Gartner, mercato PC in forte crisi per il settimo trimestre consecutivo

Gartner, mercato PC in forte crisi per il settimo trimestre consecutivo

Gartner, mercato PC in forte crisi per il settimo trimestre consecutivo

Se qualcuno aveva confidato nell’ultimo trimestre del 2013 ed in particolare nelle festività natalizie per poter assistere ad una risalita, seppur minima, del mercato dei PC ha soltanto sprecato il suo tempo. Stando infatti ai dati forniti da Gartner quello appena trascorso è stato il settimo peggior trimestre consecutivo per tale settore.

Durante il periodo in questione le vendite dei computer sono scese a 82,6 milioni di unità risultando quindi diminuite del 6,9% rispetto a quelle registrare durante lo stesso periodo del 2012. Quel che è stato venduto dalle aziende produttrici durante lo scorso trimestre ha permesso al mercato PC di giungere a 315,9 milioni di unità vendite in tutto il 2013 segnando dunque il peggior declino della storia di tale segmento.

Unchecky, evitare l'installazione di programmi indesiderati su Windows

Unchecky, evitare l’installazione di programmi indesiderati su Windows

Unchecky, evitare l'installazione di programmi indesiderati su WindowsAl momento dell’installazione di uno o più programmi gratuiti scaricati online capita spesso di dover avere a che fare con software sponsor. Se non si presta un minimo di attenzione alla procedura di installazione tali software potrebbero essere installati il che significa ritrovarsi, seppur involontariamente, con dei programmi in più sul computer in uso. Generalmente si tratta di toolbar e di estensioni di varia tipologia.

Se l’attenzione scarseggia è tuttavia possibile ricorrere all’impiego di un apposito ed utile software quale Unchecky in modo tale da evitare di ritrovarsi di frequente e malvolentieri in una situazione analoga a quella appena descritta.

Si tratta infatti di un programma gratuito ed utilizzabile su tutti i sistemi operativi Windows che, una volta in uso, agisce andando a controllare le procedure di installazione, deselezionando tutte le opzioni e scegliendo sempre l’installazione personalizzata quando disponibile. Il software avverte inoltre l’utente nel caso in cui i file di installazione dovessero tentare di aggiungere programmi indesiderati sull’OS.

MyPermissions Cleaner, incrementare la protezione della privacy online

MyPermissions Cleaner, incrementare la protezione della privacy online

MyPermissions Cleaner, incrementare la protezione della privacy online

Per chi naviga spesso online ed ancor di più per chi utilizza svariati servizi di social netwroking cercare di preservare nel miglioro comodo possibile la propria privacy costituisce senza alcun dubbio un dato di fondamentale importanza.

Purtroppo non sempre la gestione dei social network e dei servizi online utilizzati e quella della propria privacy sono due aspetti in grado di combaciare tra loro. Per far fronte alla cosa è però possibile ricorrere all’impiego di un’apposita risorsa quale MyPermissions Cleaner.

Si tratta di un add-on disponibile per tutti i più comuni browser web (Mozilla Firefox, Google Chrome, Internet Explorer e Safari) che, una volta in uso, permette di rivedere e di modificare le autorizzazioni concesse a tutte le applicazioni ed i servizi legati ai social network e ad alcuni servizi online.

Lenovo punta sui Chromebook, espanderà la linea entro l'estate

Lenovo punta sui Chromebook, espanderà la linea entro l’estate

Lenovo punta sui Chromebook, espanderà la linea entro l'estate

Durante il CES 2014 il presidente della divisone nordamericana di Lenovo ha affermato che a partire da questo momento e per tutto l’anno da poco cominciato la sua azienda si concentrerà sui Chromebook provvedendo a rilasciare più modelli sul mercato.

Lenovo, ovvero quella che allo stato attuale delle cose è la società produttrice di PC più grande al mondo pari a circa il 17% del mercato, si è detta infatti particolarmente ottimista sull’evoluzione dei notebook basati sul sistema operativo Chrome OS. Proprio per questo l’azienda provvederà a preparare per l’estate molteplici modelli di Chromebook che copriranno più configurazioni e fasce di prezzo andando ben oltre quanto già offerto e pensato per lo più per il mercato dell’istruzione.

Innovega presenta iOptik, le lenti a contatto per la realtà aumentata

Innovega presenta iOptik, le lenti a contatto per la realtà aumentata

Innovega presenta iOptik, le lenti a contatto per la realtà aumentata

Se i Google Glass hanno attirato l’attenzione di tutti per il loro essere altamente futuristici, in perfetto stile Minority Report e, al contempo, funzionali le lenti a contatto iOptik di Innovega di certo sapranno fare altrettanto se non addirittura di più.

Si tratta di speciali lenti a contatto presentate durante l’edizione 2014 del CES di Las Vegas che permettono di aumentare a dismisura le capacità visive di chi le indossa.

Il sistema iOptik utilizza delle speciali lenti a contatto abbinate a dei semplici occhiali aventi un design che risulta socialmente più accettabile rispetto ai Google Glass. Indossate con gli occhiali le lenti a contatto si trasformeranno in uno schermo per la realtà aumentata e l’utente ha la possibilità di vedere i contenuti in alta definizione. I vetri sono sottili e dotati di micro-proiettori fornendo dunque a chi li indossa una visione sicura e chiara dell’ambiente circostante.

Apple, l'iWatch rischia di arrivare tardi sul mercato?

Apple: l’iWatch rischia di arrivare tardi sul mercato?

Apple, l'iWatch rischia di arrivare tardi sul mercato?

Tra le tante novità presenti sul palco dell’edizione 2014 del CES ci sono anche loro: i chiacchieratissimi smartwatch. Archos, ad esempio, ha presentato il suo modello ma anche altri colossi dell’IT che hanno scelto di prender parte alla fiera tecnologica in scena a Las Vegas non sono assolutamente da meno.

Nonostante questo gran pullulare di device indossabili e sopratutto di orologi intelligenti Apple, però, sembra essere intenzionata a continuare a temporeggiare. Che l’iWatch rischi di arrivare troppo tardi sul mercato? Forse!

Windows XP: il supporto termina l'8 aprile, Microsoft non cambia idea

Windows XP: il supporto termina l’8 aprile, Microsoft non cambia idea

Windows XP: il supporto termina l'8 aprile, Microsoft non cambia idea

Ci siamo, oramai mancano circa tre mesi alla fine del ciclo di vita del buon vecchio Windows XP, uno tra gli OS Microsoft che, è proprio il caso di dirlo, ha fatto la storia. A partire dall’8 aprile 2014, infatti, gli utenti Windows XP non riceveranno più alcun supporto da parte di Microsoft e l’azienda non rilascerà più patch di sicurezza per l’oramai attempato OS.

Nonostante il market share continui ad essere abbastanza elevato e nonostante i consigli degli analisti Microsoft, quindi, non posticiperà l’addio ad XP, così come confermato anche da un portavoce della stessa azienda che proprio nel corso delle ultime ore ha provveduto a rilasciare una dichiarazione apposita al sito web Neowin.

iTunes Store in calo, la colpa potrebbe essere delle app

iTunes Store in calo, la colpa potrebbe essere delle app

iTunes Store in calo, la colpa potrebbe essere delle app

Dopo oltre un decennio di crescita inarrestabile iTunes Store, il negozio di musica di Apple, ha registrato il suo primo calo storico, perdendo, tra il 2012 ed il 2013, ben il 5,7% delle vendite, passando da 1,34 miliardi di brani a 1,25 e registrando una piccola caduta anche per gli album completi scesi dello 0,1% da 117,7 a 117,6 milioni.

Ma perchè è accaduto tutto ciò dopo anni ed anni di “onorata carriera”? La colpa, a quanto pare, è da dare in buona parte alle applicazioni.

A parlarne è Horace Dediu, analista di Asymco, secondo cui i servizi di streaming legali (come nel caso di Spotify e di YouTube, per citarne alcuni) centrerebbero davvero poco. Sarebbe infatti l’utente stesso a decidere se ascoltare più o meno musica e ad influire su tale decisione pare siano proprio le applicazioni per le quali, appunto, gran parte delle persone decidono di spendere il proprio budget e con cui scelgono di passare il proprio tempo libero.

Foto che mostra i Google Glass ed il loro packaging

Google Glass, via libera per l’utilizzo alla guida in UK?

Google Glass, via libera per l'utilizzo alla guida in UK?

Si torna a parlare nuovamente dei Google Glass, gli occhiali per la realtà aumentata di big G, e del loro utilizzo durante la fase di guida di un veicolo, auto o moto che sia.

Per quanto utili possano essere considerati al fine di ottenere informazioni interessanti in tempo reale e sulla realtà che circonda l’utente sin da subito i Google Glass sono stati vietati alla guida dal Ministero dei Trasporti del Regno Unito (e non solo!) poiché ritenuti fonte di distrazione per il conducente e causa di incidenti stradali.

In tempi più o meni brevi le cose potrebbero però cambiare, almeno per quanto concerne il territorio UK. Google stessa ed altre aziende, tra cui Ford e Mercedes-Benz, sostengono infatti che l’utilizzo dei tanto chiacchierati occhiali anziché distrarre dalla guida sia in grado di aiutare il conducente a restare concentrato sulla carreggiata sollevandolo dall’obbligo di dover spostare gli occhi su un piccolo display all’interno dell’abitacolo.

Mozilla: Firefox OS in arrivo anche su smart TV, tablet e desktop

Mozilla: Firefox OS in arrivo anche su smart TV, tablet e desktop

Mozilla: Firefox OS in arrivo anche su smart TV, tablet e desktop

Nel 2013 oramai trascorso hanno fatto la loro comparsa sul mercato i primi device mobile basati su Firefox OS. Per il nuovo anno da poco cominciato Mozilla ha però in cantiere piani decisamente ben più ambiziosi per il suo sistema operativo. Infatti, durante questo 2014 arriveranno sul mercato anche smart TV, tablet e desktop basati sulla celebre piattaforma open source.

La lieta novella è stata annunciata proprio nel corso delle ultime ore al CES di Las Vegas. Mozilla ha infatti annunciato accordi con Panasonic, Foxconn e VIA.

Nel 2014, quindi, la piattaforma Firefox OS verrà estesa e adattata per differenti tipologie di hardware il che, nel dettaglio, permetterà a Panasonic di realizzare nuove smart TV sfruttando lo standard HTML5 ed altre tecnologie web.

Apple, 10 miliardi di dollari in vendite App Store nel 2013

Apple, 10 miliardi di dollari in vendite App Store nel 2013

Apple, 10 miliardi di dollari in vendite App Store nel 2013

Pur non prendendo parte al CES e pur essendo l’attenzione della stampa mondiale interamente, o quasi, focalizzata sul grande evento tecnologico attualmente in corso a Las Vegas nel corso delle ultime ore Apple ha scelto di fare un annuncio abbastanza importante e sicuramente degno di nota. Cupertino ha infatti reso noto che sono stati totalizzati ben 10 miliardi di dollari in vendite su App Store durante il 2013 oramai trascorso e che solo un miliardo è stato raggiunto durante il breve periodo delle vacanze natalizie.

Gli utenti di App Store hanno scaricato ben 3 miliardi di app nel solo mese di dicembre permettendo ad Apple di far segnare il record delle quattro settimane con il numero più alto di download. Nello stesso periodo è stato poi raggiunto anche un altro traguardo quale quello dei 15 miliardi di dollari totali consegnati agli sviluppatori con il modello di revenue sharing. Si tratta dunque di un gran successo tanto per Apple quanto, al tempo stesso, per gli sviluppatori.

Intel presenta Edison, un mini computer per i dispositivi indossabili

Intel presenta Edison, un mini computer per i dispositivi indossabili

Intel presenta Edison, un mini computer per i dispositivi indossabili

Il futuro della tecnologia, è cosa oramai ben chiara a tutti, sono i device indossabili (o almeno così sembrerebbe essere). Anche Intel, al pari di altri colossi dell’IT, ne è pienamente convinita e la dimostrazione più evidente di ciò sta senz’altro nella presentazione, avvenuta sul palcoscenico del CES 2014, di Edison.

Si tratta di un mini computer grande quanto una scheda SD, dotato di connettività Wi-Fi e Bluetooth, basato sul sistema operativo Linux e, appunto, ideato in maniera specifica per gli indossabili.

Il CEO di Intel Brian Krzanich ha descritto il prodotto come un system on a chip con architettura Quark che è stato progettato con la medesima filosofia di quelli per device mobile.

Google vuole trasformare le conversazioni tra utenti in fumetti

Google vuole trasformare le conversazioni tra utenti in fumetti

Google vuole trasformare le conversazioni tra utenti in fumetti

Probabilmente spinto dal gran successo di Bitstrips, l’app che consente di creare fumetti personalizzati, il colosso di Mountain View si è assicurato una proprietà intellettuale, la prima depositata in questo 2014 da poco iniziato, relativa, appunto, alla tecnologia necessaria per trasformare le conversazioni in fumetti.

Nel brevetto di Google viene infatti descritto un nuovo, simpatico e più espressivo modo di comunicare. Due utenti scambiano alcuni messaggi in forma privata, il sistema ne estrae una parte e genera in modo automatico una striscia di fumetti con annessa rappresentazione grafica dei protagonisti. La striscia ottenuta può poi essere condivisa sui social network, ad esempio Facebook, Twitter e soprattutto Google+, ed inviata ad altre eventuali persone tramite messaggio di posta elettronica. È anche possibile che queste strisce di fumetti possano essere modificate da terzi, ma solo a discrezione dell’autore.

DeskMarker, disegnare ed aggiungere note sul desktop

DeskMarker, disegnare ed aggiungere note sul desktop Chi, tra voi lettori di Geekissimo, utilizza il computer per studio o per lavoro di certo ben saprà quanto possa essere importante avere sempre a portata di mano uno o più strumenti grazie ai quali prendere appunti, scrivere note e fare qualche schizzo.

A tal proposito se tutto quanto provato sino a questo momento non è stato in grado di soddisfare le vostre esigenze sarete senz’altro ben felici di poter fare la conoscenza di uno strumento quale DeskMarker.

Si tratta di un software totalmente gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che consente di disegnare e di cancellare qualsiasi cosa sul desktop con un apposito strumento penna utilizzabile mediante mouse e tastiera.