Add 2 Google Notebook, inseriamo e visioniamo rapidamente tutti i nostri appunti sfruttando Chrome

Di certo, la maggior parte degli utenti che, spesso e volentieri, si ritrova a bazzicare lungo il web, avrà avuto modo di conoscere e provare Google Notebook, un utile strumento rilasciato da big G, da sfruttare, così come suggerisce anche lo stesso nome, come se si trattasse di un vero e proprio blocco note online, sui cui appuntare note di qualsivoglia tipologia.

Ad esempio, personalmente, trovo possa risultare particolarmente utile per prendere nota circa un dato sito web o quant’altro quando non si ha la possibilità di accedere al proprio PC, per poi visionare tutto quanto appuntato una volta ritornati alla postazione di lavoro personale.

Considerando dunque la notevole utilità di uno strumento tanto semplice quanto funzionale, quest’oggi voglio proporre a tutti gli amanti del browser di casa Google un utile add-on mediante cui sarà possibile accedere in modo pratico ed immediato al proprio Google Notebook.

Dropbox e Google Chrome, ottima accoppiata

Tutti oramai conosciamo Dropbox e il suo archivio virtuale. Tutti siamo a conoscenza dell’estrema efficacia che rappresenta questo hard disk. Vuoi per i nostri file, vuoi per i backup che andiamo ad inserire, vuoi per la consultazione online rapida ed indolore e vuoi per tutte le altre migliorie che ne derivano.

Ma Dropbox perchè quest’oggi è correlato a Google Chrome? Beh semplice. Perchè da quando questo browser è stato sviluppato è possibile aumentarne le capacità grazie alle sue estensioni talvolta molto utili. E’ il caso appunto di Dropbox e della sua estensione sviluppata proprio per il browser di casa Google.

Modified Tab Ordering, apriamo le nuove schede in Chrome sempre all’estrema destra

Sebbene Chrome, il performante browser di casa Google, risulti disponibile a tutti gli interessati da diverso tempo a questa parte, soltanto recentemente, con l’avvento della nuova versione, gran parte dell’utenza si è decisa a passarne all’utilizzo, implicando, inevitabilmente, qualche piccola difficoltà ad abituarsi.

Infatti, Chrome, a differenza di altri browser, ha introdotto una particolare ed interessante funzione mediante la quale tutte le schede in uso vengono raggruppate piuttosto che andarsi ad aprire all’estrema destra della finestra (funzione attualmente introdotta anche in Firefox 3.6).

Sebbene il raggruppamento delle schede costituisca essenzialmente un gran vantaggio, oltre che un metodo ancor più pratico per la visualizzazione dei contenuti online, sono in tanti gli utenti che sembrano trovare diverse difficoltà nell’abituarsi.

Google Translate sarà integrato in Google Chrome 5

Google Translate, per chi non lo conoscesse, è il servizio gratuito di Google per tradurre pagine web o semplici porzioni di testo con un click, che recentemente si è aggiornato aggiungendo anche qualche piccola funzione pratica (ad esempio, la possibilità di scambiare di ordine la lingua d’origine e la lingua in cui tradurre, una situazione nella quale ci saremo trovati sicuramente tutti e che risultava sicuramente molto fastidiosa da ricambiare ogni volta).

Webpage Decorator, come personalizzare colori e caratteri dei nostri siti web preferiti

Sicuramente, a tutti voi geek, sarà capitato di visitare un dato sito web e di pensare di volerne personalizzare la visualizzazione, almeno per quanto concerne i colori, al fine di una migliore e più agevole lettura dei contenuti o, molto più semplicemente, per una questione di gusto personale.

Ovviamente, di consueto, si tratta di un operazione impossibile da eseguire se non sfruttando appositi strumenti da integrare al browser in uso, qualora compatibili, come nel caso degli userscript di Greasemonkey.

Tuttavia, se preferite navigare in rete sfruttando Chrome, allora di certo troverete particolarmente utile e divertente l’utilizzo di un nuovissimo applicativo mediante cui eseguire esattamente quanto sopra accennato.

Webpage Screenshot, scattiamo l’istantanea di un intera pagina web direttamente da Chrome

Qui su Geekissimo, più e più volte, sono stati proposti appositi strumenti, installabili e non, mediante cui ottenere e salvare screenshots in modo pratico e veloce, rivelandosi dunque particolarmente utili in una svariata tipologia di situazioni.

Trattandosi quindi di strumenti ampiamente richiesti ed utilizzati, in particolare da tutti coloro che si ritrovano ad operare online, potrebbe risultare tanto comodo quanto efficace andare ad inglobare la funzione di cattura dello schermo ad un applicativo già in uso sul nostro fido computer e dunque, quale migliore strumento se non il performante browser by Google?

Infatti, ciò che oggi ho intenzione di presentarvi è un utilissima estensione per Chrome grazie alla quale sarà possibile ricavare, nel giro di pochi click ed in modo piuttosto professionale, degli screenshots di intere pagine web.

InstantaneaPagina, screenshot per il browser chrome

Qualche volta si rende necessario effettuare degli screenshot del proprio schermo. Dato che molti passano la maggior parte del tempo in un browser, è facilmente ipotizzabile che si necessiti di screenshot provenienti proprio da questo tipo di software. Basta un nulla aprire un programma adibito proprio a questa funzione. Basta meno di nulla ad usare la seguente estensione per chrome.

Il suo nome è Instantanea Pagina e permette di scattare delle istantanee della pagina del nostro browser in pochissimo tempo. Oltre alla brevità delle sue azioni, consente anche di effettuare dei tipi di scatti difficilmente ritrovabili nei software di screenshot. Infatti, potremo scattare delle foto dell’intera pagina, e non solo della parte visualizzata. L’estensione, inoltre, è anche in italiano.

Firefox 4.0: da grande voglio essere come Chrome!

L’invidia è davvero una brutta bestia, specie quando chi la prova non dovrebbe avere motivi per esserne posseduto. Ne sa qualcosa Firefox, il primo browser che è riuscito nella storica impresa di far scricchiolare il monopolio di Internet Explorer ma che ora, nonostante mantenga saldo il titolo di secondo navigatore più utilizzato al mondo, si ritrova afflitto da un complesso di inferiorità nei confronti di Google Chrome. È brutto a dirsi, ma è così.

Basta guardare i primi mockup dell’interfaccia utente di Firefox 4.0 per capirlo, in casa Mozilla stanno facendo di tutto per far somigliare il loro browser a quello di Google. E questo non è affatto salutare per un programma che, avendo aperto la strada agli altri, dovrebbe essere inseguito da questi ultimi e non guardarsi alle spalle.

Insomma, va bene prendere gli spunti più interessanti offerti da questo o quel concorrente, ma qui si sta esagerando. Guardate, ad esempio, i filmati appena pubblicati da Stephen Horlander (designer molto attivo nel progetto Firefox) sul suo blog, dei concept di animazione per le schede del prossimo navigatore del panda rosso:

Revolver Tabs, ecco come aggiornare e ruotare automaticamente le schede in Chrome

Se siete degli appassionati navigatori del web (e dubito che se state leggendo quest’articolo possa essere il contrario), allora sicuramente ben saprete cosa significa dover ricaricare regolarmente le pagine del browser così da poter visualizzare tutti gli ultimi aggiornamenti riguardanti un determinato www.

Si tratta infatti di una situazione piuttosto frequente tra gli utenti, in particolar modo quando ad esempio si è intenzionati a seguire un sito di aste, quando si desidera visualizzate tutti gli aggiornamenti più recenti del proprio social network preferito, per visualizzare le ultime modifiche apportate alle pagine contenenti un annuncio e chi più ne ha più ne metta.

In questi casi risulterebbe dunque moto più comodo e pratico se le pagine web potessero ricaricarsi in maniera automatica, senza costringere l’utente, di volta in volta, a dover cliccare sull’apposito pulsante del browser al fine di visualizzare tutte le ultime eventuali news.

Wiki Lookup, tutti i contenuti di Wikipedia direttamente a portata di Chrome

Navigando lungo il web e trascorrendo dunque parte del proprio tempo online, può accadere di incappare in argomenti sconosciuti, termini mai visti prima e quant’altro possa andare a sollecitare la propria curiosità, altrimenti detta “sete di sapere”.

Al verificarsi di situazioni di questo tipo la prima cosa che, istintivamente, viene fatta, consiste nell’andare a ricercare il tutto mediante il motore di ricerca preferito, ottenendo come risultato, nella maggioranza dei casi, tutta una serie di indicazioni e spiegazioni inserite direttamente in Wikipedia, la nota enciclopedia libera.

Considerando dunque l’enorme potenziale offerto da Wikipedia e tenendo ben presente anche le esigenze dell’utenza sempre frenetica, impegnata ed alla ricerca di strumenti che possano facilitare la propria esperienza di navigazione online, è stato dunque ideato un pratico strumento, tutto dedicato agli utilizzatori di Chrome, il cui scopo consiste nel combinare l’efficienza del browser in questione ai molteplici ed interessanti contenuti offerti dalla nota enciclopedia online.

Google Apps Shortcuts, accediamo rapidamente ai nostri servizi Google preferiti direttamente da Chrome

Negli ultimi tempi, l’utilizzo di tutti quelli che sono i servizi targati Google è andato sempre più ad incrementarsi, diffondendosi a macchia d’olio tra i vari utenti che, fino a qualche tempo fa, si limitavano all’utilizzo del gran colosso solo ed esclusivamente per l’esecuzione di ciò che, molto più comunemente, viene definito “ricerca online”.

Considerando tutto quanto detto e tenendo ben presente anche il fatto che Google mette a disposizione di tutti un pacchetto di strumenti piuttosto vasto, potrebbe dunque risultare utile avere a propria disposizione un mezzo mediante il quale accedere in maniera pratica e, soprattutto, immediata a quelli che sono i servizi che, per un motivo o per un altro, ci si ritrova ad utilizzare abitualmente.

Proprio per questa ragione è stata dunque ideata Google Apps Shortcuts, un estensione per Chrome piuttosto funzionale.

Google Chrome 4 supporta gli script di Greasemonkey (quasi tutti)

Da quando chrome ha la possibilità di ospitare delle estensioni, è diventato un serio concorrente degli altri browser. Dalla versione 4 di chrome oltre ad essere un serio competitor è diventato anche un temibile avversario di firefox. Infatti, nell’ultima versione, il browser supporta nativamente gli script che in firefox funzionavano grazie a Greasemonkey. In pochissimo tempo, dunque, si sono aggiunte altre 40 mila estensioni!

In effetti non è proprio così, visto che c’è una piccola percentuale di script che non è ancora supportata. Questa percentuale si aggira tra il 15_25% a detta del blog di chrome (questo problema è dovuto alle troppe differenze che ci sono tra i due browser open source). Non è comunque male se consideriamo tutti quegli script che eravamo abituati ad usare solo in firefox, che ora sono disponibili anche in chrome.

Google Chrome 5, rilasciata la prima build agli sviluppatori

Vi avevamo parlato qualche tempo fa del rilascio di Google Chrome 4, la nuova major release del browser di Google che ha finalmente introdotto il supporto alle estensioni, un requisito fondamentale per un browser che aspiri a diventare lo strumento di lavoro più utilizzato da un webmaster, un geek o semplicemente un appassionato di informatica. Oltre alle estensioni Chrome si è rinnovato anche con una bella serie di nuovi temi, dei quali alcuni realizzati anche da artisti famosi (come vi avevamo svelato qualche mese fa).

LockTab, estensione chrome per non chiudere accidentalmente una scheda

Ormai google chrome è entrato in modo prorompente nella vita di molti geek. Inizialmente c’era chi non lo preferiva a causa della mancanza delle estensioni, e rimaneva ancora (e giustamente) ancorato a firefox. Da quando, però, in chrome è possibile installare delle estensioni, il browser di casa google sta diventando un serio concorrente di firefox.

Adesso possiamo velocizzare tutte quelle azioni che senza estensioni rischiavano di rallentare le nostre navigazioni. Oggi voglio presentarvi un’estensione che vi permetterà di evitarvi una sgradevole situazione: la chiusura accidentale i una scheda. Starete sicuramente pensando:” E allora?! Basta riaprirla!”. Nulla di più vero, ma vi sono delle schede che se chiuse provocano la perdita di informazioni importanti.

Ecco che arriva un esempio:”Avete programmato che questa sera dovete guardare un film in streaming, ma per guardarlo in una risoluzione migliore preferite MovieShare piuttosto che Megavideo. L’unico inconveniente è che il caricamento sarà molto più lento, conviene perciò cominciare il caricamento dal pomeriggio. Quindi apriamo una scheda contenente questa pagine e la lasciamo caricare fin quando non si è fatta la giusta ora per cominciare la proiezione.