PNGoo, comprimere immagini PNG senza ridurne la qualità

PNGoo, comprimere immagini PNG senza ridurne la qualità

PNGoo, comprimere immagini PNG senza ridurne la qualità

Comprimere immagini è un’operazione che può rivelarsi particolarmente utile in tutti quei casi in cui risulti necessario condividere più velocemente uno o più file con altri utenti.

Chi, tra voi lettori di Geekissimo, si ritrova spesso a dover eseguire quest’operazione e chi, andando ancor più nello specifico, ha a che fare con una certa frequenza con immagini in formato PNG sarà sicuramente ben felice di fare la conoscenza di una risorsa quale PNGoo.

Si tratta di un software totalmente gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che, una volta in uso, permette di agire sulle immagini in formato PNG comprimendole senza però causare una perdita della qualità.

YouTube: layout ritoccato, playlist in risalto

YouTube: layout ritoccato, playlist in risalto

YouTube: layout ritoccato, playlist in risalto

Mediante un apposito post pubblicato, nel corso delle ultime ore, sul blog ufficiale di YouTube il team alle spalle del celebre servizio video ha annunciato l’introduzione di tutta una serie di piccole ma interessanti novità per quanto riguarda il layout della piattaforma di video sharing numero uno al mondo.

Trattasi, più che di un restyling vero e proprio, di ritocchi al layout del servizio con l’obiettivo di mettere in maggior risalto le playlist.

Il modo in cui guardate YouTube è in continua evoluzione, così abbiamo deciso di apportare alcune modifiche per restare al passo con voi. A partire da oggi noterete alcuni cambiamenti, pensati per rendere più semplice la scoperta dei contenuti su YouTube e per scoprire playlist da guardare ancora e ancora.

Google Project Tango, lo smartphone che sviluppa mappe 3D

Google Project Tango, lo smartphone che sviluppa mappe 3D

Google Project Tango, lo smartphone che sviluppa mappe 3D

Interrogandosi in merito a ciò che potrebbe accadere se venisse portato un sensore 3D su uno smartphone e su cosa potrebbe diventare un device mobile se fosse in in grado di identificare e gestire spazi e volumi il colosso di Mountain View ha annunciato Project Tango, una nuova frontiera per la quale sono aperte le porte a sviluppatori e professionisti intenzionati a spingersi ben oltre quelle che sono le loro attuali opportunità.

Si tratta di un nuovo progetto pensato da Google per proiettare opportunità nel futuro e che ben presto potrebbe rivoluzionare il classico concetto di applicazione mobile andando a superare i limiti dell’interazione tattile tramite l’interpretazione degli spostamenti e permettendo ai dispositivi di comunicare direttamente con la realtà circostante.

Tale progetto potrà essere attuato grazie all’utilizzo di un apposito smartphone disponibile sin da subito ed in grado di mettere il sensore 3D nelle mani degli utenti interessati.

Microsoft, in arrivo il Surface 2 con connettività LTE

Microsoft, in arrivo il Surface 2 con connettività LTE

Microsoft, in arrivo il Surface 2 con connettività LTE

Sino ad oggi i Surface, i tablet di Microsoft, sono giunti sul mercato con in dotazione solo la connettività Wi-Fi risultando, in tal senso, in netto svantaggio rispetto alla concorrenza, iPad di Apple in primis.

Prossimamente, però, le cose sono destinate a cambiare o almeno così dovrebbe essere stando a quelli che sono i più recenti segnali giunti dalla FCC. Infatti, in un futuro al momento non meglio specificato dovrebbe arrivare sul mercato un Surface 2 con connettività 4G LTE.

Dalla documentazione depositata da Microsoft presso la FCC si apprende che il nuovo tablet è stato testato con Windows RT 8.1. Si tratterebbe quindi nel modello base di Surface, il Surface 2, e non del Surface 2 Pro che, come noto, esegue invece il sistema operativo Windows 8.1.

WhatsApp è ora compatibile con gli smartwatch Android Wear

Google e la sue offerte a WhatsApp

Google e la sue offerte a WhatsApp

Facebook ha acquisito WhatsApp per la tutt’altro che scarna cifra di 16 miliardi di dollari. Prima che Mark Zuckerberg e la sua squadra facessero propria l’app che più di ogni altra ha segnato la dipartita degli SMS anche Google, però, aveva provato a fare altrettanto.

Infatti poco meno di un anno fa, è cosa già nota, correva voce che il colosso di Mountain View avesse offerto al team alle spalle di WhatsApp 1 miliardo di dollari. Il fatto che big G ci avesse poi riprovato in tempi più recenti è però una notizia del tutto inedita.

Fortune ha infatti rivelato che negli scorsi mesi Google ha offerto a WhatsApp 10 miliardi di dollari, “qualcosina” di meno rispetto alla cifra messa sul piatto dal buon Zuck.

Apple ha brevettato le EarPods biometriche

Apple ha brevettato le EarPods biometriche

Apple ha brevettato le EarPods biometriche

A quanto pare Apple ha intenzione di entrare a far parte a tutto tondo, o quasi, dell’interessantissimo universo della biometria e di quello dei sensori per la salute. Se i sempre più insistenti rumor riguardanti l’iWatch sono però “solo” una presunta prova del neo interesse di Cupertino il brevetto emerso in rete nel corso delle ultime ore, invece, no.

Il brevetto in questione si intitola “Sports Monitoring System For Headphones, Earbuds and/or Headsets” e descrive infatti un sistema di monitoraggio per lo sport inglobato direttamente in cuffie e auricolari.

Il nuovo Google Maps è ora accessibile a tutti

Il nuovo Google Maps è ora accessibile a tutti

Il nuovo Google Maps è ora accessibile a tutti

Durante l’evento Google I/O 2013 tenutosi a San Francisco a maggio dello scorso anno Google ha presentato un completo restyling della versione di Google Maps accessibile da browser web tramite computer desktop o laptop.

Gli utenti che, previa richiesta, hanno già avuto modo di “toccare con man propria” in anteprima le grazie della nuova versione del servizio di mappe di big G sono già parecchi ma d’ora in avanti tutti, nessuno escluso, avranno la possibilità di utilizzare il nuovo Google Maps.

Mediante un apposito post sul suo blog ufficiale il team alle spalle di Google Maps ha infatti annunciato che l’attesa è terminata e che a partire da questo momento il nuovo Google Maps è utilizzabile anche da coloro che non hanno avuto accesso all’anteprima.

I Google Glass possono essere utili per gli interventi chirurgici

I Google Glass possono essere utili per gli interventi chirurgici

I Google Glass possono essere utili per gli interventi chirurgici

I Google Glass, abbiamo avuto modo di vederlo in più occasioni, sono un dispositivo che per le sue caratteristiche può rivelarsi particolarmente utile in una gran varietà di circostanze, sia per mero diletto sia per scopi professionali.

A tal proposito, alle varie esperienze d’uso già segnalate nelle scorse settimane qui su Geekissimo va ora a sommarsi un’ulteriore ed interessante dimostrazione di come gli occhiali per la realtà aumentata del colosso delle ricerche in rete possono rivelarsi utili per lo svolgimento di specifiche attività in ambito ospedaliero. A testimoniarlo è l’operazione portata a termine da due medici dell’Indiana University Health Methodist Hospital.

Durante una ricostruzione della parete addominale il dott. Paul Szotek ed il dott. Jeff Browne hanno utilizzato i Google Glass per consultare le lastre e l’esito delle risonanze magnetiche del paziente. Grazie agli occhiali per la realtà aumentata di Google i due medici hanno quindi potuto effettuare l’operazione in questione senza bisogno di spostare la loro attenzione dal tavolo operatorio e senza dover necessariamente interrompere il procedimento chirurgico.

Windows 7, l'edizione Professional non sparirà ad ottobre 2014

Windows 7: l’edizione Professional non sparirà ad ottobre 2014

Windows 7, l'edizione Professional non sparirà ad ottobre 2014

Nel fine settimana da poco trascorso Microsoft ha provveduto ad aggiornare le scadenze relative alle vendite delle licenze retail e OEM di Windows 7. Stando a quanto sancito i produttori potranno continuare la vendita dei computer con Windows 7 Professional anche dopo ottobre 2014, il periodo inizialmente fissato come termine.

Gli OEM, quindi, non potranno più vendere computer con Windows 7 Home Basic, Home Premium e Ultimate dopo il 31 ottobre 2014. Per quanto riguarda invece Windows 7 Professional al momento non è stata stabilita ancora alcuna data ma quando ciò avverrà gli utenti avranno a propria disposizione almeno un altro anno di tempo.

Un dirigente Microsoft ha chiarito che il prolungamento della scadenza è stato deciso per permettere agli utenti business di acquistare l’edizione Pro. Considerando che il costo della licenza è abbastanza elevato l’utenza consumer sarà praticamente costretta a scegliere PC con Windows 8.1 visto che le copie retail di Windows 7 non sono più in vendita da ottobre 2013.

iWatch, avrà il display tondo e sostituirà gli iPod

L’iWatch permetterà di predire gli infarti?

L'iWatch permetterà di predire gli infarti?

Del fatto che l’iWatch, il tanto chiacchierato smartwatch di Apple che potrebbe fare la sua comparsa sul mercato durante i prossimi mesi, dovrebbe andarsi a configurare non solo come un gadget tech ma anche come uno strumento mediante il quale tenere sotto controllo lo stato di salute degli utenti se ne parla già da qualche tempo ma che grazie a tale nuovo presunto dispositivo sarà anche possibile predire un infarto è invece una novità dell’ultim’ora, o quasi.

Stando a quanto emerso sembra infatti che in quel di Apple siano attualmente in corso tutta una serie di studi ed esperimenti per analizzare la qualità del rumore che il sangue produce quando scorre in vene ed arterie, le cosiddette turoblenze.

Foto che mostra i Google Glass in primo piano

Google Glass, l’utilizzo prolungato può provocare forti mal di testa

Google Glass, l'utilizzo prolungato può provocare forti mal di testa

Chris Barrett è il filmaker salito agli onori della cronaca per aver filmato l’arresto di alcuni ragazzi con i Google Glass nonchè colui il quale ha parlato degli occhiali per la realtà aumentata del colosso delle ricerche in rete come uno strumento di notevole importanza per il giornalismo partecipativo decantandone caratteristiche e potenzialità in tal senso.

Barrett è però anche colui che prima di ogni altro ha puntato il dito contro i Google Glass accusando il dispositivo tech di big G di essere la causa dei suoi mal di testa.

Intervenuto sulle pagine di CNET Barrett ha infatti spiegato come e perché i Google Glass sarebbero l’origine delle sue emicranie.

YouTube indica i migliori brani degli artisti cercati

YouTube indica i migliori brani degli artisti cercati

YouTube indica i migliori brani degli artisti cercati

Al momento non vi è ancora alcuna conferma ufficiale da parte di Google ma a quanto pare YouTube si sta avvicinando sempre di più al mondo dello streaming musicale. Una delle più recenti ed interessanti dimostrazioni di ciò è sicuramente la nuova feature introdotta sulla celebre piattaforma video da qualche giorno a questa parte.

Adesso, infatti, cercando su YouTube il nome di un cantante o di una band viene mostrato un box nella parte destra della schermata in cui sono indicati i brani più popolari, la discografia ufficiale ed alcuni artisti correlati, così com’è anche possibile notare dando uno sguardo allo screenshot annesso al post.

Premendo sull’immagine in evidenza con l’etichetta Brani più popolari viene avviata la riproduzione di una playlist. Una volta cominciato l’ascolto questo non viene interrotto passando ad altre pagine del portale, almeno non fino a quando viene aperto un nuovo filmato. I pezzi, quindi, sono riprodotti in sottofondo proprio così come avviene su tutti i più comuni servizi di streaming musicale.

Apple, niente iPad Maxi prima del 2015

Apple, niente iPad Maxi prima del 2015

Apple, niente iPad Maxi prima del 2015

Il già chiacchieratissimo iPad Maxi, la presunta versione del tablet della mela morsicata conosciuta ai più anche con il nome di iPad Pro, avente dimensioni superiori a quanto attualmente commercializzato e teoricamente destinata all’utenza business ed a quella educational, non arriverà sul mercato prima del 2015.

Ad aver influito sulla presunta scelta fatta da Cupertino di rimandare il lancio dell’iPad da 12.9 pollici pare sia stata la priorità accordata alle risorse aziendali. Apple avrebbe infatti intenzione di lanciare l’altrettanto discusso ed atteso iWatch entro la fine del 2014 provvedendo, al contempo, ad immettere sul mercato anche il successore di iPad Air, un’operazione questa che quasi sicuramente verrà effettuata nel tardo autunno.

Easy Context Menu, aggiungere tanti utili comandi al menu contestuale

Easy Context Menu, aggiungere tanti utili comandi al menu contestuale

Easy Context Menu, aggiungere tanti utili comandi al menu contestuale

Utilizzando il menu contestuale di Windows è possibile accedere immediatamente ad alcuni comandi, funzioni e software e quindi velocizzare notevolmente l’esecuzione delle proprie attività al PC.

Il menu contestuale di Windows risulta comprensivo di tutta una serie di voci disponibili di default a cui vanno a sommarsi quelle eventualmente aggiunte dai programmi utilizzati. Ricorrendo all’utilizzo di un software quale Easy Context Menu il menu contestuale può però essere personalizzato in base a quelle che sono le proprie esigenze.

Easy Context Menu è un software totalmente gratuito ed utilizzabile su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che mette a disposizione dei suoi utilizzatori apposite opzioni grazie alle quali aggiungere comandi personalizzati al menu contestuale di Windows Explorer.