Windows vince anche sui netbook. Il mondo Linux deve perdere le speranze?

Come abbiamo avuto modo di sottolineare in molteplici occasioni, i netbook[?] rappresentano una delle migliori occasioni per i sistemi alternativi a Windows, primo fra tutti Linux, di diffondersi più di quanto non abbiano già fatto finora. A quanto pare, però, la missione sta fallendo clamorosamente ed i sistemi “made in Redmond” la stanno facendo da padroni anche sui portatili low-cost.

Le motivazioni principali di questa diffusione del sistema del pinguino (o del diavolo della Tasmania, che dir si voglia) al di sotto delle aspettative sui netbook ce le illustra esaustivamente Dana Blankenhorn di ZDNet, il quale si è divertito a fare una capatina in un negozio di elettronica della catena “Fry’s” sito nella Contea di Gwinnett (Georgia, USA), ad analizzare ben bene i computer commercializzati e a scambiare quattro chiacchiere con l’addetto alle vendite. Argomento: la mancanza di netbook con Ubuntu (o qualsiasi altra distro Linux) preinstallato in negozio.


La risposta del rivenditore, un appassionato del mondo GNU/Linux, è stata abbastanza sconcertante: “un sistema gratuito non è abbastanza, serve dell’altro“. E “l’altro”, in questo caso, è rappresentato da una combinazione di fattori quali la pubblicizzazione del sistema operativo, lo svolgimento di training di vendita e la presenza di un supporto tecnico particolarmente esteso.

Tutti fattori che, come largamente intuibile, la Ubuntu Company (e simili) non è in grado di garantire o è in grado di garantire in forma esponenzialmente ridotta rispetto al suo principale competitor, Microsoft, che è presente sul mercato con questi strumenti da molti più anni.

Insomma, nonostante i notevoli passi avanti fatti dal mondo open source e dal sistema del pinguino negli ultimi anni, l’amara verità torna sempre a galla: l’utente finale non avrà mai completa libertà di scelta finché gli OS alternativi a Windows non si “adatteranno” a molte delle “regole” di mercato vigenti nel comparto informatico.

E voi, siete ancora speranzosi circa una riscossa di Linux nel mondo netbook? Diteci la vostra.