Gmail, per cancellarsi dalle mailing list basta un click

Gmail, per cancellarsi dalle mailing list basta un click

Gmail, per cancellarsi dalle mailing list basta un click

Il bello dell’iscriversi ad una mailing list è quello di poter restare costantemente aggiornati sulle ultime novità provenienti da una fonte di particolare interesse. L’iscrizione ad una mailing list comporta la ricezione nella casella di posta elettronica di aggiornamenti periodici sotto forma di una email contente link a post e vari altri contenuti online.

Se iscriversi ad una mailing list è tanto pratico quanto bello cancellarsi dalla stessa non è sempre cosa semplice. Ben consapevole di ciò Google ha deciso di facilitare la vita ai suoi utenti, a coloro che utilizzano Gmail, integrando al suo servizio di posta elettronica un metodo semplice e rapido per annullare l’iscrizione alle newsletter attraverso un semplice click.

Gmail, ora gestisce email con accenti e caratteri non latini

Gmail, ora gestisce email con accenti e caratteri non latini

Gmail, ora gestisce email con accenti e caratteri non latini

Nel corso delle ultime ore Google ha provveduto ad annunciare alcune importanti novità per quanto concerne il suo servizio di posta elettronica Gmail.

Il team alle spalle del motore di ricerca più celebre al mondo ha infatti reso noto che d’ora in avanti Gmail sarà in grado di gestire in maniera corretta gli indirizzi contenti lettere accentate e caratteri non latini come ad esempio 武@メール.グーグル.

Gli utenti Gmail possono inviare email a (oppure riceverle da) persone che hanno questo tipo di caratteri nel loro indirizzo. Ovviamente, si tratta di un primo passo e la strada da percorrere è ancora lunga. In futuro faremo il possibile per consentire a chiunque di creare un account Gmail di questo tipo.

Google Maps, un easter egg permette di visitare la Luna e Marte

Google Maps, un easter egg permette di visitare la Luna e Marte

Google Maps, un easter egg permette di visitare la Luna e Marte

Chi, tra voi lettori di Geekissimo, ancora non ha dato il via alle vacanze estive e/o ancora non ha scelto la propria destinazione sarà sicuramente ben felice di sapere che da qualche ora a questa parte Google propone un’interessante e divertente alternativa a tutti gli internauti: visitare la Luna e Marte ma… ovviamente con Google Maps!

Grazie ad un piccolo ma simpaticissimo easter egg annesso al servizio di mappe del colosso delle ricerche in rete che è stato scovato di recente è infatti possibile visitare la superficie della Luna e quella di Marte stando comodamente seduti dinanzi al monitor del proprio computer.

WhatsApp è ora compatibile con gli smartwatch Android Wear

WhatsApp è ora compatibile con gli smartwatch Android Wear

WhatsApp è ora compatibile con gli smartwatch Android Wear

Il numero delle applicazioni compatibili con Android Wear, il sistema operativo targato Google pensato in via esclusiva per l’universo smartwatch, continua a cresce senza sosta e si arricchisse di nuove e rinomate risorse. Tra queste lo sbarco di WhatsApp sugli orologi smart basati sul sistema operativo del robottino verde è senza alcun dubbio degno di nota.

Nel corso delle ultime ore è stata infatti rilasciata una nuova versione beta delle celebre app di instant messaging che, diversamente da quanto proposto sino a questo momento, integra il supporto per Android Wear.

Detta in altri termini tutti coloro che hanno effettuato l’acquisto di un LG G Watch o di un Samsung Gear Live possono quindi utilizzare WhatsApp senza dover per forza di cose ricorrere all’utilizzo del proprio smartphone.

Apple ha ufficializzato l’acquisizione di Beats

Apple ha ufficializzato l’acquisizione di Beats

Apple ha ufficializzato l’acquisizione di Beats

Nonostante la cosa fosse nota già da diverse settimane a questa parte è stato soltanto nel corso degli ultimi giorni che Apple ha deciso di ufficializzare la messa a segno dell’acquisizione di Beats Music e Beats Electronics.

In concomitanza dell’approvazione delle operazioni da parte degli enti regolatori degli Stati Uniti sulle pagine della versione a stelle e strisce del sito di Cupertino è infatti apparsa la scritta “Welcome to the family” contornata da una pagina di colore nero con il classico logo Beats in bella vista e con un link al sito ufficiale dell’azienda di Jimmy Iovine e Dr Dre. Per rendere la cosa ancor più solenne Apple ha deciso di accompagnare il tutto con un ulteriore messaggio speciale.

Shazam, ora è possibile riconoscere la musica anche su Mac

Shazam, ora è possibile riconoscere la musica anche su Mac

Shazam, ora è possibile riconoscere la musica anche su Mac

Shazam, la popolare ed ampiamente apprezzata app per device mobile grazie alla quale è possibile riconoscere i brani musicali in ascolto, ora risulta compatibile anche con OS X.

Nel corso degli ultimi giorni il team di Shazam ha infatti pubblicato un apposito post sul blog ufficiale mediante il quale ha annunciato di aver reso disponibile su Mac App Store la celebre applicazione di music discovery anche per computer Apple.

Questo sta quindi a significare che d’ora in avanti anche su MacBook Air, MacBook Pro e iMac sarà possibile fruire delle feature di Shazam avviando la famosa app e scoprendo i titoli dei brani musicali che vengono riprodotti nelle vicinanze.

Download Notifier, notifiche sul desktop al completamento dei download

Download Notifier, notifiche sul desktop al completamento dei download

Download Notifier, notifiche sul desktop al completamento dei download

Google Chrome mette a disposizione dei suoi utilizzatori una barra che consente di verificare lo stato di avanzamento degli eventuali download e grazie alla quale successivamente è possibile accedere in maniera diretta al file scaricato.

Chi, tra voi lettori di Geekissimo, non è però soddisfatto di quanto offerto dal browser web del colosso delle ricerche in rete e vorrebbe poter avere a propria disposizione un qualcosa di più simile a quanto reso disponibile per Mozilla Firefox per la gestione dei download sarà sicuramente ben felice di poter fare la conoscenza di Download Notifier. Ricorrendo all’utilizzo di questa estensione è infatti possibile potenziare il sistema di download integrato in Google Chrome andando ad aggiungere una feature extra: le notifiche.

USB: lo standard non è sicuro, scoperta una grave vulnerabilità

USB: lo standard non è sicuro, scoperta una grave vulnerabilità

USB: lo standard non è sicuro, scoperta una grave vulnerabilità

Il fatto che lo standard USB possa essere sfruttato per infettare un computer, ad esempio tramite pendrive, è oramai ben risaputo ma che sia anche “portatore sano” di una grave vulnerabilità praticamente impossibile da risolvere è però cosa nuova.

Ad aver scoperto la non felice novità sono stati i ricercatori di sicurezza Karsten Nohl e Jakob Lell.

Nel corso della conferenza Black Hat che si terrà la prossima settimana a Las Vegas i due ricercatori mostreranno infatti il funzionamento di BadUSB, un software che può essere installato su un dispositivo USB per prendere il controllo del PC ed eseguire diverse operazioni come ad esempio cancellare i file o effettuare il reindirizzamento del traffico internet.

BadUSB risiede nel firmware del controller, il chip presente in tutti i dispositivi e che va a gestire lo scambio bidirezionale dei dati. Questo sta a significare che il malware non può essere rilevato e neppure eliminato.

Samsung, un nuovo smartwatch con display rotondo

Samsung, un nuovo smartwatch con display rotondo

Samsung, un nuovo smartwatch con display rotondo

Prossimamente Samsung potrebbe rendere disponibile sul mercato un nuovo smartwatch.

A differenza di quanto proposto sino ad ora dall’azienda sudcoreana si tratterebbe però di un orologio smart caratterizzato da un display rotondo e dunque molto simile a quello che Motorola ha scelto di integrare nel suo Moto 360.

A render nota la cosa è stato il sito web MobileGeeks che ha da poco scoperto l’esistenza di tre nuovi brevetti depositati da Samsung.

Instagram annuncia Bolt e lancia il guanto di sfida a Snapchat

Instagram annuncia Bolt e lancia il guanto di sfida a Snapchat

Instagram annuncia Bolt e lancia il guanto di sfida a Snapchat

Nel corso delle ultime ore Instagram ha annunciato la disponibilità di una nuova app di messaggistica one-tap per dispositivi iOS e per Android.

Si tratta di Bolt (no, non è un detersivo!) e permette di inviare agli amici foto e video che scompaiono dopo la visualizzazione, un modus operandi questo che appare abbastanza simile a quello di Snapchat.

Per il momento l’applicazione risulta scaricabile soltanto dagli utenti che risiedono in Nuova Zelanda, Sud Africa e Singapore ma ben presto il download potrà essere effettuato anche negli altri paesi del globo.

Per poter usufruire di Bolt è sufficiente inserire il proprio numero di telefono e non viene richiesto alcun collegamento con eventuali account Facebook e/o Instagram. L’app agisce poi andando a prelevare i contatti dalla rubrica presente sul dispositivo in uso ma eventualmente consente anche di creare una lista di preferiti. Successivamente l’utente non deve far altro che scattare un selfie da usare come foto profilo.

Google Glass, indiscrezioni su prezzo e data di uscita

Google Glass, una soluzione per i dentisti

Google Glass soluzione dentisti

L’azienda italiana Gerhò ha sviluppato un’interessante soluzione dedicata in maniera specifica ai Google Glass che va ad aprire nuove applicazioni in ambito medico per l’ormai celebre device indossabile.

Trattasi di ciò che è stato identificato con il nome di Dental Glass e punta a portare i Google Glass direttamente negli studi dentistici in modo tale da poter avere cartelle cliniche, radiografie dei denti e quant’altro direttamente “a portata di occhio”.

Gli specialisti hanno in tal modo la possibilità di accedere immediatamente a tutte le informazioni riguardanti uno specifico paziente semplicemente sfruttando i comandi vocali di Google Now che risultano integrati nel dispositivo. I dentisti hanno tutti i dati a disposizione in tempo reale con mani libere per visite e trattamenti e possono anche utilizzare gli occhiali per la realtà aumentata di Google nelle loro complete funzionalità al di fuori dell’ambito medico.

Bose si scaglia contro Beats di Apple per violazione di brevetti

Bose si scaglia contro Beats di Apple per violazione di brevetti

Bose si scaglia contro Beats di Apple per violazione di brevetti

A qualche settimana di distanza dalla messa a segno dall’acquisizione di Beats Electronics da parte di Apple l’azienda della mela morsicata più celebre al mondo si è ritrovata a dover fare i conti con una sorpresa non esattamente gradita quale quella di una causa legale avviata da Bose nei confronti della società fondata da Dr. Dre e da Jimmy Iovine.

L’altro leader nella produzione di strumenti per audiofili ha infatti denunciato Beats per violazione della proprietà intellettuale sulle tecnologie di riduzione del rumore di riproduzione.

Stando a quanto emerso sarebbero stati violati ben 36 brevetti per oltre 50 anni di ricerca e di innovazione nel campo della riproduzione musicale.

A finire sotto accusa sono alcune delle cuffie firmate Dr. Dre, le Beats Studio e le Beats Studio Wireless, poiché violerebbero la proprietà intellettuale di alcune innovazioni presenti nelle in-ear Bose QuietComfort 20 e nelle Bose QuietComfort 20i.

Lenovo mostra il prototipo dei suoi anti-Google Glass

Lenovo mostra il prototipo dei suoi anti-Google Glass

Lenovo mostra il prototipo dei suoi anti-Google Glass

Delle presunte intenzioni di Lenovo di lanciare un dispositivo concorrente dei Google Glass se ne parlava già da qualche tempo a questa parte ma è stato soltanto nel corso degli ultimi giorni che è arrivata una prima conferma ufficiale in tal senso.

La compagnia ha infatti sfruttato un evento in quel di Pechino per mostrare un prototipo di occhiali intelligenti molto somiglianti ai Google Glass.

Ciò che però rende il prototipo di Lenovo sostanzialmente diverso dagli occhiali di Big G è la batteria, integrata sotto forma di collana, una scelta questa che molto probabilmente contribuirà ad aumentare l’autonomia d’uso ma andrà anche a rendere il device decisamente molto più visibile oltre che bizzarro.

BrightExplorer, implementare la navigazione a schede a Windows Explorer

BrightExplorer, implementare la navigazione a schede a Windows Explorer

BrightExplorer, implementare la navigazione a schede a Windows Explorer

L’Esplora risorse di Windows è senza alcun dubbio molto utile e permette di “girovagare” senza problemi tra i meandri del sistema ma nonostante ciò e soprattutto nonostante le modifiche apportate nel corso del tempo continua ad essere manchevole di una feature che qualora aggiunta potrebbe invece risultare molto utile: l’interfaccia multi-scheda.

Chi tra voi lettori di Geekissimo desidera far fronte alla cosa fortunatamente può però ricorrere all’impiego di una risorsa di terze parti quale BrightExplorer.