Nexus 4 sold out

Nexus 4, in sold out dopo pochi minuti dal lancio

Nexus 4 sold out

La commercializzazione del Nexus 4, lo smartphone recentemente presentato da Google, è stata avviata su diversi mercati il 13 novembre.

Nonostante il breve tempo stando a quelli che sono i primi dati il nuovo smartphone della famiglia Nexus è già andato a ruba in diversi paesi del mondo facendo registrare il tutto esaurito negli stati anglofoni e non.

In Germania, ad esempio, il Nexus 4 ha ricevuto una quantità tanto elevata di ordini da far addirittura esaurire tutte le scorte nel giro di soli 15 minuti, in Australia, invece, sono stati necessari 22 minuti per raggiungere il sold out.

Nel Regno Unito, invece, il tutto esaurito è stato registrato nel giro di mezz’ora mentre negli Stati Uniti sono stati necessari circa 50 minuti per ottenere il medesimo risultato.

Immagine che mostra il logo di Nokia HERE Maps

Nokia HERE: il nuovo servizio mappe dedicato a Windows Phone, iOS, Android e Firefox OS

Nokia HERE servizio mappe

Nokia ha deciso di rimettersi in gioco nel settore della cartografia digitale e per farlo ha messo in atto tutta una serie di interessanti cambiamenti per quanto concerne la denominazione dei propri servizi e delle funzionalità messe a disposizione degli utenti.

Da tali cambiamenti ha quindi avuto origine Nokia HERE ovvero quello che va a configurarsi come il nuovo servizio di geolocalizzazione, cartografia e navigazione della finlandese che risulta ora interamente basato sul cloud e che può essere impiegato non soltanto dai device Nokia ma anche da vari altri dispositivi.

ll servizio, nel dettaglio, sfrutta l’HTML5, può essere utilizzato offline ed integra un sistema di guida con indicazioni vocali, funzionalità di orientamento e navigazione relative ai trasporti pubblici, permette di salvare luoghi e itinerari, di cercare indirizzi e punti d’interesse, di condividere luoghi sui social network, di ottenere indicazioni stradali per itinerari sia a piedi sia in auto, di esplorare città e paesi sfruttando immagini satellitari, di aggiungere proprie valutazioni, recensioni e foto per arricchire posti visitati e, infine, di visualizzare informazioni inerenti le linee di trasporto pubblico (la funzionalità in questione è disponibile soltanto per alcune città).

A dare il grande annuncio è stato lo stesso Stephen Elop aggiungendo inoltre il fatto che Nokia HERE pone come obiettivo quello di accorpare nel miglior modo possibile il frutto dei numerosi anni di lavoro da parte degli ingegneri che hanno operato al fine di realizzare nuovi strumenti e software da rendere disponibili agli utenti per migliorare l’esperienza d’uso della cartogragia.

Modifiche Apple Care

Apple, la garanzia italiana ora è di due anni

Garanzia Apple 2 anni Italia

Apple, dopo gli svariati richiami provenienti da differenti sedi istituzionali e giudiziarie, ha finalmente fatto chiarezza sui termini del contratto dell’Apple Care Protection Plan, l’estensione di garanzia dei prodotti commercializzati da Cupertino.

Stando a quelle che sono le più recenti modifiche apportate da Apple d’ora in avanti l’azienda provvederà a mettere in evidenza la validità biennale della garanzia dei suoi prodotti.

Sulla pagina Apple Care si legge ora in maniera esplicita che consumatori possono richiedere l’applicazione dei rimedi della garanzia legale a condizione che abbiano una prova dell’acquisto del prodotto ragion per cui è importante conservare ed associare sempre la ricevuta alla garanzia limitata Apple di un anno.

Blackberry 10 gennaio 2013

RIM, BlackBerry 10 arriverà il 30 gennaio

Blackberry  10 gennaio 2013

Research In Motion ha scelto di attirare l’attenzione dell’utenza su di sé e sui suoi prodotti il prossimo 30 gennaio, la data in occasione della quale la canadese presenterà ufficialmente il tanto chiacchierato BlackBerry 10, il nuovo sistema operativo per device mobile RIM con il quale ha intenzione di rientrare in scenda nel panorama tecnologico a livello mondiale.

A dare la comunicazione relativa al grande evento è stata la stessa RIM proprio nel corso delle ultime ore anche se allo stato attuale delle cose non sono stati forniti dettagli circa quelle che saranno le caratteristiche tecniche della nuova versione della piattaforma.

Thorsten Heins, amministratore delegato di Research In Motion, ha tuttavia fatto sapere di aver lavorato senza sosta al fine di poter rendere disponibili per i propri clienti funzionalità innovative combinate con un browser web migliore e con un ecosistema ricco di applicazioni e funzionalità multimediali all’avanguardia.

Google Play Music Italia

Google Play Music è disponibile in Italia, per Play Movies e i nuovi Nexus bisogna aspettare

Google Play Music Italia

Così come annunciato da big G alla fine del mese di ottobre Google Play Music ha ufficialmente aperto le porte all’Italia a partire da oggi, il 13 novembre.

Il servizio, che è già stato lanciato in altri paesi, va a configurarsi come una sorta di competitor di iTunes Music Store e d’ora in avanti permetterà agli utenti del Bel paese di acquistare musica online e di poterla ascoltare da qualsivoglia dispositivo semplicemente collegandosi alla propria pagina Google Music o, in alternativa, eseguendo la medesima operazione mediante l’app ad hoc per smartphone e tablet basati su piattaforma Android.

Google Play Music permette di caricare tutti i brani della propria libreria musicale, sino ad un massimo di 20 mila, direttamente online e qualora venissero riconosciuti automaticamente dal servizio verranno immediatamente resi disponibili senza che venga effettuato il processo di upload effettivo.

Il servizio, inoltre, a differenza di iTunes Match è utilizzabile in maniera gratuita.

Mega Kim Dotcom

Mega, il nuovo dominio è mega.co.nz

Mega Kim Dotcom

Da diverse settimane a questa parte si parla, in maniera più o meno assidua, di Kim Dotcom e del suo nuovo progetto Mega, il servizio che dovrebbe andarsi a configurare come il degno successore di Megaupload ma che, a differenza di quest’ultimo, sarà basato sul cloud e disporrà di server dislocati in varie parti del mondo e protetti da crittografia.

Il dominio di primo livello che inizialmente Kim Dotcom avrebbe voluto sfruttare per mandare Mega online sarebbe dovuto essere quello del Gabon (me.ga) ma conseguenzialmente alla volontà del Ministro per le Comunicazioni dello stato dell’Africa centrale, intenzionato a non far sfruttare le piccole nazioni africane da persone senza scrupoli e come piattaforma per commetterei atti volti alla violazione del copyright, Dotcom si è ritrovato a dover apportare alcune piccole modifiche ai suoi piani cercando quindi un nuovo indirizzo web di riferimento.

Nel corso delle ultime ore, a tal proposito, Kim Dotcom ha fatto sapere, mediante la pubblicazione di un apposito messaggio su Twitter, che il nuovo indirizzo del sito web sarà mega.co.nz.

Google permette di cercare e trovare contenuti di Drive, Plus e Gmail

Google, condanna per diffamazione in Australia

Google diffamazione australia

In Australia il giudice David Beach ha stabilito che Google dovrà versare ben 200 mila dollari, poco più di 160 mila euro, nelle casse di Michael Trkulja, il manager che nel 2004 venne colpito alla schiena da un colpo di pistola all’interno di un ristorante.

Ma che cosa c’entra Google? La risposta è, seppur apparentemente complessa, molto semplice: i sistemi automatizzati del motore di ricerca hanno collegato quanto accaduto a Michael Trkulja alla malavita di Melbourne dando ulteriore valore all’ipotesi in base alla quale dietro la spiacevole vicenda ci fossero rapporti con Tony Mokbel, uno dei boss locali impegnato nel traffico di droga.

L’associazione, rivelatasi poi un errore, ha provocato non pochi danni d’immagine a Michael Trkulja.

Una fotografia del manager è infatti rimasta associata su Google a quella del malvivente per circa due mesi nonostante le ripetute sollecitazioni di rimozione fatte dagli avvocati del manager a big G.

iPad orologio ferrovie svizzere

Apple, l’app Orologio di iPad è costata più di 20 milioni di franchi

iPad orologio ferrovie svizzere

Consequenzialmente al lancio di iOS 6, la nuova versione del sistema operativo per iDevice, Apple venne accusata dalla Swiss Federal Railway, la società che si occupa della gestione dei trasporti ferroviari in Svizzera, di violazione di copyright relativamente all’app Orologio introdotta su iPad e il cui design, appunto era stato ritenuto troppo simile, se non praticamente identico, a quello del l’orologio che è presente in tutte le stazioni svizzere.

Il design dell’orologio delle stazioni svizzere può essere sfruttato da terzi soltanto previo accordo economico, un’operazione questa che in tal caso non è avvenuta.

Onde evitare ulteriori problemi ed al fine di potersi servire del design dell’orologio Apple aveva fatto sapere di essere disposta a trattare per giungere ad un accordo con le ferrovie svizzere.

Stando a quanto emerso nel corso delle ultime ore sembra proprio che l’orologio svizzero sia costato ad Apple la modica cifra di oltre 20 milioni di franchi .

Approvazione Brevetto iPad

Apple, il brevetto sul design dell’iPad è stato approvato

Approvazione Brevetto iPad

Nel corso delle ultime ore l’Ufficio Brevetti e Marchi degli Stati Uniti ha concesso ad Apple l’approvazione del brevetto che copre il design dell’iPad originale.

Il brevetto è stato siglato come D670,286 e fa riferimento soltanto alla forma esteriore del device.

Dopo un’attenta analisi del deisgn dell’iPad di prima generazione l’Ufficio Brevetti a stelle e strisce lo ha proclamato unico e solo il che sta a significare che d’ora in avanti Apple potrà controllare, a livello legale e nell’ambito dei dispositivi display portatili, l’utilizzo improprio di una forma rettangolare con gli spigoli arrotondati.

Il brevetto, nello specifico, fa riferimento soltanto a quello che l’aspetto esteriore e non anche all’applicazione pratica ed include alcuni disegni del primo iPad anche se molte delle sue caratteristiche sono rappresentate mediante linee tratteggiate che, così come specificato nella descrizione, non fanno parte del design.

Apple programma trade-in iPhone

Foxconn: domanda elevatissima per iPhone 5, soddisfare gli ordini è difficile

iPhone 5 Foxconn non riesce a soddisfare la domanda

Già qualche settimana fa dal fronte Foxconn erano giunte dichiarazioni in merito alle difficoltà inerenti l’assemblaggio dell’iPhone 5 ed un dirigente anonimo aveva fatto sapere che le maggiori problematiche riscontrate dagli operai erano quelle inerenti il nuovo rivestimento della scocca che rende l’ultimissimo iDevice particolarmente sensibile ai graffi.

Adesso alle affermazioni in questione vanno a sommarsi anche quelle di Terry Gou, il CEO di Foxconn, fatte proprio nel corso delle ultime ore ai margini di un recente business forum.

Il CEO di Foxconn ha infatti detto che “non è semplice costruire gli iPhone” mettendo l’accento sul fatto che il problema oltre alla complessità hardware dell’iDevice è dovuto sopratutto all’elevata richiesta.

Sicuramente non è la prima volta che Apple registra il tutto esaurito per un nuovo prodotto sin dai primi giorni di immissione sul mercato ed anche per le precedenti versioni dell’iPhone e per i primi iPad talvolta Cupertino è stata costretta ad apportare sensibili modifiche alle date di spedizione per gli utenti che avevano effettuato l’ordine del proprio dispositivo sul negozio Apple online.

Samsung Galaxy S3 più venduto

Il Samsung Galaxy S3 è lo smartphone più venduto del terzo trimestre del 2012

Samsung Galaxy S3 più venduto

Dopo aver festeggiato il raggiungimento delle 30 milioni di unità vendute a partire dal momento del lancio il Galaxy S3 di Samsung, l’attuale device mobile di punta della sudcoreana, scavalca Apple e si aggiudica il titolo di smartphone più venduto durante il terzo trimestre del 2012.

Stando a quanto riportato da Strategy Analytics, infatti, il Samsung Galaxy S3 avrebbe raggiunto quota 18 milioni di unità vendute durante il Q3 del 2012 andando quindi a superare l’iPhone 4S e rubandone il titolo, detenuto sino a qualche ora addietro, di device mobile maggiormente commercializzato.

Nel dettaglio, i 18 milioni di utenti presenti nel mondo che hanno scelto di acquistare e di utilizzare un Galaxy S3 hanno permesso allo smartphone di punta della sudcoreana di rappresentare il 10,7% dell’intero mercato della telefonia mobile.

Apple ebook accordo UE

Apple, accordo con l’UE per chiudere l’indagine Antritrust sugli eBook

Apple ebook accordo UE

La notizia non è ancora stata confermata ufficialmente ma la probabilità che questo avvenga è molto elevata: le autorità di regolazione dell’Europa sarebbero sul punto di accettare una proposta avanzata da Apple e da alcune società editoriali (Harper Collins, Hachette, Macmillan e Simon & Schuster) al fine di mettere un punto alla spinosa faccenda del cartello sugli ebook e, di conseguenza, all’indagine condotta sui prezzi dei libri digitali.

Qualora la cosa fosse confermata Apple eviterebbe di andare incontro a ben più gravose sanzioni.

Apple, infatti, era stata accusata di aver stretto accordi con un gruppo di case editrici allo scopo di favorire la crescita sul mercato di iPad a scapito di Kindle di Amazon, procurando, di fatto, un incremento dei prezzi degli ebook utilizzando il modello “di agenzia” in base al quale il prezzo finale dei libri digitali viene stabilito dagli editori.

BlackBerry 10 certificazione sicurezza

BlackBerry 10, la sicurezza prima di tutto

BlackBerry 10 certificazione sicurezza

Il fatto che quello che sta attraversando, già da diversi mesi a questa parte, Research In Motion o, molto più semplicemente, RIM sia un periodo tutt’altro che positivo non è certo un mistero ma che BlackBerry 10, la nuova versione della piattaforma per device mobile della canadese che verrà lanciata durante i primi mesi del 2013, abbia ottenuto un importante riconoscimento in fatto di sicurezza si.

Infatti, discostandosi da quello che l’andamento generale dell’azienda, BlackBerry, così come reso noto nel corso delle ultime ore, riesce adesso a riemerge grazie alla certificazione FIPS (Federal Information Processing Standard), uno standard questo riconosciuto sia dal governo americano sia da quello canadese.

Previsioni Gartner vendita smart device

Gartner: nel 2013 saranno venduti 1,2 miliardi di smart device

Previsioni Gartner vendita smart device

Il fatto che smartphone e tablet siano oramai onnipresenti non è certo un segreto ma l’effettiva quantità di device mobile che nel corso dei prossimi mesi pare sia destinata ad essere in circolazione potrebbe davvero lasciare di stucco.

Stando al rapporto recentemente pubblicato dalla società di analisi Gartner risulta infatti che quest’anno sono stati venduti ben 821 milioni di smart device distribuiti in tutto il mondo e a partire dall’inizio del 2012.

Si tratta di una cifra che risulta tutt’altro che di poco conto e che ammonta a circa il 70% di tutti i device mobile venduti ai consumatori durante l’anno ancora in corso.

L’aspetto più interessante del report di Gartner è però quello secondo cui il prossimo anno la cifra in questione aumenterà ancora.

L’incremento, secondo le previsioni, sarà di circa il 50% e gli smart device in circolazione arriveranno a sfiorare quota 1,2 miliardi in tutto il mondo.