Geekissimo

Mettiamo da parte la bufala su Kata ritrovata: gira inopportunamente su Facebook

 
Antonio Mele
9 Luglio 2023
0 commenti

I social possono essere d’aiuto in alcune circostanze, ma in altre rischiano di ostacolare il lavoro degli inquirenti, come abbiamo avuto modo di constatare in queste ore a proposito delle voci sulla piccola Kata ritrovata a Firenze. Post clickbait in distribuzione su Facebook che alimentano informazioni errate, ma che soprattutto rischiano di creare una sorta di effetto relax, per il quale eventuali avvistamenti della bambina potrebbero non essere segnalati alle autorità.

Kata ritrovata

Kata ritrovata

Nessuna conferma sulle voci rigurdanti Kata ritrovata: attenzione ai post Facebook

Dunque, non abbiamo motivo per credere alla storia su Kata ritrovata, nonostante sia questo l’annuncio che tutti vorrebbero dare. Anche i siti di fact checking lo riportano. Ad un mese dalla scomparsa di Kata, la bambina peruviana di 5 anni che abitava nell’ex hotel Astor, le ricerche continuano in ogni direzione. Ora si indaga su due sconosciuti che quel giorno sono entrati nell’ex Astor

A tre settimane dalla scomparsa di Kata, la bambina peruviana di 5 anni che abitava nell’ex hotel Astor, le ricerche continuano in ogni direzione. Nessuna richiesta di riscatto è arrivata alla famiglia, nessun segno finora è stato trovato che possa portare ai rapitori.

Per questo torniamo sempre al punto di partenza, quel cortile dell’albergo dove vivevano circa 140 persone che andavano e venivano tutti i giorni. L’attenzione degli inquirenti si sta ora concentrando sugli eventuali estranei che potrebbero essere entrati nell’edificio la mattina prima della scomparsa di Kata.
Le indagini

Per questo gli inquirenti stanno nuovamente passando al setaccio le telecamere puntate sull’ex albergo e sulle vie adiacenti, via Boccherini, via Maragliano e via Monteverdi. Si cercano prove da quanto raccontato da alcuni ex occupanti sentiti dagli inquirenti. In particolare c’è chi ha riferito di due persone che sabato mattina sarebbero andate in albergo a cercare lo zio di Kata.

Le indagini stanno cercando di ricostruire i rapporti conflittuali all’interno dell’edificio abusivamente occupato da settembre. L’episodio più grave è avvenuto lo scorso 28 maggio quando un gruppo di “residenti” nell’ex albergo ha aggredito un ecuadoriano di 48 anni che si è gettato dalla finestra del secondo piano per sfuggire all’aggressione. All’origine dei continui scontri tra bande di peruviani e rumeni ci sarebbe stato il racket degli affitti abusivi.
Il ricorso della Procura

Intanto arriva un appello del sostituto procuratore Luca Tescaroli, che sta coordinando le indagini per sequestro a scopo di estorsione con il procuratore antimafia Christine von Borries e con il pm Giuseppe Ledda: “Chi sa qualcosa venga a dircelo nell’interesse primario della bambina”. Di sicuro i post Facebook su Kata ritrovata non aiutano.

Categorie: Social Network
Tags: Facebook, 
Potrebbe interessarti anche
Articoli Correlati
Facebook testa la riproduzione automatica dei video nella News Feed

Facebook testa la riproduzione automatica dei video nella News Feed

Il team di Facebook lavora costantemente sulla piattaforma e usualmente testa delle nuove funzioni che dovrebbero rendere l’esperienza di navigazione ancora più semplice e comoda. Recentemente abbiamo parlato delle nuove […]

Facebook testa la sezione “Trending” e somiglia sempre di più a Twitter

Facebook testa la sezione “Trending” e somiglia sempre di più a Twitter

Siamo ormai abituati ad utilizzare e a trarre informazioni dagli ormai famosi hashtag. Twitter, come sicuramente saprete, fu il primo ad introdurli e dopo l’uccellino cinguettante anche tutti gli altri […]

Facebook: da oggi tutti possono incorporare i Post!

Facebook: da oggi tutti possono incorporare i Post!

All’inizio di questo caldo mese di agosto vi parlammo di una nuova funzione di Facebook: “Embedded Posts”. Ancora una volta, il social network in blu ha sentito la necessita di […]

NewGenBook Desktop, attivare una nuova grafica per Facebook!

NewGenBook Desktop, attivare una nuova grafica per Facebook!

La grafica di Facebook è cambiata molto spesso dalla sua prima interfaccia che ora può considerarsi retrò. Dobbiamo ammettere, però, che il suo stile è rimasto molto simile e non […]

Facebook Poke vs Snapchat: le maggiori differenze

Facebook Poke vs Snapchat: le maggiori differenze

Questa mattina vi abbiamo informato dell’arrivo di una nuova applicazione sviluppata da Facebook: Poke. Il titolo vi permette di inviare messaggi, foto e video che si autodistruggono dopo pochi secondi. […]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento