Microsoft rilascia pubblicamente il codice sorgente di MS-DOS e Word

Microsoft rilascia pubblicamente il codice sorgente di MS-DOS e Word

Microsoft rilascia pubblicamente il codice sorgente di MS-DOS e Word

Mettendo a segno una mossa senza precedenti nella storia dell’informatica e, in linea ben più generale, della tecnologia Microsoft ha pubblicato un apposito post sul suo blog con cui ha comunicato di aver deciso di donare il sorgente di alcuni dei suoi storici software al Computer History Museum di Mountain View.

A partire da questo momento, quindi, il codice dei sistemi operativi MS-DOS 1.1 e 2.0 e del word processor Word per Windows 1.1a, ovvero i due programmi rilasciati negli anni 80 che hanno permesso alla redmondiana di diventare la più grande software house del mondo, può essere scaricato dal sito del CHM. I codici sorgenti di MS-DOS e Word sono disponibili come file ZIP e occupano rispettivamente 868 KB e 6,5 MB. La decisione di rilasciare i sorgenti dei due software è stata presa da Microsoft al fine di poter dare agli appassionati e alle future generazioni la possibilità di comprendere meglio le radici del personal computing

Apple, venduti 500 milioni di iPhone

Apple, venduti 500 milioni di iPhone

Apple, venduti 500 milioni di iPhone

La notizia probabilmente è passata inizialmente come inosservata perché i dati devono ancora essere ufficializzati ma stando a quanto emerso nel corso delle ultime ore sembra proprio che Apple abbia raggiunto un importantissimo traguardo: quello dei 500 milioni di iPhone venduti.

Si tratta di un record decisamente straordinario e mai ineguagliato sul mercato. La stima è stata fatta da Forbes ed il traguardo pare sia stato tagliato lo scorso 8 marzo.

Google Now debutta ufficialmente su desktop grazie a Chrome

Google Now debutta su desktop grazie a Chrome

Google Now debutta su desktop grazie a Chrome

Dopo una lunga fase di test condotta sulle versioni Canary build e beta del browser web del colosso di Mountain View finalmente Google Now, la tecnologia già vista in azione sui device mobile, ha fatto il suo debutto ufficiale sulle versioni desktop e laptop di Google Chrome per i sistemi operativi Windows e OS X.

La lieta novella è stata annunciata nel corso delle ultime ore da Google mediante la pubblicazione di un apposito post sul social network Google+.

Apple: in cantiere un rivale di Spotify e un'app iTunes per Android?

Apple: in cantiere un rivale di Spotify e un’app iTunes per Android?

Apple: in cantiere un rivale di Spotify e un'app iTunes per Android?

Al momento la notizia non è stata ancora confermata in via ufficiale ma stando a quanto emerso in rete nel corso delle ultime ore sembra che Apple stia trattando con i dirigenti di diverse etichette discografiche per poter lanciare un servizio di streaming musicale on-demand simile a Spotify grazie al quale gli utenti potrebbero ascoltare determinati brani.

L’azienda di Cupertino starebbe inoltre cercando di portare iTunes sui dispositivi Android in modo tale da attirare l’attenzione anche dei clienti di Big G e, di conseguenza, far fronte alle perdite che sono state registrare negli ultimi tempi.

A divulgare per primo le informazioni in questione è stato il sito web Billboard affermando di aver appreso tali dettagli da tre fonti anonime ma ben a conoscenza dei prossimi movimenti di Apple.

Google “spinge” per l’adozione del formato WebP al posto di PNG e JPG per le immagini online

WebP

Il futuro delle immagini online? Google non ha dubbi, avrà un solo nome: quello del formato WebP da essa sviluppato. Con un post sul blog di Chromium, il colosso di Mountain View ha pubblicamente “spinto” la sua adozione da parte dei siti Internet in nome di una riduzione di peso delle foto senza perdite di qualità vistose e, soprattutto, di tempi più ridotti per il caricamento delle pagine Web.

Windows XP va in pensione, le banche scelgono Linux per i Bancomat

Windows XP va in pensione, le banche scelgono Linux per i Bancomat

 

Windows XP va in pensione, le banche scelgono Linux per i Bancomat

Nei giorni scorsi è stata diffusa online la notizia riguardante la sottoscrizione di un accordo economico tra Microsoft e le banche inglesi e statunitensi per continuare a ricevere gli aggiornamenti di Windows XP anche dopo l’8 aprile in attesa che il processo di upgrade a Windows 7 venga completato entro i prossimi tre anni.

Tenendo conto dei costi elevati dell’operazione altre organizzazioni finanziarie pare invece abbiano scelto di adoperare Linux per i propri ATM.

Google sfata 10 miti sui Google Glass: la privacy è a rischio?

googleglass

I Google Glass stanno per arrivare, ma per il momento sono utilizzati solo ed esclusivamente da alcuni sviluppatori che stanno testando il prodotto. Gli accessori di casa Mountain View non sono ancora arrivati sul mercato, ma già destano non poche preoccupazioni. Sono molti i dubbi riguardanti soprattutto la privacy. Google, tramite la sua pagina ufficiale dei Glass su Google Plus, ha voluto sfatare ben 10 miti cercando di rassicurare ed informare gli utenti.

Google, brevettate le lenti a contatto smart

Google, brevettate le lenti a contatto smart

Google, brevettate le lenti a contatto smart

Google Glass potrebbero non esserre l’unico device indossabile sviluppato da Big G e pensato in maniera specifica per la zona occhi. Il colosso delle ricerche in rete sembrerebbe infatti avere in mente anche delle lenti a contatto smart ed a testimoniarlo è un brevetto emerso in rete proprio nel corso delle ultime ore.

Il brevetto è stato depositato dal gruppo a fine 2012 presso l’USPTO (United States Patent and Trademark Office) ed è stato scovato nel fine settimana appena trascorso dalla redazione di Patent Bolt.

Nel brevetto, così come già accennato, si parla di lenti a contatto intelligenti basate sull’idea di poter rilevare con grande precisione il movimento degli occhi ed in maniera particolare i cosiddetti blink (ovvero quando l’utente chiude e riapre rapidamente gli occhi facendo l’occhiolino).

Pocket presenta il prototipo della sua app per Android Wear

Android Wear

Con la presentazione del sistema operativo Android Wear, Google ha cercato di fornire una visione diversa del concetto di smartwatch disegnando un mondo in cui i cosiddetti orologi intelligenti non servono solo a fruire delle informazioni (notifiche, messaggi e quant’altro) ma anche a interagire con esse e crearne di nuove. Sarà dunque molto interessante vedere come gli sviluppatori approfitteranno di questa possibilità e quali app traslocheranno con maggior successo dagli smartphone agli smartwatch.

Apple: in arrivo un MacBook senza ventole e con trackpad rinnovato?

Apple: in arrivo un MacBook senza ventole e con trackpad rinnovato?

Apple: in arrivo un MacBook senza ventole e con trackpad rinnovato?

In un futuro non molto lontano Apple potrebbe realizzare uno dei sogni nel cassetto di Steve Jobs. Secondo recenti voci di corridoio pare infatti che l’azienda di Cupertino abbia in cantiere lo sviluppo di un laptop senza ventole, una caratteristica questa particolarmente cara all’ex CEO della mela morsicata che, per l’appunto, non ha mai gradito i sistemi di raffreddamento per computer poiché considerati troppo rumorosi e fastidiosi.

Stando a quanto reso noto da alcune fonti di produzione cinesi pare dunque che il prossimo prodotto che Apple lancerà sul mercato sarà un MacBook ultraleggero da 12 pollici totalmente sprovvisto di ventole e dotato di un nuovo trackpad privo di pulsanti meccanici.

Screecastify, registrare lo schermo con Google Chrome

Screecastify, registrare lo schermo con Google Chrome

Screecastify, registrare lo schermo con Google Chrome

Di software grazie ai quali è possibile registrare lo schermo ne esistono a bizzeffe, sia gratuiti sia a pagamento. Di estensioni per browser web che consentono di fare altrettanto, invece, ce ne sono molte meno ma Screecastify è senz’altro una di queste degna di nota.

Screecastify è infatti un’estensione specifica per Google Chrome che, una volta in uso, consente di registrare lo schermo all’interno di una scheda del browser o su desktop permettendo inoltre di scegliere se includere oppure no il cursore del mouse.

L’estensione mette a disposizione degli utenti anche apposite opzioni per il settaggio della risoluzione e del frame rate. A seconda di quelle che sono le diverse esigenze e preferenze di ognuno è infatti possibile impostare i lmiti delle dimensioni della scheda ed i valori di risoluzione scegliendo tra 240p e 1080p. Gli FPS possono invece essere impostati a 1,5,10 o 25.