MovieScanner, visualizzare i metadati di tutti i file video

MovieScanner, visualizzare i metadati di tutti i file video

MovieScanner, visualizzare i metadati di tutti i file video

Chi ha l’abitudine di archiviare i propri video non solo sull’hard disk del computer ma anche su ulteriori unità di archiviazione sicuramente ben saprà quanto, in circostanze di questo tipo, confrontare i vari file può essere difficoltoso.

Analizzare diverse versioni di un video ed i relativi metadati è un’operazione che può essere effettuata sia accedendo alle proprietà dello stesso filmato sia sfruttando l’apposita sezione annessa alla maggior parte dei lettori multimediali.

L’esecuzione di tale operazione può però essere semplificata notevolmente ricorrendo all’utilizzo di un’apposita ed interessante risorsa quale MovieScanner.

Si tratta di un software totalmente gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema sia su sistemi operativi Windows sia su Mac OS X che, una volta in uso, aiuta ad analizzare le informazioni relative a tutti i propri file video mediante un’unica finestra, così com’è anche possibile notare osservando lo screenshot d’esempio annesso all’inizio di questo post.

MoviePile: gestire e riprodurre video su Windows, Mac e Linux

MoviePile: gestire e riprodurre video su Windows, Mac e Linux

MoviePile: gestire e riprodurre video su Windows, Mac e Linux

Di software grazie ai quali gestire e riprodurre file video ne esistono davvero tanti, forse troppi. Alcuni programmi mettono a disposizione degli utilizzatori ottime feature, altri invece no. MoviePile rientra a pieno nella prima categoria.

Si tratta di un software gratuito, basato su Java ed utilizzabile su sistemi operativi Windows, Mac e Linux che una volta in uso permette di gestire i propri file video mediante l’impiego di diverse ed interessantissime funzionalità.

MoviePile consente di riprodurre i propri file video e di gestirli sfruttando la funzione Tagmark che, così come suggerisce lo stesso nome, permette di taggare specifici passaggi di un filmato riproducendoli poi a parte.

imparare lingue straniere guardando video

LaMP, apprendere le lingue straniere guardando video e film

imparare lingue straniere guardando video

Un buon sistema mediante cui apprendere le lingue straniere e perfezionarne la padronanza consiste nel guardare film sottotitolati nella lingua che si sta imparando.

In questo modo, infatti, è possibile correlare ciò che si ascolta con specifiche parole migliorando, di conseguenza, la pronuncia.

In tal senso una risorsa quale Lingual Media Player, o molto più semplicemente LaMP, può essere sicuramente molto utile.

LaMP è infatti un software totalmente gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che consente di caricare video dal PC o da YouTube e di visualizzare due sottotitoli, quelli in lingua originale e quelli nella propria lingua.

Il software presenta un’interfaccia utente abbastanza semplice, così com’è anche possibile notare dando uno sguardo allo screenshot illustrativo annesso ad inizio post, e dalla quale è possibile selezionare i filmati da visualizzare.

YouTube Trends Map

YouTube Trends Map, conoscere i video più visti in un’area geografica

YouTube Trends Map

Quali sono i video più visti nelle ultime ore in una specifica area geografica? A questa domanda ha cercato di rispondere Google con il nuovo strumento YouTube Trends Map.

Così come suggerisce lo stesso nome si tratta di una nuova funzione presente nella sezione YouTube Trends del celebre portale dedicato al video sharing che, appunto, consente di conoscere i filmati più popolari nelle ultime 12-24 ore mediante una pratica mappa interattiva.

Collegandosi a YouTube Trends Map viene infatti mostrata una mappa degli Stati Uniti sulla quale sono disposti tutta una serie di piccoli riquadri che mostrano l’anteprima delle varie clip.

Passando il mouse sulle anteprime dei video di YouTube vengono forniti maggiori dettagli mentre cliccandoci su è possibile avviarne la riproduzione.

Visualizzare video online

Video Tape, posizionare i video in un qualsiasi punto della pagina web

Visualizzare video online

Quando viene visualizzato un video online, mediante YouTube, Vimeo o un qualsiasi altro servizio poco importa, non è possibile scorrere o esplorare il resto della pagina web senza perdere di vista il contenuto del filmato.

Nel caso in cui, ad esempio, siano presenti dei commenti al di sotto del player video sarà necessario attendere il termine della riproduzione dello stesso per poterli leggerle liberamente.

Per far fronte alla cosa è però possibile ricorrere all’utilizzo di un’apposita ed interessante risorsa pensata in maniera specifica per Google Chrome.

Si tratta di Video Tape ovvero un’estensione per il browser web del gran colosso delle ricerche in rete che, dopo essere stata installata, permetterà di posizionare il lettore video in un qualsiasi punto della pagina web in modo tale da poter visualizzare liberamente i contenuti annessi alla stessa.

Vine video sharing Twitter

Twitter lancia Vine, l’app per registrare e condividere brevi filmati

Vine video sharing Twitter

Del fatto che Twitter potesse, prima o poi, lanciare un proprio servizio di videosharing se ne parlava già da qualche tempo a questa parte ma sino a questo momento non era stata data ancora alcuna certezza a riguardo.

Le prime avvisaglie delle presunte intenzioni del team del celebre servizio di microblogging erano iniziate ad arrivare quando ad ottobre dello scorso anno il gruppo mise a segno l’acquisizione di Vine, un servizio di video sharing.

Ora, però, Twitter ha ufficialmente lanciato uno strumento mediante cui poter caricare video sulla sua piattaforma senza la necessità di doversi appoggiare ad eventuali servizi esterni.

Lo strumento prende il nome, appunto, di Vine ed al momento è disponibile sotto forma di app su App Store (nei prossimi giorni dovrebbe essere disponibile anche su altri marketplace).

YouTube video più viti 2012

Rewind YouTube Style 2012, i 10 video più apprezzati dell’anno

YouTube video più viti 2012

Al Natale manca davvero poco ed anche la fine dell’anno è sempre più vicina e così come di consueto oramai da diverso tempo a questa parte i colossi del web hanno iniziato a tirare le somme sui trend dei 12 mesi trascorsi.

Google, nello specifico, già da diversi giorni a questa parte ha provveduto ad aggiornare le pagine online relative al suo Zeitgeist comunicando quindi le parole più cercate del 2012, suddividendole per categorie e per locazione geografica.

Qualche ora fa, poi, big G ha deciso di fare altrettanto anche con YouTube pubblicando un apposito video della durata di 4 minuti intitolato, ispirandosi al tormentone Gangnam Style di PSY, Rewind YouTube Style 2012, visionabile dopo il salto.

Google intesa antitrust europa

Google brevetta l’algoritmo per il riconoscimento degli oggetti nei video

Google algoritmo riconoscimento degli oggetti nei video

Stando a quanto emerso proprio nel corso delle ultime ore Google avrebbe depositato un brevetto per la tutela legale di un nuovo ed interessantissimo algoritmo identificabile con il nome di Automatic large scale video object recognition, ovvero riconoscimento automatico su larga scala di oggetti video.

Big G, quindi, sembrerebbe proprio essere intenzionata a produrre una tecnologia che sia in grado di riconoscere gli oggetti presenti e visualizzati all’interno dei filmati riprodotti.

Questo, in altri termini, sta quindi a significare che se in un video, ad esempio, dovesse essere mostrata un’opera d’arte l’algoritmo entrerà in azione provvedendo ad aggiungere, in maniera completamente automatica, il relativo tag al filmato riprodotto.

L’impiego dell’algoritmo in questione potrebbe quindi semplificare, velocizzare ed anche rivoluzionare l’esecuzione delle ricerche da parte degli utenti.

CES 2014, YouTube presenterà il codec VP9 per lo streaming dei video 4K

YouTube, una tra le più potenti piattaforme di informazione

YouTube piattaforma d'informazione

YouTube sta diventando, poco alla volta, una vera e propria piattaforma di notizie, un nuovo ed imponente canale d’informazione, ed a dimostrazione di ciò non vi sono soltanto i numeri pubblicati da big G secondo i quali un terzo dei video top della classifica nell’ultimo anno e mezzo proviene direttamente dalla sezione Notizie ma anche il recente report pubblicato da Pew research Center.

Da semplice piattaforma adibita alla condivisione video YouTube è infatti diventato uno tra i più potenti media attualmente presenti sulla piazza.

Basti infatti pensare al terremoto del 9° grado della scala Richter che colpì le coste nord-orientali del Giappone l’11 marzo del 2011 causando uno spaventoso tsunami e la cui coperatura da parte dei media di tutto il mondo ha potuto contare, appunto, su YouTube: nei sette giorni successivi i 20 video presenti nella sezione notizie più visitati su YouTube facevano tutti riferimento alla tragedia.

Media Preview, visualizzare l’anteprima di tutti i file video in Windows Explorer

Ogni qual volta viene abilitata la modalità mediante cui visualizzare l’anteprima dei file presenti in una cartella contente foto ed immagini le icone mostrano quelle che sono le miniature corrispondenti permettendone quindi una ben più semplice individuazione.

L’operazione in questione, però, purtroppo, non può essere eseguita anche con i file video per cui attivando la modalità di anteprima verrà visualizzata, in questo caso, soltanto l’icona del formato video dei file oggetto dell’attenzione eccezion fatta per i formati .WMW o .MOV.

Per ovviare è però possibile ricorrere all’utilizzo di un apposita risorsa quale Media Preview.

Video4Blind: ovvero come rendere “visibili” i video online ai non vedenti

Video4Blind

D’ora in avanti anche i non vedenti potranno avere accesso ai contenuti video presenti in rete e, nello specifico, su tutte quelle che sono le principali piattaforme mediante cui condividere filmati attualmente presenti sulla piazza, prima tra tutte YouTube ma anche Vimeo, Facebook e molte altre ancora, grazie ad una semplice ma efficace intuizione di Vincenzo Rubano.

Il diciassettenne studente dell’Istituto Costa di Lecce diventato, già da qualche tempo a questa parte, un vero e proprio paladino nella lotta contro l’inaccessibilità del web per i non vedenti è infatti riuscito ad applicare una pratica ma utilissima soluzione grazie alla quale rendere accessibili i video presenti in rete anche ai ciechi.

PlayClaw, catturare screenshot e registrare video durante le sessioni di gioco

Chi, tra voi lettori di Geekissimo, è solito sfruttare il proprio computer anche come postazione di gioco e, per una qualunque ragione, si trova spesso a creare e condividere screenshot e filmati relativi ai vari videogames utilizzati allora, sicuramente, potrà trovare molto ma molto utile una risorsa quale PlayClaw.

Si tratta di un interessante software freeware destinato ad essere impiegato solo e soltanto su sistemi operativi Windows, che consente di catturare screenshot durante le sessioni di gioco e di registrare filmati, con tanto di audio del videogame o di quello proveniente dal microfono collegato al computer avendo inoltre l’opportunità di definire più flussi e, eventualmente, di mescolarli insieme in un’unica registrazione, il tutto in maniera semplice e, sopratutto, immediata.

Per catturare gli screenshot e per registrare i video sarà infatti sufficiente sfruttare gli appositi tasti di scelta rapida resi disponibili di default dal software e che, in alternativa, potranno essere modificati a seconda di quelle che sono le diverse esigenze di ciascun utente.

Visual Search Pony, un software specifico per individuare i file video duplicati

In varie occasioni, qui su Geekissimo, abbiamo avuto modo di fare la conoscenza di software grazie ai quali ricercare facilmente gli eventuali file duplicati presenti sul computer in uso in modo tale da poter liberare spazio prezioso sul proprio hard disk.

Quest’oggi, pur proseguendo sulla medesima linea, andiamo a dare un’occhiata ad un’ulteriore risorsa che consentirà di eseguire esattamente quanto precedentemente accennato ma che, a differenza di tutte le altre analoghe, mira specificamente all’individuazione dei file video doppi.

Si tratta di Visual Search Pony, un software completamente gratuito ed utilizzabile su Windows XP, Vista e 7 che consente di rilevare i file video duplicati presenti sul proprio hard disk effettuandone il confronto in base alle dimensioni, alla durata, allo spazio, alla data dell’ultima modifica ed alla risoluzione e, successivamente, di agire su di essi eseguendo varie operazioni.

MU Player, guardare in streaming e direttamente dal desktop i filmati presenti su Megaupload

Se siete soliti utilizzare Megaupload come risorsa alla quale attingere al fine di poter effettuare il download di tutti i vari ed eventuali contenuti video d’interesse allora, quest’oggi, sarete sicuramente più che felici di fare la conoscenza di MU Player, un valido strumento che contribuirà notevolmente a semplificare e velocizzare l’esecuzione della procedura in questione.

MU Player, infatti, è un’applicazione completamente gratuita, di natura open source ed utilizzabile senza alcun problema sui sistemi operativi Windows (XP, Vista e 7) che, sostanzialmente, consente di visualizzare i filmati presenti su Megaupload senza però doverne effettuare il download sulla postazione multimediale in uso offrendo inoltre l’opportunità di recuperare eventuali sottotitoli, informazioni correlate e locandine.

Il funzionamento di MU Player, però, non risulta a sé stante ma per poter guardare i filmati presenti su Megaupload sarà necessario utilizzare un player esterno avendo l’opportunità di scegliere tra VLC media player o GOM Player.