Più di 15 iPhone esplosi? Forse l’Apple paga per il silenzio.

Sono 3 i casi dichiarati ufficialmente, si tratta di 2 iPhone e iPod esplosi, ma probabilmente sono molti di più, si parla già di una quindicina di casi. Ma vediamo di ricostruire i fatti. La prima esplosione è avvenuta in inghilterra a Liverpool ad inizio mese, e la vittima è stata una bambina di 11 anni, per fortuna senza gravi conseguenze. L’iPod si era cominciato a scaldare e fumare e per fortuna la bambina ha avuto la prontezza di lanciarlo lontano da lei prima che scoppiasse. La mamma ha prontamente contattato l’Apple, e dopo lunghi rimbalzi, gli hanno risposto che le avrebbero offerto un bel rimborso in cambio del silenzio sull’accaduto.

In Francia sono stati denunciati altri 2 casi analoghi, le vittime in questi casi sono 2 ragazzi francesi, rispettivamente di 18 e 29 anni. Entrambi si sono visti esplodere l’iPhone dopo che aveva cominciato a fare rumori anomali e a surriscaldarsi. Il ragazzo di 18 anni è stato ferito all’occhio con delle schegge schizzate via dal display andato in frantumi dopo l’esplosione. La mamma del diciottenne per fortuna era un medico ed è tempestivamente intervenuta limitando il danno. Subito dopo ha contattato l’Apple che ha negato ogni responsabilità.


Ma questi non sembrerebbero gli unici casi, una fonte di seattle infatti dice che sarebbero almeno 15 le esplosioni (2 per iPhone e 13 per iPod) che l’Apple sarebbe riuscita a coprire. E qui l’ombra cala sull’azienda di Cupertino. Un giornalista americano infatti è riuscito ad ottenere un dossier di 800 pagine della Consumer Product Safety Commission. In queste pagine è descritto un problema riguardante le batterie al litio che fino ad oggi è stato nascosto.

Insomma per l’Apple si preannuncia un Agosto molto molto esplosivo, aspettiamo e vediamo come andrà a finire. Voi che ne pensate?