Geekissimo

I 50 uomini più importanti del Web

 
Shor (Angelo Di Veroli)
6 Marzo 2007
3 commenti
Pc World ha pubblicato la lista delle 50 persone più influenti del web, riporto a livello informativo l’articolo tratto da Repubblica.it:

PER MOLTI è la più grande invenzione dell’ultimo secolo. Per altri è solo uno strumento di lavoro. Per tutti, però, internet è il media di futuro. Il mezzo più importante – e influente – del mondo, in grado di rimodellare il nostro approccio alla comunicazione. Ma chi è invece, che modella la rete? Pcworld.com, uno dei più importanti magazine on line della rete, ha stilato una classifica che forse potrà aiutare a trovare questa risposta. Scopriamo così che in testa alla top 50 dei più influenti del web ci sono non una, ma tre persone. Sono Eric Schmidt, Larry Page e Sergey Brin, i presidenti esecutivi di Google. Che fosse loro il primato era piuttosto prevedibile: “Quando il prezzo delle azioni della tua azienda raggiunge un massimo di 500 dollari e gestisci il motore di ricerca più trafficato di internet, puoi permetterti qualsiasi cosa – commentano i giornalisti di Pc World – Adesso, dopo aver conquistato il mercato della pubblicità on line e avere acquisito youtube, si preparano a completare il dominio del web”.

Al secondo posto, altrettanto previdibilmente, Steve Jobs. Il carismatico ceo dell’Apple, dice Pc World, “può piacere e non piacere, e senza dubbio non ne potete più del clamore mediatico che circonda ogni sua mossa. Ma dopo che il suo appello per l’abolizione dei Drm ha fatto il giro del mondo, non si può certo ignorare il suo potere di influenza sul web. Jobs ha reso popolari i download legali di musica e di film, e si appresta, con l’iPhone, a far arrivare internet nelle tasche della gente”.

Seguono Bram Cohen, creatore di BitTorrent, e Mike Morhaime, presidente della Blizzard Entertainment, che ha portato sulla rete a giocare a World of Worldcraft più gente di quanta ne abiti in Irlanda. Al quinto posto Jimmy Wales, un nome che ai più, probabilmente, non dirà molto. Ma è l’inventore di Wikipedia: per molti la nuova Enciclopedia Britannica della rete. Basti sapere, per intuirne l’importanza, che dal 2004, negli Stati Uniti, è stata citata come fonte in più di 100 processi.

Trovano spazio, nella top 50, anche Craig Newmark (al settimo posto), il fondatore del sito Craiglist, che per primo mostrò le potenzialità pubblicitarie di internet. Decima posizione per Chad Hurley e Steve Chen, i fondatori di YouTube, mentre Niklas Zennstrom e Janus Friis, gli inventori di Kazaa e di Skype, il servizio telefonico VoIP, sono al quindicesimo posto. Tre posizioni più indietro Jon Lech Johansen, meglio noto come DVD-Jon, primo europeo della classifica. Hacker norvegese, è diventato famoso per essere riuscito a decrittare il film in dvd. Un’attività non proprio legale, certo. Ma internet è fatta anche di questo.

Subito dopo Jerry Yang e David Filo, presidenti e fondatori di Yahoo, l’alternativa a Google. Il fondatore di Amazon, il più grande negozio on-line, è ventiquattresimo, mentre due posizioni dopo troviamo Lawrence Lessig, l’avvocato che, con l’invenzione della licenza Creative Commons, ha adattato il concetto di copyright alla filosofia opensource. Al quarantesimo posto troviamo Mike Shroepfer, il vicepresidente di Mozilla, il browser che ha sfidato – e messo in discussione – il monopolio di Internet Explorer. Curiosamente, Tim Berners Lee, l’uomo che ha inventato il World Wide Web, è solo quarantaseiesimo. Ma non è l’unica sorpresa. Bill Gates, il fondatore del colosso Microsoft, non è nemmeno in classifica.

Via | PcWorld.com

Categorie:
Potrebbe interessarti anche
Articoli Correlati
VLC 1.0 prossimo al rilascio; nel frattempo, fuori la Release Candidate

VLC 1.0 prossimo al rilascio; nel frattempo, fuori la Release Candidate

Oggi ci preoccupiamo di segnalare una notizia piuttosto interessante, specie per gli amanti del software multimediale (e specie se open source). In viaggio verso il rilascio della versione 1.0 della […]

BestBuy compra Napster per $121 milioni

BestBuy compra Napster per $121 milioni

Ieri è arrivata la notizia di un nuovo acquisto che riguarda il mondo di internet. L’azienda BetBuy ha comprato, spendendo la modica cifra di 121 milioni di dollari, l’azienda Napster. […]

Yahoo! Buzz, il sistema di social bookmarking che fa paura a Digg. La nostra recensione

Yahoo! Buzz, il sistema di social bookmarking che fa paura a Digg. La nostra recensione

Dopo mesi di attesa e indiscrezioni Yahoo! ha finalmente lanciato la beta pubblica di Buzz, il servizio di social bookmarking con il quale punta a “dare fastidio” allo strapotere finora […]

Il New York Times lancia TimesMachine!

Il New York Times lancia TimesMachine!

Copertina del 16 aprile del 1912 che parla del disastro Titanic Grandissima iniziativa del New York Times, dopo un grande lavoro durato alcuni mesi, ha messo online TimesMachine. Si tratta […]

Firefox festeggia i 500 milioni di Downloads

Firefox festeggia i 500 milioni di Downloads

Dopo quasi due anni di sviluppo, il 9 novembre 2004 usciva la versione 1.0 di Firefox, qualche giorno fa, Firefox ha festeggiato i 500 milioni di Downloads. In questi mesi […]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento

  • #1artgatt

    E io ? Dov’è il mio nome ??

    Ma che affronto…. 😛 !

    6 Mar 2007, 11:05 am Rispondi|Quota
  • #2Kerotan

    trovo ingiusto che bill gates non sia in classifica

    6 Mar 2007, 12:28 pm Rispondi|Quota
  • #3Nicola

    Perchè sarebbe ingiusto?

    27 Ott 2007, 3:08 pm Rispondi|Quota