Sentenza Microsoft Motorola Android

Microsoft fa bandire i device Motorola con Android dalla Germania

Sentenza Microsoft Motorola Android

Durante gli ultimi giorni Microsoft ha ottenuto un’importante vittoria legale su Motorola Mobility che va a configurarsi come l’ennesimo colpo da parte della redmondiana a big G, alla be nota azienda statunitense impegnata in ambito mobile e, in primis, al sistema operativo Android.

La sentenza, firmata dal giudice Andreas Voss presso la Corte Regionale di Mannheim, fa infatti riferimento ad una violazione di brevetto che va a spianare la strada a Microsoft per agire contro Motorola Mobility.

Nello specifico, il brevetto finito nell’occhio del ciclone è quello siglato come EP0618540 e fa riferimento al file system FAT che viene utilizzato dai device prodotti e commercializzati da Motorola.

Come risultato dell’ingiunzione i dispositivi Motorola non potranno essere venduti sull’intero territorio della Germania.

L’ingiunzione, tuttavia, per poter essere effettivamente eseguita, necessita del pagamento, da parte di Microsoft, di 10 milioni di euro.

Gli sfondi di Android 4.1 Jelly Bean

Durante la conferenza Google I/O di questa settimana, Google ha annunciato ufficialmente la versione 4.1 di Android. Nome in codice Jelly Bean, quello sfornato da “big G” è un minor update solo all’apparenza. Tra le sue caratteristiche troviamo infatti un’interfaccia utente più fluida (molto più fluida, stando alle dimostrazioni fatte in pubblico), un nuovo assistente virtuale che mostra le informazioni su traffico, risultati sportivi, luoghi nelle vicinanze, ecc., e la funzione di dettatura offline. Potevamo mai far finta di niente e non proporvi, in questo afosissimo sabato di fine giugno, gli sfondi tratti dal nuovo sistema operativo dell’androide verde?

Qui sotto, trovate i 10 wallpaper di Android Jelly Bean in risoluzione 1600×1280. Potete scaricarli singolarmente cliccando sulle anteprime nel post oppure effettuare il download di tutto il pacchetto (1,6MB) cliccando qui. Ne vale la pena, soprattutto se avete uno smartphone/tablet a cui volete conferire un nuovo look.

Nexus 7, prezzo e data di uscita in Italia

La presentazione ufficiale del Nexus 7 ci aveva lasciati con il dubbio relativo alla data di uscita del tablet in Italia. C’era chi temeva una completa esclusione del nostro Paese dai mercati di destinazione del device, ma per fortuna non sarà così.

La divisione italiana di Asus (azienda costruttrice del dispositivo) ha annunciato che Nexus 7 arriverà nel nostro Paese ad agosto ma con una scelta limitata, anzi inesistente. Infatti, a dispetto di quanto accade per USA, Canada e Australia, noi non potremo scegliere fra le due taglie di storage ma potremo acquistare solo la versione da 16GB del tablet a 249 euro.
L’acquisto potrà essere effettuato, come negli altri Paesi, sul Google Play Store ma il tablet sarà disponibile anche tramite i canali di distribuzione ufficiali di Asus.

Come disinstallare applicazioni Android online

Uno dei principali aspetti sotto i quali Android batte iOS senza speranza d’appello è la gestione delle applicazioni online. Chiunque, collegandosi con il proprio computer al Google Play Store (la vetrina digitale che qualche mese addietro ha sostituito l’Android Market), può scaricare ed acquistare app di ogni genere con un semplice click.
Le applicazioni selezionate vengono poi scaricate ed installate automaticamente sullo smartphone di destinazione (non appena questo ha accesso ad una connessione Internet), ma il Play Store non consente solo di installare programmi. Permette anche di gestire le app installate su tutti i propri dispositivi Android e di aggiornarle o rimuoverle da remoto dai device. Vediamo insieme come.

Google presenta il tablet Nexus 7, costa 200 dollari

Google ha aperto l’edizione 2012 della conferenza Google I/O con un paio di annunci davvero niente male. Oltre ad aver presentato ufficialmente l’aggiornamento Android 4.1 Jelly Bean, il colosso di Mountain View ha infatti estratto dal cilindro un tablet che potrebbe dare del filo da torcere ad iPad quanto a Galaxy Tab e Kindle Fire: il Nexus 7.

Come lascia facilmente intendere il suo nome, il Nexus 7 è un tablet Android con schermo da 7 pollici (un IPS da 1280×800 pixel, per la precisione) animato dall’ultima versione di Android e dal browser Chrome (non Chrome OS).
Ha un processore Quad-core Tegra 3, 1GB di RAM, una GPU Nvidia GeForce 12-core, e due fotocamere: una fotocamera frontale da 1.2MP. La sua batteria è dotata di un’autonomia dichiarata di 8 ore.

TorrApk, sito alternativo per scaricare app Android

Al contrario di iOS, che è stato disegnato per funzionare solo su pochissimi dispositivi, tutti della stessa azienda, Apple, Android è un sistema operativo versatile e flessibile che possiamo trovare su una vasta gamma di smartphone e tablet. Non solo device di fascia alta, come il Samsung Galaxy S3 o il Galaxy Tab, ma anche una serie di dispositivi meno costosi che però possono presentare delle limitazioni.

Fra queste c’è l’impossibilità di installare alcune app presenti su Google Play, perché il telefono non è in grado di supportarle. Ciò spesso è vero, a causa dei limiti hardware che hanno gli smartphone più economici, ma altre volte no. Ci sono molte applicazioni che funzionerebbero anche sui dispositivi di fascia bassa ma che Google non consente di scaricare per motivi commerciali. Da qui il nostro amico Giuseppe Anzalone ha preso l’idea per creare TorrApk.

Come assegnare IP statico su Android

Avete da poco acquistato il vostro primo smartphone Android e non sapete ancora bene come configurarlo a dovere? Imparerete di sicuro. Il sistema del robottino è molto facile da usare, anche se qualche impostazione è rimasta un po’ troppo nascosta per i nostri gusti. Ad esempio, se vi capiterà di dover impostare un IP statico sul vostro telefonino, farete molta fatica prima di trovare il menu giusto.

Questo perché gli sviluppatori di Android hanno deciso di relegare diverse impostazioni al menu Avanzate che si può attivare solo premendo il tasto Menu del telefono. Non proprio il massimo dell’intuitività per chi si avvicina solo ora a questo OS. Ma non temete, perché ci siamo noi a darvi una mano. Vi serve assegnare IP statico su Android? Chiedete e vi sarà spiegato: ecco tutti i passaggi da eseguire per configurare correttamente la rete del vostro smartphone.

Moborobo, gestire facilmente Android e iPhone da Windows

Avere a propria disposizione un’apposito applicativo installato sulla propria postazione multimediale mediante cui gestire immagini, dati, applicazioni e quant’altro risulti archiviato sul proprio device mobile può essere senz’altro molto comodo peccato però che, considerando la gran quantità di smartphone attualmente in circolo, riuscire a trovare la risorsa più adatta adibita a tal scopo può rivelarsi un’operazione tanto difficile quanto impossibile da eseguire.

Recentemente, però, è stato reso disponibile Moborobo, un software totalmente gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows che, mediante una praticissima interfaccia utente (ad inizio post è anche possibile visualizzare uno screenshot illustrativo), permette di gestire gli smartphone Android o l’iPhone comodamente e direttamente dai sistemi operativi di casa redmond.

Il software, infatti, permette di gestire file ed applicazioni sui device mobile appartenenti alle categorie in questione consentendo, nello specifico, di effettuare operazioni di backup, di ripristinare contatti, applicazioni, SMS, di inviare e ricevere messaggi di testo direttamente dal computer, di scaricare nuove app, sfondi, temi, di sincronizzare i file multimediali tra il computer e lo smartphone e molto altro ancora.

Come usare uno smartphone Android come scanner

Avete presente quegli scanner manuali che non scansionano una fava secca? Bene, è possibile fare una cosa del genere – ottenendo risultati migliori – usando un semplice smartphone Android.

Con l’applicazione Handy Scanner è possibile trasformare la fotocamera del proprio telefonino in uno scanner e creare documenti PDF multi-pagina da distribuire online o salvare sul PC. Il suo funzionamento è semplicissimo: 1) Si avvia la app. 2) Si fotografa il documento da scansionare. 3) Si definiscono gli angoli dell’immagine digitalizzata, in modo da regolarne la prospettiva. 4) Si applicano dei filtri per migliorare la qualità dell’immagine. 5) Si salva l’immagine.

9 Alternative ad Instagram

L’acquisizione di Instagram da parte di Facebook potrebbe aver fatto storcere il naso a diversi utenti non troppo amanti del social network di Mark Zuckerberg. Una situazione più che prevedibile, e quindi eccoci qui per proporvi qualche piccolo “rimedio”.

Di che si tratta? Semplice, di un elenco con 9 alternative ad Instagram per Android ed iPhone da provare e installare subito se non si vuole finire in maniera forzata nelle mani di Facebook. Non tutte sono all’altezza dell’originale ma ce ne sono diverse davvero interessanti. Eccole.

  • Picplz – è una delle migliori alternative ad Instagram. È stato usato dalla maggior parte degli utenti Android appassionati di fotografia prima che Instagram si decidesse a rilasciare una app compatibile con il sistema del robottino verde. Si integra con Facebook, Twitter e include 15 strumenti di editing oltre ai consueti filtri per applicare effetti vintage e artistici alle immagini.
  • Vignette – un altro strumento di editing delle foto “al volo” molto apprezzato dall’utenza Android. È disponibile sia in versione free che a pagamento (con effetti e funzioni aggiuntive).

Instagram per Android, disponibile online la sezione per l’iscrizione alla beta

Alcuni rumors avevano già iniziato a circolare a partire dal mese di dicembre dello scorso anno e qualche settimana fa, invece, era stata data la conferma ufficiale dell’esistenza di una versione beta e del suo imminente arrivo che, adesso, sembrerebbe essere sempre più vicino conseguenzialmente alla messa online di una sezione dedicata ad Android sul sito web di Instagram.

Si, esatto, Instagram, la celebre app fotografica per device iOS sembrerebbe proprio essere in procinto di sbarcare finalmente anche su smartphone e tablet equipaggiati di sistema operativo mobile reso disponibile direttamente da Google.

Nel corso delle ultime ore, infatti, gli sviluppatori di Instagram hanno aperto uno spazio online dedicato mediante cui, previa immissione del proprio indirizzo e-mail nell’apposita sezione, si ha la possibilità di essere selezionati per poter testare in anteprima e sotto forma di beta la famosa app dedicata alla fotografia.

Instagram: annunciata ufficialmente la versione per Android, disponibile a breve

Chi dispone di un device iOS sicuramente utilizzerà o avrà sentito parlare più e più volte di Instagram, l’app divenuta divenuta celebre per la possibilità offerta agli utenti di scattare foto, applicarvi accattivanti filtri e pubblicarle in rete che, in maniera quasi fulminea, è riuscita ad imporsi come un must assoluto raggiungendo e superando, da pochissimo, quota 27 milioni di download.

Proprio per tali ragioni Instagram ha però attirato, e continua tutt’ora a farlo, anche l’attenzione di tutti coloro che non non sono equipaggiati di un device iOS, specie degli utenti Android.

Tenendo conto di ciò e, sopratutto, considerando anche il sempre maggior numero di smartphone e tablet equipaggiati del celebre OS mobile reso disponibile da Google, il team di Instagram ha ben pensato di rendere disponibile la celebre app anche su Android.

Alcuni rumors a riguardo avevano iniziato a circolare a partire dallo scorso Dicembre ma sino a poche ore addietro l’arrivo della popolarissima app su device Android sembrava ancora incerto e, sopratutto, lontano.

Arriva Google Play, il nuovo mega store di big G

A sorpresa di tutti, Google, nel corso delle ultime ore, ha annunciato e reso disponibile un riferimento remoto unico nel quale, d’ora in avanti, risultano riuniti l’Android Market, Google eBook Store, Google Music e Google Movies e che prende il nome di Google Play.

Il nuovo ed unico servizio reso disponibile da big G, a differenza di quanto precedentemente offerto, consente di scaricare i contenuti d’interesse rendendoli immediatamente disponibili su PC, su smartphone e su tablet, il tutto senza bisogno di alcun processo di sincronizzazione poiché basato sul cloud.

Nel dettaglio, tutti i contenuti dell’universo Google sono quindi identificati in modo univoco ma i servizi offerti restano invariati e la nuova organizzazione, inoltre, ne dovrebbe consentire un maggior grado di fruibilità, grazie anche alla neo possibilità di effettuare ricerche su tutti i canali simultaneamente.

Pulire Android, 3 applicazioni must-have

Android è un sistema operativo solido e performante, ma visto che molti di noi amano maltrattarlo per dar sfogo al proprio spirito geek ogni tanto potrebbe essere una buona idea rimetterlo in sesto con delle applicazioni create ad hoc. Ecco il motivo per il quale oggi vi proponiamo una rapidissima carrellata con 3 applicazioni per pulire Android must-have un po’ per tutti. Non dovete usarle tutti i giorni, ma possono tornare utili in diversi casi. Scopriamole subito in dettaglio.

History Eraser – come suggerisce abbastanza facilmente il nome, si tratta di una app che permette di pulire Android cancellando la cronologia di tutte le applicazioni presenti sul telefonino, prime fra tutte quelle di Google (Gmail, YouTube, ecc.), ed alcune funzioni di sistema, come gli SMS, la clipboard, la cronologia Web, ecc.. Per usarla, basta mettere la spunta sugli elementi da rimuovere e tappare sul pulsante per avviare la pulizia del sistema.