Geekissimo

AGCOM, entrano in vigore le nuove norme sul copyright in Rete

 
Andrea Guida (@naqern)
31 Marzo 2014
1 commento

AGCOM

Oggi entra in vigore il nuovo regolamento sulla tutela del diritto d’autore online firmato AGCOM, il quale, come ormai noto, conferisce alla “nostra” Autorità per le garanzie nelle comunicazioni la possibilità di richiedere l’oscuramento di siti Internet accusati di pirateria agendo a livello di IP senza passare per un tribunale o per l’ordine di un giudice.


Parte integrante della nuova normativa è questo modulo online che, opportunamente compilato e spedito sotto forma di file PDF a mezzo posta certificata, consente praticamente a chiunque di rivendicare il copyright di un’opera presente in Rete (un video, ma anche una foto, un brano musicale o altro) facendo partire le indagini da parte dell’AGCOM.

Dal momento in cui AGCOM ritiene valida, e quindi accoglie, la richiesta della parte offesa, il garante procede alla notifica dell’irregolarità ai gestori del sito “pirata”, agli hoster e agli eventuali uploader e questi avranno 5 giorni di tempo (prorogabili, fino a un massimo di 12) per far valere le proprie ragioni o provvedere alla rimozione dei contenuti “incriminati”.

In caso di violazioni massive del copyright, come già accennato, AGCOM potrà ordinare ai provider di bloccare l’accesso alle opere illegali, ed è su questo punto che molti esperti del settore – insieme a coloro che hanno semplicemente a cuore la libertà d’espressione in Rete – concentrano le loro paure.

Secondo l’avvocato esperto di tecnologia Guido Scorza, con il sistema di delazione pensato da AGCOM “il gestore del sito Internet o della pagina prima e l’hosting provider poi, rischiano di ricevere una richiesta e/o un ordine di rimozione di un contenuto solo genericamente identificato quanto a collocazione online e di doversi quindi cimentare in una ricerca all’interno del proprio sito Internet che certamente non compete loro e che rischia di risultare defatigante per chi volesse adeguarsi spontaneamente alla segnalazione dell’Authority” andando incontro a situazioni che potrebbero portare all’oscuramento di un intero sito per rendere inaccessibile un singolo file.

Il garante, da parte sua, si difende promettendo di applicare il massimo grado di buonsenso nell’applicazione delle nuove norme. Stesso discorso vale per i titolari dei diritti d’autore (o meglio, per le società che rappresentano molti di questi) ma, si sa, in Italia ci si muore di buonsenso.

Categorie: Pirateria
Tags: agcom, 
Potrebbe interessarti anche
Articoli Correlati
AGCOM ordina il “blocco” del primo sito

AGCOM ordina il “blocco” del primo sito

Il 31 marzo sono entrate in vigore le nuove norme sul copyright che consentono ad AGCOM (l’autorità garante per le comunicazioni) di ordinare l’oscuramento dei siti Internet considerati “pirata” a […]

L’AGCOM presenta la sua riforma sul copyright digitale

L’AGCOM presenta la sua riforma sul copyright digitale

Dopo le polemiche dell’anno scorso, l’Autorità Garante per le comunicazioni ha pubblicato una bozza della sua nuova riforma in materia di copyright digitale. I pilastri del nuovo regolamento, a detta […]

La pirateria aumenta le vendite degli album musicali

La pirateria aumenta le vendite degli album musicali

Mentre in Italia le autorità impongono l’oscuramento di KickAssTorrents agli ISP, dall’Università della North Carolina arriva una ricerca che ribalta il luogo comune secondo cui il download di materiale pirata […]

Pirateria online, l’AGCOM passa la palla al Parlamento

Pirateria online, l’AGCOM passa la palla al Parlamento

Il Presidente dell’Autorità garante delle comunicazioni, Corrado Calabrò, ieri è stato ascoltato dalle commissioni cultura e lavori pubblici del Senato per chiarire la posizione dell’Agcom sul tema del contrasto alla […]

Reti pubbliche Wi-Fi: dobbiamo davvero fidarci? Il pericolo è dietro l’angolo

Reti pubbliche Wi-Fi: dobbiamo davvero fidarci? Il pericolo è dietro l’angolo

Rispetto anche all’anno scorso ormai trovare una rete Wi-Fi libera, gratuita e senza password in giro per le città non è poi un’impresa così ardua. Utilissime quando siamo nei bar, […]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento

  • #1robin hood

    Normativa vergognosa degna di Cina e Corea del nord tesa solo a tutelare i “colossi” della TV che stanno arrivando in rete con servizi a pagamento

    31 Mar 2014, 3:11 pm Rispondi|Quota