Arriva Anonymous OS: vero sistema operativo o fake ripieno di virus?

Nel corso degli ultimi giorni si è parlato a più riprese di Anonymous e degli attacchi sferrati nei confronti del Vaticano, di Trenitalia e di Equitalia ma adesso il collettivo torna a far discutere di sé, questa volta, però, al centro dell’attenzione vi è un sistema operativo, quello che prende il nome di Anonymous OS.

Ebbene si, anche il gruppo di hacker hacktivisti ha il suo sistema operativo personale o, almeno, così sembrerebbe essere stando a quanto dichiarato e, sopratutto, distribuito nel corso delle ultime ore.

Un membro di Anonymous ha infatti dichiarato di aver ideato, sviluppato e messo a disposizione dell’intera comunità Anonymous OS, una distro Ubuntu con interfaccia utente MATE che risulta personalizzata per tutte quelle piccole operazioni che potrebbe essere necessario compiere quotidianamente in qualità di membri del ben noto gruppo hacktivista come, ad esempio, hacking, simulazione di attacchi DDoS a siti Web, cracking di password e via di seguito.


Il sistema operativo targato Anonymous risulta inoltre comprensivo di tutta una serie di appositi strumenti (ParolaPass Password Generator, Find Host IP, Anonymous HOIC, Ddosim, Pyloris, Slowloris, TorsHammer, Sqlmap, Havij, Sql Poison, Admin Finder, John the Ripper, Hash Identifier, Tor, XChat IRC, Pidgin, Vidalia, Polipo, JonDo, i2p, Wireshark e Zenmap) utili all’esecuzione delle attività precedentemente elencate e di moltre altre ancora.

Stando a quanto resto noto Anonymous OS sarebbe stato ideato per finalità educative e, nel dettaglio, per testare la sicurezza delle pagine web specificando inoltre che il suo utilizzo per effettuare eventuali attacchi a siti web potrebbero essere considerate come un reato.

Gli account ufficiali di Anonymous presenti su Twitter prendono però le distanze dal progetto, distanze che, tuttavia, si ritrovano a dover fare i conti con il team di Anonymous OS che sostiene non si tratti di un fake escludendo inoltre l’ipotesi della presenza di possibili virus nascosti nel codice.

In ogni caso, a poche ore dal lancio dell’OS, sono stati già eseguiti circa 5000 download della distro.