Qtrax file sharing legale, ma in Italia?

Qtrax, ne sentirete parlare spesso, infatti si tratta di un innovativo sistema peer to peer per la condivisione della musica. Il tutto legale e sponsorizzato dalle major stesse. Vi starete chiedendo:”Ma la fregatura dovè?” Semplicemente non c’è, infatti l’etichette discografiche guadagneranno grazie alla percentuale di pubblicità che Qtrax condividerà con loro.

Gli utenti possono contare su un catalogo di ben 5 milioni di brani che nei progetti è destinato a salire fino all’enorme cifra di ben 25 milioni. Non mancheranno contenuti esclusivi per questo nuovo portale. L’unica limitazione, che penso personalmente verra presto rimossa, è che i brani sono protetti dal sistema DRM Windows Media quindi addio masterizzazione su CD e addio Ipod. Inoltre per il momento la piattaforma è disponibile solo per XP e Vista.


L’obbiettivo dichiarato di Qtrax è sbaragliare la concorrenza degli altri servizi di file sharing. Secondo me impresa virtualmente impossibile dato che le major non godono della fiducia da parte degli utenti, ed inoltre le limitazioni dei DRM non sono ovviamente viste di buon occhio, dato che la filosofia, giusta a parer mio, di tutti gli utenti è:”Dato che il brano l’ho pagato e mio e ci faccio quello che voglio”.

Ovviamente per il nostro paese non è previsto ancora lo sbarco del servizio. Ma è notizia recente che la SIAE ha iniziato, prima del Midem, le trattative per realizzare una licenza specifica cosi da fare in modo che il servizio possa arrivare anche qui in Italia.