LG lavora ad uno smartwatch con supporto 3G

LG lavora agli smartwatch G Arch e G Health?

LG lavora agli smartwatch G Arch e G Health?

Sul fatto che i device indossabili siano parte dell’eredità che i colossi dell’IT lasceranno ai posteri oramai non ci sono più dubbi o almeno questo è quel che se ne deduce attenendosi a quanto già fatto da alcuni e stando a quanto vociferato per il conto di molti.

Ieri, ad esempio, abbiamo avuto modo di apprendere che anche Nokia, al pari di svariate altre aziende tech, prossimamente immetterà sul mercato un proprio smartwatch. Oggi torniamo a riproporre l’argomento ma questa volta ponendo l’accento su LG e su quelli che sembrano essere i suoi futuri piani in fatto di orologi intelligenti.

Seguendo la falsariga delle precedenti voci di corridoio e stando alle più recenti indiscrezioni pare infatti che LG sia attualmente al lavoro su ben due diversi modelli di smartwatch da distribuire sul mercato durante i prossimi mesi. I dispositivi in questione dovrebbero essere entrambi basati sulla piattaforma mobile Android e risulterebbero identificabili con i nomi del già vociferato G Health e di G Arch.

Google Glass: problemi di privacy al ristorante, problemi di recensioni

Google Glass, l’app MyGlass è ora disponibile anche per iPhone

Google Glass, l'app MyGlass è ora disponibile anche per iPhone

In concomitanza del rilascio del più recente aggiornamento per i Google Glass, i tanto chiacchierati occhiali per la realtà aumentata di big G, ha fatto una prima fugace apparizione su App Store l’applicazione MyGlass specifica per iPhone.

Dopo il rilascio l’app è stata però immediatamente rimossa da Google in quanto, a detta dello stesso colosso di Mountain View, resa disponibile per errore. A distanza di breve tempo MyGlass è stata poi nuovamente inserita su App Store ed ora, così come promesso a maggio dell’anno ancora in corso, risulta scaricabile gratuitamente dalla versione americana dello store specifico per device iOS.

Nokia lancerà il suo smartwatch nel terzo trimestre del 2014

Nokia lancerà il suo smartwatch nel terzo trimestre del 2014

Nokia lancerà il suo smartwatch nel terzo trimestre del 2014

Ormai è cosa ben chiara a tutti: quello dei device indossabili è il settore su cui piccoli e grandi colossi ell’IT hanno intenzione di investire per il prossimo futuro e le prime avvisaglie sono già ben visibili.

C’è quindi ben poco da stupirsi se oltre a Samsung, ad Apple ed a Google, solo per fare alcuni nomi, anche Nokia sia intenzionata ad entrare a pieno in tale settore lanciando un proprio smartwatch.

Al momento non vi è ancora alcuna dichiarazione ufficiale ma stando a quanto emerso online nel corso degli ultimi giorni sembra proprio che la finlandese non abbia alcuna intenzione di lasciare campo libero alla concorrenza.

Asus presenterà un ibrido Windows-Android al CES 2014?

Asus presenterà un ibrido Windows-Android al CES 2014?

Asus presenterà un ibrido Windows-Android al CES 2014?

Mediante la pubblicazione di un apposito video teaser decisamente curioso Asus ha anticipato l’arrivo di un nuovo ed interessante prodotto che verrà presentato in via ufficiale al CES 2014 di Las Vegas, la tanto attesa fiera tecnologia che come oramai da tradizione si terrà agli inizi di gennaio del nuovo anno oramai alle porte.

Il video teaser, annesso a questo post dopo il salto, fa molto probabilmente riferimento ad un dispositivo ibrido dual-OS capace di eseguire sia Windows sia Android ed inoltre convertibile tra i formati tablet e ultrabook.

A fare da protagonista nel video teaser è la Statua della Libertà (si, proprio lei!), scelta dal produttore di Taiwan per fornire aluni indizi facenti riferimento al prossimo device.

Apple, iPhone 6 a maggio e iPad Pro a ottobre 2014?

Apple, iPhone 6 a maggio e iPad Pro a ottobre 2014?

Apple, iPhone 6 a maggio e iPad Pro a ottobre 2014?

Cosa ne sarà dell’iPhone e dell’iPad nei prossimi mesi? A cercare di dare una risposta a questa domanda ci hanno pensato le più recenti indiscrezioni provenienti da alcune testate asiatiche, DigiTimes in primis, secondo cui saranno l’iPhone 6 e l’iPad Pro i due nuovi dispositivi che l’azienda di Cupertio lancerà nel corso del 2014 oramai alle porte.

Stando infatti a quanto emerso nelle ultime ore Apple sarebbe pronta per dare il via alla produzione di un iPhone 6 con processore a 20 manometri, con uno schermo leggermente più grande dell’attuale 5S e con componenti fornite da TSMC. Il lancio del nuovo melafonino sarebbe previsto per maggio 2014, una data questa che risulta decisamente ben diversa dalle classiche tempistiche dell’azienda della mela morsicata e che appare ancor più strana se si tiene conto del fatto che il nuovo iPhone da poco immesso sul mercato sta vendendo a ritmi molto sostenuti.

L'iPhone può tracciare i movimenti dell'utente anche da spento?

Apple pensa a display con colori più vividi per i prossimi iPhone

Apple pensa a display con colori più vividi per i prossimi iPhone

Nel corso degli ultimi giorni è emersa online una nuova domanda di brevetto di Apple depositata presso l’USPTO lo scorso anno e mediante la quale è stato possibile apprendere che l’azienda della mela morsicata più celebre al mondo è interessata alla realizzazione di display avanzati “quantum dot-enhanced” con filtro dicroico ovvero una particolare tecnologia di nuova generazione che può essere applicata ai device mobile e che è in grado di riprodurre colori estremamente vividi e dettagliati.

Andando più a fondo, i quantum dots (in breve QD) sono tecnicamente dei nanocristalli realizzati con vari semiconduttori che presentano caratteristiche meccaniche particolari e di tipo quantistico. Tali nanocristalli hanno infatti proprietà di emettitori di luce che qualora applicate ai colori possono andare a rivoluzionare il modo in cui questi vengono mostrati sul display.

Motorola pensa ad uno smartwatch con telaio e schermo flessibile

Motorola pensa ad uno smartwatch con telaio e schermo flessibile

Motorola pensa ad uno smartwatch con telaio e schermo flessibile

Anche Motorola, al pari di altri big del settore, prossimamente potrebbe lanciare sul mercato uno smartwatch ma, diversamente dalla concorrenza, dotato di un display flessibile.

A portare alla luce le presunte intenzioni dell’acquisita di big G è stato un brevetto depositato dalla compagnia nel 2012 presso il Patent and Trademark Office statunitense (USPTO) ma pubblicato soltanto nel corso delle ultime ore.

Nel brevetto viene descritto un modulo chassis flessibile che può essere accoppiato a un modulo display. Il metodo in questione permetterebbe quindi la flessione di un dispositivo elettronico con un display flessibile per una visualizzazione curva, qualora desiderato, o una flessione con il minimo sforzo. Unitamente al display, quindi, l’orologio di Motorola sarebbe dotato anche di un telaio flessibile.

ReIcon, salvare e ripristinare il layout delle icone sul desktop

ReIcon, salvare e ripristinare il layout delle icone sul desktop

ReIcon, salvare e ripristinare il layout delle icone sul desktopChi, a prescindere dalla motivazione, si ritrova spesso a dover cambiare la risoluzione dello schermo in uso con il proprio computer sicuramente ben saprà che tale operazione comporta, almeno nella maggior parte dei casi, modifiche al layout delle icone sul desktop.

Per far fronte in maniera rapida e veloce alla cosa e quindi per evitare di dover riordinare manualmente ogni volta il tutto è però possibile ricorrere all’impiego di un apposito e pratico strumento quale ReIcon.

Si tratta di un software totalmente gratuito, di natura portatile (quindi per poter essere utilizzato non è necessario effettuare alcuna installazione) e compatibile con tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che consente di salvare rapidamente più profili per il layout delle icone presenti sul desktop e di ripristinare al volo quello desiderato.

RamExpert, ottenere informazioni dettagliate sulla RAM del PC

RamExpert, ottenere informazioni dettagliate sulla RAM del PC

RamExpert, ottenere informazioni dettagliate sulla RAM del PC

Per conoscere quanta RAM è installa sul computer è possible consultare le info fornite nella schermata di boot del sistema o, in alternativa, aprire il pannello delle proprietà dell’OS, strumenti di default questi che per quanto utili possano essere non permettono però di ottennere informazioni dettagliate.

Chi desidera ottenere maggiori info in merito alla RAM dovrà quindi appellarsi all’utilizzo di appositi tool di terze parti come nel caso dell’ottimo RamExpert.

Si tratta di un software totalmente gratuito, disponibile sia in versione portatile sia in versione installabile ed utilizzabile su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che, appunto, una volta avviato consente di ottenere informazioni extra relative alla RAM.

Apple, FaceTime Audio in arrivo su OS X Mavericks

Apple, FaceTime Audio in arrivo su OS X Mavericks

Apple, FaceTime Audio in arrivo su OS X Mavericks

Nonostante l’aggiornamento alla versione 10.9.1 di OS X Mavericks sia stato rilasciato soltanto da pochi giorni nel corso delle ultime ore agli sviluppatori è già stato consegnato il prossimo update con cui a quanto pare sarà introdotta una novità decisamente interessante.

Con l’update 10.9.2 verrà infatti abilitato FaceTime Audio, una feature questa che andrà ad acuire la concorrenza tra Apple e i numerosi servizi VoIP. Quindi, con il prossimo aggiornamento di Mavericks non sarà più obbligatorio accendere la webcam del computer poiché con FaceTime potranno essere effettuate anche chiamate solo audio.

Chrome Web Store, no alle toolbar e alle estensioni multifunzione

Chrome Web Store, no alle toolbar e alle estensioni multifunzione

Chrome Web Store, no alle toolbar e alle estensioni multifunzione

Mediante un apposito post firmato dall’engineering director Erik Kay pubblicato sul blog ufficiale The Chromium Blog Google ha annunciato un importante aggiornamento alla policy che va a regolare la pubblicazione dei componenti aggiunti sul Chrome Web Store.

Tra le varie novità introdotte quella più importante ed interessante riguarda l’obbligo per tutte le estensioni di avere un’unica funzionalità in modo tale da poter permettere agli utenti di comprendere in maniera più semplice ed immediata il loro funzionamento.

Un’esperienza di navigazione semplice e veloce è sempre stata alla base di Chrome, fin dall’inizio. La semplicità è importante perché in passato i browser sono diventati sempre più complessi, con UI molto pesanti. Questo distrae dal contenuto della pagina Web, che invece dev’essere al centro di tutto.

Notebook, caricatori omologhi e condivisi dal 2014

Notebook, caricatori omologhi e condivisi dal 2014

Notebook, caricatori omologhi e condivisi dal 2014

A partire dal prossimo anno oramai alle porte il variegato universo dei notebook andrà ad adeguarsi in toto a quello che è stato il percorso già intrapreso per la telefonia mobile. Infatti, dal 2014 gli strumenti utilizzati per la ricarica delle batterie dei laptop saranno standardizzati.

Nei primi mesi del prossimo venturo i dettagli tecnici dello standard saranno divulgati dalla IEC (International Electrotechnical Commission) e progressivamente adottati dalle aziende. Prima che gran parte della produzione possa allinearsi con lo standard passeranno però diversi mesi. Per il momento, è opportuno sottolinearlo, la IEC non si è ancora sbilanciata sulle tempistiche esatte ma l’approvazione è senz’altro un’incitazione all’avanzamento delle procedure indispensabili per poter arrivare già ad inizio anno nuovo con la pubblicazione degli estremi ai quali i produttori dovranno poi attenersi.

Google Play Music: in arrivo l'upload dei brani da browser?

Google Play Music: in arrivo l’upload dei brani da browser?

Google Play Music: in arrivo l'upload dei brani da browser?

Chi è iscritto alla piattaforma Google Play Music ha la possibilità di effettuare l’upload dei propri brani sul cloud in modo tale da potervi accedere per lo streaming da altri eventuali postazioni o device mobile. Per poter effettuare l’operazione in questione è però necessario utilizzare l’apposita applicazione Music Manager disponibile per Windows, Mac e Linux che, appunto, opera andando a trasferire i file dal computer ai server di Google.

Prossimamente le cose potrebbero però esser ben diverse rispetto allo scenario appena descritto. Il processo di upload dei brani sembra infatti destinato ad esser notevolmente semplificato.

LG annuncia Chromebase, il primo computer all-in-one con Chrome OS

LG annuncia Chromebase, il primo computer all-in-one con Chrome OS

LG annuncia Chromebase, il primo computer all-in-one con Chrome OS

Se sino a questo momento Chrome OS, il sistema operativo basato su Google Chrome, è stato visto solo e soltanto su laptop resi disponibili da vari produttori tra qualche settimana le cose saranno decisamente ben diverse.

Nel corso delle ultime ore LG ha infatti annunciato che in occasione del CES 2014 di gennaio presenterà il primo computer desktop basato su Chrome OS. Il computer si chiama Chromebase ed è un all-in-one con schermo da 21,5 pollici Full HD (a 1080p).

Schermo a parte, Chromebase è, nel dettaglio, un computer con un processore Intel Celeron, con 2 GB di RAM e con 16 GB di memoria interna. Il computer risulta poi dotato di tastiera, mouse, altoparlanti, webcam da 1,3 megapixel, microfono e porte USB e di rete ed è in grado di operare anche in modo indipendente così come se fosse uno schermo.

Avendo Chrome OS come sistema operativo Chromebase verrà fornito con tutte le varie applicazioni Google unitamente a quelle web disponibili sul Chrome Web Store.