aiFILE, organizzare i file schedulando lo spostamento e la copia in specifiche cartelle

Chi si ritrova a scaricare numerosi file da internet sicuramente ben saprà cosa significhi ritrovarsi ad avere a che fare con la cartella Download piena zeppa di tutto quanto reperito in rete e, di certo, saprà altrettanto bene quanto possa essere scocciante dover collocare il tutto nelle giuste directory al fine di ottenere maggior ordine sulla postazione multimediale impiegata e, di conseguenza, in modo tale da poter reperire in maniera ben più semplice ciò di cui si ha bisogno.

Qualora non si desideri effettuare personalmente l’esecuzione dell’operazione in questione è però possibile prendere in considerazione l’idea di ricorrere all’utilizzo di una risorsa quale aiFILE.

Si tratta, appunto, di un software totalmente gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows che è in grado di entrate in azione sui file presenti in una specifica cartella spostandoli e copiandoli in posizioni differenti, il tutto senza richiedere alcun intervento da parte dell’utente se non durante il rapido processo di configurazione.

Apple si scaglia nuovamente contro Samsung: sotto accusa il design

Apple vs Samsung

Si pare un nuovo capito della guerra brevettuale tra Apple e Samsung e ad essere nell’occhio del ciclone è, ancora una volta, la questione design.

La ben nota azienda di Cupertino, infatti, stando a quelle che sono le ultime informazioni disponibili, ha depositato una nuova denuncia nei confronti di Samsung scegliendo, così come già accaduto in passato, un tribunale tedesco, la corte regionale di Dusseldorf, contestando la violazione di diversi dei suoi brevetti di design.

Whatsapp scompare improvvisamente e misteriosamente dall’App Store

Whatsapp  iPhone

WhatsApp, la ben nota app per smartphone mediante cui gli utenti hanno la possibilità di scambiarsi messaggi gratuiti, è, da poco più di 48 ore, misteriosamente ed improvvisamente sparita dall’App Store risultando quindi impossibile avviarne il processo di download e quello di installazione su iPhone.

Ufficialmente non vi è alcun motivo in merito alla scomparsa dell’app e, così come dichiarato da Julia French, la responsabile della comunicazione dell’azienda, la notizia non può essere commentata poiché, al momento, lo stesso team di WhatsApp non sa cosa stia succedendo.

La rimozione del noto client, però, a quanto pare, troverebbe risposta online e l’unica motivazione attualmente disponibile risulta essere quella facente riferimento ai gravi problemi di sicurezza, e, nello specifico, le possibili violazioni della privacy degli utenti impegnati nell’utilizzo di WhatsApp.

Launcher: accedere facilmente e rapidamente ad applicazioni, file, cartelle e pagine web

Alcuni giorni fa, qui su Geekissimo, abbiamo avuto modo di fare la conoscenza di Quick Pop menu, un programmino grazie al quale accedere in maniera rapida ed intuitiva a tutte le applicazioni maggiormente utilizzate sul proprio computer.

Tale risorsa, però, per quanto utile possa risultare, non mette a disposizione dei suoi utilizzatori la possibilità di accedere altrettanto rapidamente a file e cartelle e ai collegamenti alle pagine web e ai siti internet, un dato questo che per taluni utenti potrebbe rivelarsi irrilevanti ma per altri, invece, va a configurarsi come una fastidiosa carenza.

Quest’oggi, però, per la felicità di tutti coloro che sono alla ricerca di uno strumento comprensivo di tutte le sopracitate caratteristiche, andiamo a dare uno sguardo a Launcher, un software gratuito, di natura portatile ed interamente dedicato ai sistemi operativi Windows, il cui nome risulta abbastanza esplicativo.

Launcher, nello specifico, permette di creare collegamenti alle pagine web preferite, ai file e alle cartelle a cui ci si ritrova ad accedere più di frequente e, per non far mancare proprio nulla, anche a specifiche applicazioni.

O&O AutoBackup, eseguire il backup automatico dei dati su un’unità USB o su un hard disk esterno

Tutti, o quasi, utilizzano una o più chiavette USB per archiviare specifici dati e per avere la possibilità di accedere sempre e comunque, a prescindere dal computer impiegato, a quelli che sono i propri file.

Oltre a poter essere impiegate in tal modo, le chiavette USB risultano utili anche al fine di effettuare dei backup dei file e delle cartelle presenti sul disco rigido, ovviamente a patto che il device utilizzato metta a disposizione un quantitativo di spazio sufficiente.

Nel caso in cui foste alla ricerca di un semplice ma valido tool mediante cui eseguire l’operazione in questione senza troppi problemi O&O AutoBackup potrebbe rivelarsi particolarmente utile (anche per coloro che sono alle prime armi!).

SoundDownloader, scaricare rapidamente i brani musicali presenti su SoundCloud

Sicuramente molti tra voi lettori di Geekissimo utilizzano o, quanto meno, avranno sentito parlare almeno una volta di SoundCloud, il popolare servizio web mediante cui condividere brani musicali con altri utenti e, talvolta, effettuarne il download sulla postazione multimediale in uso.

Quel “talvolta”, purtroppo, sta però ad indicare il fatto che non tutti i brani musicali presenti su SoundCloud possono essere scaricati, un fattore questo derivante da quanto impostato dall’utente che ha provveduto a condividere quel dato file audio.

Tale inconveniente, però, può essere aggirato in maniera abbastanza semplice ricorrendo all’utilizzo di una pratica risorsa quale lo è SoundDownloader.

Si tratta di un programma gratuito ed interamente dedicato ai sistemi operativi Windows che, nel giro di pochi click, consente di scaricare tutti i file musicali presenti su SoundCloud direttamente sul proprio computer.

ITC: Motorola non viola i brevetti Apple

Apple VS Motorola

Una nuova battaglia a colpi di brevetti che ha visto protagonista Apple è stata conclusa nelle ultime ore ma, questa volta, piuttosto che Samsung, la ben nota azienda della mela morsicata si è ritrovata ad avere a che fare con Motorola.

Le lotte giudiziarie tra Cupertino e Motorola hanno avuto inizio ad ottobre dello scorso anno, ovvero quando Apple ha provveduto ad inoltrare un esposto all’ITC relativamente ad alcuni brevetti che la rinomata azienda statunitense avrebbe violato, in maniera consapevole, su diversi terminali Droid, richiedendo, nello specifico, la paternità di una particolare tecnologia per la funzione multi-touch su pannello capacitivo, ovvero la stessa di cui cui l’US Patent and Trademark Office ne ha accordato la registrazione giorni addietro.

Motorola, invece, dal canto suo, ha provveduto a denunciare Apple per l’utilizzo illecito di ben 18 brevetti facenti riferimento ad iPhone, iPod ed iPod Touch.

The Pirate Bay abbandonerà i torrent a favore dei link magnetici

The Pirate Bay

Il più che noto ed altrettanto contestato sito web The Pirate Bay, a poco più di due anni di distanza dalla chiusura del suo tracker BitTorrent, è ora pronto a diventare ancor più resistente agli eventuali attacchi di chiusura e censura messi in atto dall’industria del copyright introducendo i link magnetici a discapito dei file torrent.

A dare l’annuncio è stato il sito web TorrentFreak ma la fonte è ufficiale poiché l’info in qustione proviene direttamente dal team della “baia”.

Questo, in altri termini, sta quindi a significare che The Pirate Bay, mettendo a disposizione i Magnet Link, indirizzerà l’utente direttamente all’hash della risorsa che desidera scaricare su rete distribuita senza eventuali tracker centralizzati.

Nexus Image, un’alternativa gratuita e portatile al visualizzatore di immagini di Windows

Se utilizzate un OS Windows e, per una qualsiasi ragione, non vi ritenete soddisfatti del visualizzatore di immagini offerto di default allora, cari lettori di Geekissimo, dovreste provare a dare uno sguardo a Nexus Image, ovvero l’alternativa che abbiamo intenzione di proporvi quest’oggi.

Nexus Image è, appunto, un software totalmente gratuito ed utilizzabile su tutti i sistemi operativi Windows che, così come già accennato, va a configurarsi come una valida alternativa al visualizzatore d’immagini reso disponibile di default dal sistema differenziandosi da quest’ultimo per la sua interfaccia utente estremamente accattivante, così com’è anche possibile constatare personalmente dando uno sguardo allo screenshot annesso ad inizio post, e per la possibilità di passare rapidamente e facilmente da un’immagine all’altra.

L’interfaccia dell’applicativo supporta varie lingue ed integra tutti quelli che sono i più comuni strumenti impiegati al fine di ottenere una migliore visualizzazione delle immagini, come, ad esempio, lo zoom, la rotazione e molto altro ancora, facilmente selezionabili direttamente dal menu contestuale del software.

ScreenParts, catturare qualsiasi parte dello schermo ed eseguirne la copia negli appunti

Catturare screenshot risulta particolarmente utile in svariate circostanze ma, talvolta, purtroppo, l’esecuzione di questa semplice operazione può trasformarsi in un qualcosa di molto complicato a causa della difficoltà riscontrata nell’impiego dei software appositi o, ancora, conseguenzialmente alla loro mancanza di specifiche funzioni.

Su Geekissimo, nel corso del tempo, abbiamo fatto la conoscenza di diverse risorse mediante cui catturare lo schermo ma qualora non foste ancora soddisfatti di quanto proposto sino a questo momento allora, cari lettori, potreste provare a dare uno sguardo a ScreenParts.

Questo software, completamente gratuito, di natura portatile e specifico per sistemi operativi Windows, consente di catturare lo schermo in maniera davvero facilissima e, successivamente, di effettuare il salvataggio direttamente nella clipboard in modo tale da poter poi incollare il tutto direttamente in un’altra applicazione.

SearchMyFiles, un utility per ricercare file e cartelle sfruttando appositi filtri

L’utilizzo di appositi filtri durante i processi di ricerca risulta di fondamentale importanza al fine di poter reperire, in maniera semplice ed impiegando il minor quantitativo di tempo possibile, ciò di cui si ha effettivamente bisogno.

Tenendo conto di quanto appena affermato e partendo dal presupposto che non sono poi così poche le situazioni in cui, nel caso specifico dei sistemi operativi redmondiani, la funzionalità di ricerca resa disponibile di default risulta tutt’altro che pratica ed efficace, quest’oggi, cari lettori di Geekissimo, andiamo a dare uno sguardo all’utility SearchMyFiles.

Questo software, totalmente gratuito, di natura portatile ed utilizzabile su sistemi operativi Windows (XP, Vista e 7), sia le versioni a 32-bit sia quelle a 64-bit, mette a disposizione di ciascun utente differenti modalità di ricerca mediante cui sarà possibile reperire file, cartelle e quant’altro risulti archiviato sulla postazione multimediale in uso in maniera davvero semplicissima ed applicando appositi filtri (ad esempio sarà possibile eseguire ricerche tenendo conto degli attributi, delle dimensioni, della data di creazione e di quella dell’ultima modifica dei file e molto altro ancora).

Amazon rilascia Send to Kindle per OS windows

Il Kindle di Amazon è approdato soltanto da pochissimo in Italia ma, nonostante ciò, il ben noto lettore di eBook è già riuscito a riscuotere uno straordinario successo tra la vasta utenza, così come espresso chiaramente dai dati forniti dalla stessa compagnia di commercio elettronico.

Tenendo conto di quanto appena affermato ed al fine di facilitare e velocizzare il trasferimento di eBook e documenti vari dal computer al Kindle, Amazon, nel corso delle ultime ore, ha reso disponibile un interessante risorsa gratuita e specifica per sistemi operativi Windows denominata Send to Kindle.

Il software, una volta in uso, consente di inviare i propri documenti dalla postazione multimediale impiegata al proprio device Kindle agendo direttamente dal menu contestuale accessibile previo click destro del mouse e sfruttando la rete Wi-Fi.

Google Search plus Your World, i problemi con l’Antitrust e quelli con la privacy

Google Search plus Your World

Per quanto bella ed utile possa risultare Search plus Your World, la nuova funzionalità di ricerca, tanto social quanto personale, annessa a Google vi è però da considerare anche il fatto che la nuova proposta di big G ha già creato non pochi fastidi in un lasso di tempo estremamente ridotto.

A tal proposito, infatti, ha già fatto sentire la sua voce Twitter ritenendo che la nuova funzionalità di Google non soltanto andrà a danneggiare l’azienda ma, per di più, i cambiamenti apportati a Google Search andranno anche a nuocere tanto alle persone quanto agli editori, così come anche alle agenzie di stampa e agli utenti del ben noto servizio di microblogging.

Unitamente alla disapprovazione di Twitter ad aver fatto sentire la sua è anche la EPIC (Electronic Privacy Information Center) che ha segnalato alla Federal Trade Commission il caso della nuova funzionalità di ricerca chiedendo quindi di indagare in modo tale da poterne verificare l’effettiva correttezza di Search plus Your World e che non vi sia alcuna violazione delle norme Antitrust.

Quick Pop Menu, creare apposite scorciatoie per accedere alle applicazioni maggiormente utilizzate

Utilizzare appositi dock o application launcher mediante cui accedere rapidamente ad applicazioni, risorse, file e cartelle di maggior impiego risulta particolarmente utile in una gran varietà di circostanze ma, così come avranno avuto modo di notare molti tra voi lettori di Geekissimo, per potersi servire di risorse di questo tipo risulta necessario effettuare tutta una serie di passaggi di configurazione che, inevitabilmente, portano via del tempo prezioso e, talvolta, potrebbero anche risultare complicati.

Tenendo conto di quanto appena affermato e nel caso in cui foste comunque alla ricerca di una risorsa di questo tipo potreste prendere in considerazione l’idea si sperimentare le fattezze di Quick Pop Menu.