Attenzione alle prossime novità per WhatsApp Web, servizio sempre più utilizzato da coloro che ancora oggi sono molto legati alla nota app di messaggistica Sebbene WhatsApp abbia un’app web, il servizio non ha mai supportato chiamate audio o video al di fuori delle sue app scaricabili, almeno fino ad ora.
Importante, oggi 1 febbraio, prestare molta attenzione alle segnalazioni su presunti problemi WhatsApp, visto che a detta di alcuni l’app non si apre. Si tratta di un disservizio al momento non riconosciuto in via ufficiale dallo staff, ma che al contempo dovremo monitorare con grande attenzione nelle prossime ore. Se non altro, perché fa il paio con un’altra problematica che abbiamo provato ad analizzare più da vicino con un altro articolo pubblicato durante lo scorso weekend sul nostro magazine. Importante, dunque, capire come stiano andando le cose in base alle poche informazioni disponibili in questi minuti.
Diventa fondamentale in questo particolare momento storico prestare molta attenzione a determinati messaggi su WhatsApp, con un chiaro riferimento a quelli che arrivano da mittenti il cui numero è caratterizzato dal prefisso 855. Situazione da monitorare, anche perché i suddetti messaggi a quanto pare possono essere caratterizzati da contenuti differenti. Proviamo a scendere ulteriormente in dettagli, ben sapendo che già in passato alcune catene con mittenti dal prefisso straniero hanno generato non poche insidie per il pubblico, stando anche ad alcuni report che abbiamo avuto modo di portare alla vostra attenzione.
Sono attesi numerosi ed interessanti aggiornamenti WhatsApp in giro per il mondo durante il 2026. Proprio in questi giorni, infatti, sono emerse le prime informazioni sulle nuove funzionalità che dovrebbero andare in diretta su WhatsApp nel 2026, sulla base dei rapporti di WABetaInfo. Gli aggiornamenti riguardano principalmente la sicurezza, la trasparenza e la gestione dello storage, con l’obiettivo di garantire agli utenti un maggiore controllo sui propri account e dati.
Ci sono diversi trucchi interessanti su WhatsApp che permettono di scoprire qualcosa in più sulla persona con la quale si sta chattando e se si tratta di una conoscenza appena iniziata, ecco un escamotage che permette di capire se quest’ultima abbia salvato il nostro numero in rubrica. Di solito ci si affida anche ad app di terze parti per scoprire alcune particolarità di WhatsApp, attivare insomma delle funzioni che non sono di default, in questo caso non sarà necessario farlo, ma basterà puntare su un procedimento molto semplice.
Registriamo ancora una volta problemi di sicurezza per WhatsApp. Una falla della nota app di messaggistica, infatti, consente il furto massiccio di 3,5 miliardi di account utente. Ecco perché occorre mettere a fuoco tutta la vicenda, affinché nulla sia lasciato al caso in questo momento storico.
Vivere a Roma è un atto di fede. Non solo religiosa, ma quotidiana: fede nel bus che forse arriverà, nel vigile che forse non ti farà la multa, nella trattoria che forse accetterà la tua prenotazione. Ecco perché chi abita (o sopravvive) nella Capitale sa che senza le app giuste si rischia di perdere tempo, pazienza e, nei casi peggiori, anche la dignità. Negli ultimi anni però Roma si è attrezzata, e oggi esiste un ecosistema digitale che, tra un bug e l’altro, aiuta residenti, studenti fuorisede e turisti di lungo soggiorno a rendere la città più vivibile, più veloce e un filo meno imprevedibile.
Quando qualcuno ci blocca su WhatsApp, inevitabilmente non sembra più esserci modo per comunicare con tale persona tramite quest’applicazione di messaggistica. Non si possono inviare più foto, né audio, né qualsiasi tipo di messaggio, almeno è ciò che capita in maniera apparente. In realtà può esserci un modo gratuito per riallacciare i rapporti e tale comunicazione virtuale.
Interessante aggiornamento ormai prossimo al rilascio per WhatsApp, visto che il team in questo periodo sta lavorando a una nuova funzionalità che ti consentirà di riservare un nome utente da utilizzare come handle nel popolare servizio di messaggistica per smartphone. Fin dal suo lancio, WhatsApp ha utilizzato il numero di telefono come identificatore personale primario, ma le cose potrebbero cambiare.
Wabetainfo è un sito web specializzato nell’analisi approfondita del codice dell’onnipresente servizio di messaggistica multipiattaforma di Meta. Ha appena scoperto le prove di una nuova funzionalità in fase di sviluppo nella versione beta di WhatsApp per Android 2.25.28.12.
A volte occorre fermarsi un attimino per individuare le ultime novità più rilevanti di WhatsApp per utenti Android ed iPhone. Se la tua app di messaggistica preferita è WhatsApp, potresti voler dare un’occhiata ad alcune nuove funzionalità introdotte sul servizio. La piattaforma di proprietà di Meta afferma di aver lanciato quattro aggiornamenti negli ultimi mesi, tra cui nuove modalità di ricerca nelle chat, modalità più divertenti per inviare messaggi e persino la possibilità di scansionare e inviare documenti.
Chi vuole lanciare un’app, di questi tempi, non deve chiedersi “se”, ma chi, come, cosa, quando e perché. Chi coinvolgere per tradurre l’idea in un prodotto credibile? Come impostare tecnologia, design e sicurezza? Cosa portare nel primo rilascio per generare valore misurabile? Quando andare live per intercettare la domanda? Perché farlo ora, con una strategia che regga al primo ciclo di feedback?
WhatsApp aggiunge costantemente nuove funzionalità. Solo quest’anno, Meta ha introdotto un’app dedicata per iPad, temi di chat in modo da poter rendere le tue chat più uniche e la possibilità di aggiungere musica al tuo stato WhatsApp. Ha anche introdotto Meta AI a WhatsApp per un po ‘di aiuto quando si tratta di scrivere risposte e riassumere i messaggi. Ma c’è un motivo per cui WhatsApp è una delle app di messaggistica più popolari al mondo e una è che non sembra mai stare ferma.
Settembre è un mese importante per lo sviluppo di WhatsApp. Se utilizzi WhatsApp su un iPhone, ad esempio, assicurati di aggiornare immediatamente l’app. Un problema tecnico nell’app di chat di proprietà di Meta ha reso gli utenti iPhone vulnerabili a un attacco informatico “sofisticato” che potrebbe rubare i vostri dati personali. Alcuni utenti di WhatsApp hanno ricevuto un avviso che li informava di essere potenzialmente vittime dell’attacco hacker “zero-click”, in corso da tre mesi. Ma non è chiaro quante persone siano state colpite e chi siano gli autori dell’attacco.
L’ultima versione beta di WhatsApp per iPhone include la funzione di aiuto alla scrittura tramite intelligenza artificiale. A quanto pare, WhatsApp sta testando una funzionalità di assistente alla scrittura basata sull’intelligenza artificiale per gli utenti iPhone, con l’obiettivo di migliorare la comunicazione sulla piattaforma di messaggistica, riporta WaBetaInfo. Writing Tools, una funzionalità di Apple Intelligence, non è disponibile su WhatsApp, e questo è presumibilmente il motivo.