Samsung compra 3% Sharp

Samsung ha acquistato il 3% di Sharp

Samsung compra 3% Sharp

Nell’attesa che il Galaxy S4, il prossimo prodotto di punta di Samsung, venga presentato ufficialmente la sudcoreana ha comunicato, proprio nel corso delle ultime ore, di aver messo le mani sulla proprietà di Sharp.

L’investimento è di piccola entità ma necessario per permettere a Samsung di inserire il proprio nome tra gli investitori del gruppo evitando, al contempo, di incorrere in eventuali problemi in fatto di antitrust a livello internazionale.

Sharp, infatti, ha ricevuto 10,3 miliardi di Yen (circa 84,6 milioni di euro) in cambio del 3% della proprietà accettando, in tal modo, Samsung Electronics all’interno del gruppo.

Pur avendo la possibilità di interpretare la mossa in questione in differenti modi il motivo alla base è prevalentemente uno.

iRadio debutto WWDC 2013

Incontro tra Apple e Beats, possibile collaborazione per lo streaming musicale?

Streaming musica Apple Beats

Lo streaming è, a quanto pare, la nuova frontiera della musica digitale ed unitamente ai servizi già disponibili, come ad esempio Spotify, da alcune settimane fruibile in Italia, anche Google ed Apple sembrano essere intenzionate a dare il loro contributo in tal senso.

Secondo alcuni rumors, infatti, sia il colosso di Mountain View sia quello di Cupertino sarebbero intenzionati a lanciare dei propri servizi di musica in streaming.

Per quanto riguarda Google proprio ieri abbiamo avuto modo di apprendere che molto probabilmente verrà sfruttato YouTube come mezzo per dar vita al servizio di streaming musicale di big G, per quanto concerne Apple, invece, ulteriori ed interessanti notizie sono emerse nel corso delle ultime ore.

Stando a quelle che sono le ultime informazioni al momento disponibili Tim Cook avrebbe già fatto il primo passo per far si che iTunes evolva e che l’attuale offerta possa essere ampliata e completata rendendo disponibili un maggior numero di servizi per la fruizione della musica.

Microsoft, mega multa dall’UE per violazione delle norme antitrust

Ballot Screen multa Microsoft Unione Europea

Così come si vociferava già da qualche giorno a questa parte, l’Unione Europea ha fatto sapere, proprio nel corso delle ultime ore, che Microsoft dovrà pagare una sanzione monetaria pari a ben 561 milioni di euro per aver fallito nel rispettare gli accordi presi con le autorità e risalenti al 2009 per quanto riguarda l’oramai fatidica ballot screen su Windows 7.

Nel comunicato stampa di oggi Joaquín Almunia, commissario alla concorrenza, ha fatto sapere che questa è la prima volta che una società viene multata per mancata esecuzione di un precedente accordo antitrust.

Nel 2009, abbiamo chiuso la nostra indagine su un sospetto abuso di posizione dominante di Microsoft nel legare Internet Explorer a Windows, accettando gli impegni presi dalla società. Impegni vincolanti legalmente che ricoprono un ruolo importantissimo nelle nostre decisioni in materia di antitrust, perché permettono di arrivare a rapide soluzioni sui problemi di concorrenza. Naturalmente, queste decisioni richiedono una completa obbedienza. Fallire nel rispettarle è una violazione grave che deve essere sanzionata di conseguenza.

Le ragioni della sanzione, infatti, sono da ricercare nel mancato rispetto delle imposizioni giunte al termine del procedimento che aveva ritenuto la redmondiana responsabile di concorrenza sleale e di abuso di posizione dominante nel campo dei browser ed alla quale era stato imposto l’obbligo di offrire all’utente finale una finestra mediante cui scegliere il navigatore preferito al termine del processo di installazione di Windows.

Google Chrome aggiornamento Android iOS

Google mette il turbo a Chrome, aggiornata la versione per Android e iOS

Google Chrome aggiornamento Android iOS

Google ha deciso di impegnarsi a fondo nel settore mobile e la dimostrazione più evidente della scelta fatta consiste, in primis, nello sviluppo di una propria piattaforma e nella realizzazione di una gamma di device, quali smartphone e tablet, in collaborazione con altri produttori.

Tra le principali dimostrazioni date da Google, sempre in tal senso, anche il tentativo di portare Chrome su piattaforma Android e su iOS non è da tralasciare.

A tal proposito, proprio nel corso delle ultime ore, big G ha pubblicato un post sul suo blog ufficiale intitolato, appunto, “Faster browsing for your smaller screens”, vale a dire “Una navigazione più veloce sui vostri piccoli schermi”, mediante cui mette in evidenza quelle che sono le più importanti novità recentemente introdotte in Google Chrome per Android e nella versione per iPhone e per iPad.

iPad 5S iPad 5 nuova tabella di marcia

iPad 5 e iPhone 5S, il presunto periodo di lancio

iPad 5S iPad 5 nuova tabella di marcia

All’aggiornamento dei prodotti di punta del comparto mobile di Apple non dovrebbe mancare ancora molto o almeno così pare stando a quanto emerso nel corso delle ultime ore.

Secondo le indiscrezioni, infatti, per questo 2013 Apple avrebbe deciso di apportare alcune modifiche alla sua classica tabella di marcia mettendo da parte gli oramai consueti marzo ed ottobre ed optando invece per il periodo primaverile e per quello estivo per il lancio dell’iPad 5 e dell’iPhone 5S.

Apple, attenendosi alle indiscrezioni, sarebbe infatti intenzionata a posticipare il lancio dell’iPad 5 ad aprile, un mese dopo il solito, e quello dell’iPhone 5S ad agosto, anticipando quindi di qualche settimana le precedenti date scelte per i keynote.

Per quanto concerne le caratteristiche, invece, l’iPad 5 andrà a configurarsi come l’evoluzione del grande successo dell’iPad mini.

L’iPad 5, infatti, dovrebbe essere caratterizzato da una scocca in alluminio anodizzato, da uno spessore nettamente ridotto rispetto a quanto attualmente in commercio e da una larghezza inferiore grazie all’impiego dei nuovi pannelli IGZO.

CES 2014, YouTube presenterà il codec VP9 per lo streaming dei video 4K

Google sfrutterà YouTube per il suo servizio di streaming musicale

Google YouTube servizio streaming muisca

Delle intenzioni di Google di lanciare un proprio servizio di streaming musicale mediante cui dare del filo da torcere a realtà quali Spotify, Pandora, Rdio e, sopratutto, alla presunta radio online di Apple se ne parla già da diversi giorni a questa parte ma soltanto nel corso delle ultime ore è stato possibile a prendere quelle che dovrebbero essere le effettive intenzioni di big G in tal senso.

Stando a quanto emerso dovrebbe infatti essere YouTube a sancire il lancio di Google nel settore dello streaming dei brani musicali.

Il celebre servizio dedicato alla condivisione ed alla visualizzazione dei filmati, infatti, sarà soggetto ad una parziale metamorfosi che lo trasformerà da portale adibito al video sharing a piattaforma per l’ascolto dei brani musicali senza alcun obbligo di acquisto.

La notizia è stata riportata da CNN Money citando una fonte ovviamente anonima ma, così come di consueto, molto ben informata sui fatti e ritenuta affidabile poiché a conoscenza delle future mosse del colosso delle ricerche in rete.

Le formule disponibili per l’ascolto in streaming dovrebbero andare a ricalcare, grosso modo, quanto già visto per il momento per la concorrenza.

Google sfida Amazon Prime, sta per arrivare Google Shopping Express!

Comprare on line non è più un problema, gli utenti affidano ai portali le proprie carte di credito oppure utilizzano altri sistemi di pagamento come il famoso PayPal. Qual è la maggior preoccupazione degli acquirenti? Sempre la solita, cioè il tempo che impiegherà il pacco per arrivare a destinazione. Le poste non sono affidabili, gli oggetti potrebbero non essere subito disponibili e molti altri problemi spesso fanno ritardare l’arrivo della vostra spedizione.

2013 smartphone supereranno feature phone previsioni idc

IDC, nel 2013 gli smartphone supereranno i feature phone per la prima volta

2013 smartphone supereranno feature phone previsioni idc

Entro la fine dell’anno corrente, stando a quelle che sono le ultime previsioni di IDC (International Data Corporation), le vendite degli smartphone supereranno quelle dei feature phone e sarà questa la prima volta in assoluto in cui si assisterà al sorpasso dei cellulari intelligenti e, per così dire, tutto fare, su quelli dotati di funzionalità base.

Tale obiettivo, sempre secondo le previsioni, verrà raggiunto grazie a tutta una serie di fattori, in primis la commercializzazione degli smartphone a prezzi sempre più convenienti.

Gli analisti di IDC stimano che entro la fine del 2013 saranno ben 918,6 milioni gli smartphone venduti in tutto il mondo, una cifra questa equivalente al 50,1% delle distribuzioni totali di telefoni cellulari.

Il 49,9%, invece, spetterà ai feature phone.

Google permette di cercare e trovare contenuti di Drive, Plus e Gmail

Google, la Germania e la tassa sui contenuti indicizzati

Google Germania tassa link

Quanto approvato dal Parlamento tedesco nel corso delle ultime ore potrebbe andare a stravolgere il comune operato di Google e di tutti gli altri aggregatori di notizie in Germania.

Infatti con 293 voti a favore e 243 contro è passata al Bundestag la cosiddetta “Leistungsschutzrecht für Presseverleger” ovvero la legge sul copyright accessorio per gli editori della stampa.

Come da nuova norma, quindi, i produttori di materiali di notizie avranno il diritto esclusivo sula loro disponibilità pubblica, parziale o completa, a scopi commerciali.

L’idea di fondo è dunque quella che un aggregatore di notizie, un blogger o un sito sia ora obbligato a concordare con gli editori un compenso per il rilancio dei contenuti.

Alcune eccezioni dovrebbero essere previste nel caso in cui la snippet o il testo che accompagna i link risulti ridotto all’osso.

iPhone colorato ricerca ingegneri

Il prossimo iPhone potrebbe essere colorato, Apple cerca ingegneri

iPhone colorato ricerca ingegneri

Componentistica a parte, l’iPhone 5 differisce da tutti gli altri melafonini per l’utilizzo, per la scocca, dell’alluminio anodizzato, un materiale questo perfetto per conferire al device un aspetto elegante ma, al contempo, anche moderno.

A tal proposito, poco dopo il lancio del melafonino hanno iniziato a fare la loro comparsa online annunci di svariati servizi mediante cui modificare il processo di anodizzazione in modo tale da poter ottenere degli iPhone colorati andando oltre quindi le tinte di default, il bianco e l’antracite.

Tale pratica, consistente in una sorta di arrugginimento controllato del materiale in questione che permette di conferirgli una specifica colorazione in modo permanente, a quanto pare, è riuscita ad attirare l’attenzione di Apple al punto tale da spingere l’azienda a voler sfruttare la geniale intuizione di terze parti.

Nel corso delle ultime ore, infatti, è apparsa un’offerta di lavoro pubblicata da Apple con cui l’azienda comunica di essere alla ricerca di ingegneri esperti in anodizzazione.

Fotocamera Instagram Socialmatic Polaroid

Polaroid produrrà Socialmatic, la fotocamera ispirata a Instagram

Fotocamera Instagram Socialmatic Polaroid

A maggio dello scorso anno, poco dopo la messa a segno dell’acquisizione di Instagram da parte di Facebook, venne diffuso in rete il concept di una fotocamera ispirata proprio alla celebre app per scattare, modificare e condividere foto.

All’epoca le probabilità inerenti l’effettiva realizzazione di una vera fotocamera marchiata Instagram erano abbastanza scarse ma la notizia, diffusa proprio nel corso delle ultime ore, dimostra che con il passare dei mesi il progetto Socialmatic ha saputo attirare l’attenzione non soltanto degli accaniti utilizzatori di Instagram e degli appassionati al mondo fotografico ma anche dei gran brand.

La fotocamera Instagram, infatti, si farà e verrà prodotta da Polaroid.

Il progetto Socialmatic, infatti, è stato concesso in licenza a C&A Licensing, licenziatario del noto produttore americano, che, appunto, si occuperà di trasformare quello che attualmente è soltanto un concept in un prodotto reale che dovrebbe fare la sua comparsa sul mercato nel corso del primo trimestre del 2014.

Anche Vimeo segue la moda dei filtri: disponibili moltissimi effetti

Vimeo

Instagram, chi non conosce questa famosa applicazione? Si tratta del programma che ha letteralmente scalato la vetta del successo e lanciato la moda dei filtri fotograficiPerché accontentarsi di un banale scatto quando si può rendere decisamente originale con un tap? Questa è la filosofia di Instagram, anche se la sua esplosione è stata così invasiva che ormai ha reso il “non modificare le foto” un’operazione non scontata.

Tralasciando il tormentone che ha colpito gli utenti, dobbiamo ammettere che la strada di Instagram è stata seguita da molte altre aziende. Persino Google ha voluto offrire i filtri ai propri clienti di Youtube, operazione compiuta mesi e mesi fa. A distanza di tempo del suo avversario, anche Vimeo si è fatto travolgere da questa moda ed ha recentemente introdotto i filtri che, appunto, permettono di rendere i video originali.

Apple Samsung multa dimezzata giudice Lucy Koh

Apple VS Samsung, congelati 450 milioni di dollari di risarcimento

Apple Samsung multa dimezzata giudice Lucy Koh

Un ulteriore tassello dell’oramai infinita guerra brevettuale che vede coinvolte Apple e Samsung è andato ad aggiungersi proprio nel corso delle ultime ore.

Il giudice federale Lucy Koh, ovvero la donna che presiede le cause tra l’azienda della mela morsicata e quella sudcoreana in California, è intenzionato a modificare l’ammontare del risarcimento danni che Samsung deve pagare ad Apple.

Il giudice ha congelato una cifra pari a circa 450 milioni di dollari portando quindi l’ammontare del risarcimento ad Apple a poco meno 600 milioni di dollari, una notevole riduzione questa rispetto al pagamento di oltre 1 miliardo di dollari che era stato stabilito ad agosto dello scorso anno per la violazione di diversi brevetti con i dispositivi Galaxy.

In tale somma rientrano ben 14 prodotti, quali il Galaxy Prevail, il Gem, l’Indulge, l’Infuse 4G, il Galaxy SII AT&T, il Captivate, il Continuum, il Droid Charge, l’Epic 4G, l’Exhibit 4G, il Galaxy Tab, il Nexus S 4G, il Replenish e il Transform.

Tim Cook, Apple è interessata a nuove categorie di prodotti

Tim Cook itv iwatch

Sono oramai mesi che in in rete circolano indiscrezioni inerenti la iTV, la presunta smart TV di Apple, e l’iWatch, l’orologio intelligente che sarebbe in fase di progettazione in quel di Cupertino, ma sino ad oggi dall’azienda della mela morsicata più celebre al mondo non era ancora giunta alcuna conferma o smentita in tal senso.

Nel corso delle ultime ore, però, Tim Cook, in occasione dell’annuale conferenza per gli azionisti, ha voluto dire la sua a riguardo.

Cook, infatti, dopo aver elencato tutti i successi raggiunti da Apple nel corso del 2012, tra cui una crescita di ben 48 miliardi di dollari ed altre innovazioni, ha confermato l’intenzione dell’azienda di spingersi verso nuovi dispositivi.