi, nove aziende sanitarie hanno ammesso di aver perso informazioni sui propri pazienti, in un numero stimato attorno ai 168mila. La storia, questa volta, è andata a buon fine, con il tecnico che ha subito chiamato la polizia e il caso si è risolto in qualche settimana. Ma nella maggior parte dei casi, purtroppo, i dati personali non vengono recuperati e vanno a finire nelle mani di chissà chi. Intanto vi ripropongo la domanda che facevo all’inizio: vi è mai capitato di ricevere un pacco da eBay con qualche “sorpresa”, positiva o negativa?

Via | The New York Times