Motorola, tatuaggi e pillole come password del futuro

Questa non è sicuramente la prima volta che si sente parlare di sistemi innovativi per l’autenticazione con servizi online o dispositivi ma le soluzioni proposte da Motorola sono senza alcun dubbio molto originali.

Nel corso delle ultime ore, infatti, Motorola ha fatto sapere di aver dato il via ad una collaborazione con MC10 per la realizzazione di chip da impiantare temporaneamente sulla pelle e che al loro interno contengono tutte quelle che sono le informazioni necessarie per poter effettuare l’autenticazione.

I chip possono ad esempio essere applicati sulla cute o sull’avambraccio ed all’occhio appaiono come dei piccoli tatuaggi.

I chip possono essere completamente deformati senza subire rotture.

Per potersi servire degli innovativi chip è sufficiente avvicinarli al lettore a cui è necessario inviare la password.

Chip a parte, ad essere molto più particolare è però la pillola in grado di trasformare il proprio corpo in un dispositivo per l’autenticazione.

Motorola ha affidato la progettazione delle speciali pillole all’azienda Proteus Digital Health.

Le pillole contengono un circuito che si attiva solo quando entra in contatto con gli elettroliti contenuti negli acidi dello stomaco.

Viene quindi emesso un segnale molto simile a quelli che sono gli impulsi di un elettrocardiogramma esteso poi a tutte le terminazioni del corpo.

Motorola fa sapere che sarà possibile ingerire sino ad uno massimo 30 speciali pillole ogni giorno per tutta la vita e senza alcun rischio per la salute.

Naturalmente quelle proposte da Motorola sono soluzioni ancora ben distanti dal poter essere impiegate su larga scala nella vita di tutti i giorni ma è comunque molto interessante notare come i colossi dell’IT siano sempre più impegnati nella ricerca di nuove tecnologie per la sicurezza.

[Photo Credits | AllThingsD]