Google Chrome, restyling in vista per la pagina Nuova Scheda

Google Chrome, restyling in vista per la pagina Nuova Scheda

Google Chrome, restyling in vista per la pagina Nuova Scheda

Google Chrome, il browser web del gran colosso delle ricerche in rete, prossimamente sarà soggetto ad un completo restyling che andrà a modificare del tutto, o quasi, le caratteristiche della pagina Nuova Scheda.

Ad annunciare le prossime ed interessanti modifiche alla versione desktop del browser web di mountain View è François Beaufort, da tempo appassionato al mondo Google e da poco parte integrante del gruppo californiano nel ruolo di Chromium Evangelist.

François Beaufort ha infatti pubblicato sul suo profilo Google+ uno screenshot (visualizzabile anche ad inizio post) che mostra le future novità.

Nello screenshot ciò che balza subito all’occhio è la presenza della barra di ricerca che va a replicare quella sulla homepage di Google e l’omnibox.

Apple abilita i legacy download da App Store

Apple abilita i legacy download da App Store

Apple abilita i legacy download da App Store

Gli utenti in possesso di un “vecchio” iDevice saranno sicuramente ben felici di apprendere quanto deciso da Apple nel corso delle ultime ore: in occasione dell’arrivo, in giornata, dell’attesissimo iOS 7 l’azienda di Cupertino ha scelto di abilitare i legacy download per App Store.

Trattasi, per chi non lo sapesse, della possibilità di scaricare versioni vecchie dei software sino a poc’anzi non più disponibili poiché incompatibili con il firmware iOS utilizzato.

Detta in termini ben più spiccioli questo sta a significare che coloro che sono in possesso di un iPhone inferiore alla versione 4, di un iPod Touch sino alla terza generazione e della prima versione di iPad potranno ora effettuare il download dell’ultima versione funzionante di una specifica app tenendo però conto del fatto che per ovvie ragioni non tutte le features potrebbero funzionare in maniera corretta.

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Apple, un nuovo evento in programma per il 15 ottobre?

Apple, un nuovo evento in programma per il 15 ottobre?

Esattamente una settimana fa ha avuto luogo un apposito evento in occasione del quale Apple ha presentato ufficialmente i nuovi iPhone, il modello 5C e il modello 5S.

Nonostante ciò i rumors che ruotano attorno al chiacchieratissimo mondo della mela morsicata più celebre di tutte non si sono fermati.

È infatti notizia dell’ultim’ora, o quasi, quella che tra poco meno di un mese l’azienda di Cupertino terrà un ulteriore evento in occasione del quale presenterà i nuovi iPad e i nuovi Mac ed annuncerà il rilascio al pubblico dell’attesissimo OS X Mavericks.

Ad aver diffuso in primis l’indiscrezione è stato il sito web MacGeneration secondo cui l’evento avrà luogo il 15 ottobre prossimo.

Google Glass, niente tethering per accedere online

Google Glass, niente tethering per accedere online

La commercializzazione su larga scala dei Google Glass si avvicina ogni giorno sempre di più così come dimostrato dai continui update e miglioramenti che il team di big G cerca di rendere disponibili con sempre maggior frequenza per gli oramai tanto amati occhiali per la realtà aumentata.

È questo il caso del più recente aggiornamento software dedicato ai Google Glass con il quale, appunto, è stata eliminata la necessità di abilitare il tethering dallo smartphone per la condivisione dei dati e l’accesso online.

Questo, nello specifico, sta a significare che in tutti i casi in cui l’utente non avrà a propria disposizione una connessione di tipo Wi-Fi non dovrà obbligatoriamente disporre di un piano tariffario comprensivo di tethering per permettere ai Google Glass di effettuare l’accesso ad internet.

In circostanze di questo tipo sarà infatti sufficiente abbinare il dispositivo all’app MyGlass installata in precedenza sul proprio smartphone Android. Successivamente sarà dunque possibile fruire di tutte le funzionalità online supportate dagli occhiali per la realtà aumentata.

Amazon Kindle Fire HD 2, svelati design e specifiche tecniche

Amazon Kindle Fire HD 2, svelati design e specifiche tecniche

Amazon Kindle Fire HD 2, svelati design e specifiche tecniche

Dopo aver presentato la nuova versione del Kindle Paperwhite Amazon si appresta ora a lanciare la seconda generazione dei suoi Kindle Fire HD o almeno così dovrebbe essere attenendosi alle più recenti indiscrezioni.

Una fonte ritenuta affidabile ha infatti riferito al sito web BGR che nei prossimi giorni Amazon presenterà i nuovi modelli di Kindle Fire HD ben differenti da quanto attualmente in commercio sia in fatto di specifiche tecniche sia in fatto di design.

Nel dettaglio, il Kindle Fire HD 2 da 7 pollici dovrebbe integrare un processore quad core Qualcomm Snapdragon 800 a 2 GHz, 2 GB di RAM e 16/32/64 GB di memoria flash. La risoluzione dello schermo dovrebbe essere pari a 1920×1080 pixel e non dovrebbe mancare una fotocamera posteriore da 8 megapixel. Il sistema operativo impiegato pare sia Android 4.2.2 Jelly Bean personalizzato a tutto tondo dal gruppo di Bezos.

Surface Mini e altri tablet Windows 8.1 in arrivo a breve?

Surface Mini e altri tablet Windows 8.1 in arrivo a breve?

Surface Mini e altri tablet Windows 8.1 in arrivo a breve?

Unitamente ai nuovi modelli di Surface, il Surface RT 2 e il Surface Pro 2, la cui presentazione è prevista per questo 23 settembre Microsoft potrebbe annunciare anche un Surface Mini, un tablet da 8 pollici realizzato con il preciso obiettivo di dare del filo da torcere all’iPad Mini di Apple e di cui si è già parlato nel corso degli ultimi mesi.

A riportare l’informazione in questione è Paul Thurrott di WinSuperSite sostentando inoltre che è molto probabile che il dispositivo possa fare la sua comparsa sul mercato entro dicembre dell’anno corrente.

Il device, sempre attenendosi a quanto reso noto da Paul Thurrott, dovrebbe disporre di un processore Qualcomm ottimizzato per garantire una maggiore durata della batteria e performance migliorate rispetto ai Surface attualmente in commercio.

MasterSeeker, uno strumento di ricerca istantaneo per Windows

MasterSeeker, uno strumento di ricerca istantaneo per Windows

MasterSeeker, uno strumento di ricerca istantaneo per Windows

Gli strumenti adibiti alla gestione ed alla ricerca dei file presenti sul sistema sono più veloci, seppur sensibilmente, rispetto a quanto offerto di default.

Ricorrere quindi all’impiego di un tool di questo tipo può rivelarsi molto utile al fine di individuare sull’OS ciò di cui si ha bisogno agendo in maniera ben più semplice ed immediata.

A tal proposito, chi tra voi lettori di Geekissimo è alla ricerca di una risorsa del genere ma non è ancora riuscito a trovare uno strumento in grado di soddisfare le proprie esigenze potrebbe prendere in considerazione l’idea di utilizzare MasterSeeker.

Si tratta di un software totalmente gratuito e specifico per sistemi operativi Windows che consente di cercare i file mostrandoli alla velocità della luce permettendo inoltre di filtrare i risultati e di estendere la ricerca anche al registro di sistema.

Folder Merger, unire facilmente il contenuto di più cartelle

Folder Merger, unire facilmente il contenuto di più cartelle

Folder Merger, unire facilmente il contenuto di più cartelle

Molti utenti hanno l’abitudine di conservare i propri file in cartelle separate, una pratica questa che ne semplifica di gran lunga la gestione e l’organizzazione.

Per quanto utile possa essere tale suddivisione sono tuttavia diverse le circostanze in cui può risultare necessario dover unire il contenuto di più cartelle in un’unica directory.

Tale operazione potrebbe però portar via parecchio tempo, specie se le cartelle e le eventuali sottocartelle da unire sono molte.

Per poter eseguire in maniera semplice, rapida ed efficace l’operazione in questione fortunatamente è possibile ricorrere all’impiego di un apposito strumento quale Folder Merger.

Apple estende il programma AppleCare+, ora è disponibile in Italia

Apple estende il programma AppleCare+, ora è disponibile in Italia

Apple estende il programma AppleCare+, ora è disponibile in Italia

In occasione della presentazione dei nuovi modelli di iPhone, il 5C e il 5S, avvenuta questo martedì Apple ha anche provveduto ad estendere la portata del suo programma AppleCare+.

Andando dunque a confermare le voci di corridoio che avevano cominciato a circolare online già da qualche tempo a questa parte il servizio assicurativo di Cupertino è ora disponibile anche in Europa, in Italia, Francia e Regno Unito, ad un prezzo pari a 99 euro per la copertura di iPhone e iPad e di 59 euro per quella degli iPod.

AppleCare+ offre supporto tecnico telefonico e fino a due anni di copertura hardware aggiuntiva. Il servizio comprende inoltre due interventi per danni accidentali (qualsiasi danno fisico o guasto del dispositivo a causa di un evento imprevedibile o esterno che compromette il buon funzionamento del device) ciascuno dei quali ad un costo extra.

La garanzia fa riferimento solo e soltanto agli iDevice e agli accessori originali forniti nel pacchetto originario.

Street View, alla scoperta delle isole Galapagos con Google

Street View, alla scoperta delle isole Galapagos con Google

Street View, alla scoperta delle isole Galapagos con Google

Per festeggiare il 178esimo anniversario dell’arrivo di Charles Darwin nelle isole Galapagos, l’arcipelago di origine vulcanica che va a configurassi come un luogo unico al mondo per la sua biodiversità, Google ha deciso di rendere il tutto visibile direttamente e comodamente da Street View.

Il team di big G, così come annunciato qualche mese fa, ha infatti intrapreso un viaggio sul posto della durata di dieci giorni. Il materiale raccolto ha permesso di realizzare un interessante e suggestivo mini documentario ed una vasta raccolta di immagini panoramiche che sono poi state aggiunte all’immenso database di Street View.

Dopo aver scalato le montagne più alte del mondo, dopo essersi immersi nell’oceano e dopo aver esplorato l’Antartide ora è quindi sufficiente un click o un tap per poter esplorare direttamente dallo schermo del proprio computer o device mobile le isole Galapagos.

Nokia, ecco come sarà il tablet con Windows RT

Nokia, ecco come sarà il tablet con Windows RT

Nokia, ecco come sarà il tablet con Windows RT

Sono già diversi mesi che in rete, e non solo, circolano voci in merito allo sviluppo da parte di Nokia di un tablet con Windows RT.

A quanto pare ora il fantomatico tablet sta per diventare realtà!

Da pochissimo è stata infatti pubblicata online una nuova immagine (visualizzabile ad inizio post) del nuovo presunto device Nokia che consente di ammirare a tutto tondo il look del tablet.

Attenendosi all’immagine il tablet della finlandese dovrebbe presentare un design elegante con linee tipiche dei Lumia, un corpo estremamente sottile, una cornice di colore nero ed una scocca rossa.

iPhone 5C e 5S, le batterie sono più capienti

iPhone 5C e 5S, le batterie sono più capienti

iPhone 5C e 5S, le batterie sono più capienti

Martedì si è tenuto l’evento in occasione del quale Apple ha presentato ufficialmente i nuovi iPhone, il 5C e il 5S.

Tra le varie novità descritte e messe in risalto dal team capitanato da Cook una, però, non è stata menzionata: la presenza di batterie più grandi rispetto alla precedente generazione di iPhone.

La notizia è stata diffusa in primis da AnandTech, la testata che ha avuto modo di analizzare la documentazione FCC per la distribuzione dei due nuovi melafonini in terra a stelle e strisce.

Stando a quanto emerso l’iPhone 5C presenta una batteria del 5% più capiente rispetto alla precedente generazione, l’iPhone 5S, invece, del 10%.

Street View, ora è possibile andare a spasso nella fabbrica del Moto X

Street View, ora è possibile andare a spasso nella fabbrica del Moto X

Street View, ora è possibile andare a spasso nella fabbrica del Moto X

Il Moto X non è soltanto il primo smartphone frutto dell’accoppiata Google-Motorola ma è anche il primo device mobile ad essere stato interamente assemblato e prodotto in terra a stelle e strisce.

Il nuovo Moto X sarà infatti realizzato negli stabilimenti situati in Texas senza appoggiarsi a società dell’Estremo Oriente dove la manodopera è disponibile a prezzi stracciati. In tal modo è possibile impedire la fuga di capitali, competenze tecniche e innovazione verso l’estero, contribuendo alla ripresa economica degli Stati Uniti, così come spiegato da Dennis Woodside, CEO di Motorola, in un apposito post pubblicato sul blog del gruppo.

Era opinione comune che non fosse possibile. Gli esperti hanno sempre detto che i costi sono troppo elevati negli USA, che gli Stati Uniti hanno perso la loro capacità produttiva e che la forza lavoro americana non è abbastanza flessibile. È vero: la maggior parte dell’industria legata all’elettronica di consumo si è trasferita altrove nell’ultimo decennio.