Foto che mostra i Google Glass in primo piano

Google Glass, l’utilizzo prolungato può provocare forti mal di testa

Google Glass, l'utilizzo prolungato può provocare forti mal di testa

Chris Barrett è il filmaker salito agli onori della cronaca per aver filmato l’arresto di alcuni ragazzi con i Google Glass nonchè colui il quale ha parlato degli occhiali per la realtà aumentata del colosso delle ricerche in rete come uno strumento di notevole importanza per il giornalismo partecipativo decantandone caratteristiche e potenzialità in tal senso.

Barrett è però anche colui che prima di ogni altro ha puntato il dito contro i Google Glass accusando il dispositivo tech di big G di essere la causa dei suoi mal di testa.

Intervenuto sulle pagine di CNET Barrett ha infatti spiegato come e perché i Google Glass sarebbero l’origine delle sue emicranie.

YouTube indica i migliori brani degli artisti cercati

YouTube indica i migliori brani degli artisti cercati

YouTube indica i migliori brani degli artisti cercati

Al momento non vi è ancora alcuna conferma ufficiale da parte di Google ma a quanto pare YouTube si sta avvicinando sempre di più al mondo dello streaming musicale. Una delle più recenti ed interessanti dimostrazioni di ciò è sicuramente la nuova feature introdotta sulla celebre piattaforma video da qualche giorno a questa parte.

Adesso, infatti, cercando su YouTube il nome di un cantante o di una band viene mostrato un box nella parte destra della schermata in cui sono indicati i brani più popolari, la discografia ufficiale ed alcuni artisti correlati, così com’è anche possibile notare dando uno sguardo allo screenshot annesso al post.

Premendo sull’immagine in evidenza con l’etichetta Brani più popolari viene avviata la riproduzione di una playlist. Una volta cominciato l’ascolto questo non viene interrotto passando ad altre pagine del portale, almeno non fino a quando viene aperto un nuovo filmato. I pezzi, quindi, sono riprodotti in sottofondo proprio così come avviene su tutti i più comuni servizi di streaming musicale.

Apple, niente iPad Maxi prima del 2015

Apple, niente iPad Maxi prima del 2015

Apple, niente iPad Maxi prima del 2015

Il già chiacchieratissimo iPad Maxi, la presunta versione del tablet della mela morsicata conosciuta ai più anche con il nome di iPad Pro, avente dimensioni superiori a quanto attualmente commercializzato e teoricamente destinata all’utenza business ed a quella educational, non arriverà sul mercato prima del 2015.

Ad aver influito sulla presunta scelta fatta da Cupertino di rimandare il lancio dell’iPad da 12.9 pollici pare sia stata la priorità accordata alle risorse aziendali. Apple avrebbe infatti intenzione di lanciare l’altrettanto discusso ed atteso iWatch entro la fine del 2014 provvedendo, al contempo, ad immettere sul mercato anche il successore di iPad Air, un’operazione questa che quasi sicuramente verrà effettuata nel tardo autunno.

Apple e Google contro i cloni di Flappy Bird

Flappy Bird

Non ci si crede, eppure Flappy Bird continua a far parlare di sé. Eccome se continua a far parlare di sé. Nelle ultime ore il focus è passato dalla rimozione del gioco da App Store e Google Play alla diffusione di suoi cloni che, però, a quanto pare, sta cominciando a infastidire sia Apple che Google.

Alcuni sviluppatori che avevano cercato di pubblicare giochini con richiami più o meno diretti a Flappy Bird sugli store di Android ed iOS hanno infatti visto respingere le proprie creazioni con la motivazione che queste ultime vanno contro i regolamenti.

Putlocker diventa Firedrive, i file degli utenti rimangono al loro posto

FireDrive

Se negli ultimi giorni avete cliccato su un link di Putlocker, vi sarete sicuramente accorti di una cosa abbastanza strana: il sito non esiste più! Al suo posto, viene visualizzato un nuovo cyberlocker, tale Firedrive, che promette uno storage online di 50GB per tutti gli utenti e, proprio come il vecchio Putlocker, consente sia di visualizzare contenuti video in streaming che di scaricare file gratuitamente a (velocità piuttosto ragionevoli). Ma di cosa si tratta, esattamente?

Come fare screenshot su tutti i modelli di Kindle

Pur non essendo un’operazione di cui si sente spesso la necessità, ogni tanto può capitare di voler catturare la pagina di un e-book letto su Kindle e condividerla online, su un blog o un social network. Ma come si fa, precisamente? Ve lo spieghiamo subito. Ecco come fare screenshot su tutti i modelli di Kindle e come recuperare le immagini ottenute.

Office Touch arriverà prima su iPad e poi su Windows?

Office per iPad: se ne parla da tanto, probabilmente troppo, tempo ma forse ci siamo, e forse anche con un piccolo colpo di scena finale. Secondo quanto riportato da ZDNet, sembra infatti che Microsoft possa rilasciare la versione touch della sua celebre suite prima sul tablet di Apple e poi su Windows, non si sa ancora quando.

Easy Context Menu, aggiungere tanti utili comandi al menu contestuale

Easy Context Menu, aggiungere tanti utili comandi al menu contestuale

Easy Context Menu, aggiungere tanti utili comandi al menu contestuale

Utilizzando il menu contestuale di Windows è possibile accedere immediatamente ad alcuni comandi, funzioni e software e quindi velocizzare notevolmente l’esecuzione delle proprie attività al PC.

Il menu contestuale di Windows risulta comprensivo di tutta una serie di voci disponibili di default a cui vanno a sommarsi quelle eventualmente aggiunte dai programmi utilizzati. Ricorrendo all’utilizzo di un software quale Easy Context Menu il menu contestuale può però essere personalizzato in base a quelle che sono le proprie esigenze.

Easy Context Menu è un software totalmente gratuito ed utilizzabile su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che mette a disposizione dei suoi utilizzatori apposite opzioni grazie alle quali aggiungere comandi personalizzati al menu contestuale di Windows Explorer.

FileSearchy, un'ottima alternativa per cercare file su Windows

FileSearchy, un’ottima alternativa per cercare file su Windows

FileSearchy, un'ottima alternativa per cercare file su Windows

La funzionalità di ricerca nativa di Windows è sicuramente molto valida ma è sicuramente cosa nota ai più che il funzionamento di Windows Search risulta eccellente solo per alcuni tipi di file e per specifici percorsi mentre in altri casi potrebbe non essere così.

Ricorrere quindi all’utilizzo di strumenti di ricerca alternativi può essere, in alcune circostanze, molto utile. Chi, tra voi lettori di Geekissimo, è alla ricerca di un tool del genere sarà senz’altro più che felice di poter fare la conoscenza di FileSearchy.

Si tratta di un software totalmente gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Widows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che consente di ricercare i file mettendo a disposizione dei suoi utilizzatori due differenti ma utilissime opzioni e che supporta un’enorme varietà di formati differenti.

Rakuten compra Viber per 900 milioni di dollari

Rakuten compra Viber per 900 milioni di dollari

Rakuten compra Viber per 900 milioni di dollari

Rakuten, una delle più grandi internet company giapponesi, ha da poco comunicato di aver messo a segno l’acquisizione di Viber, il noto servizio di comunicazioni VoIP per computer e dispositivi mobili, per la modica cifra di 900 milioni di dollari.

Il gruppo nipponico è già noto per aver effettuato altre importanti ed interessanti acquisizioni. In passato, infatti, Rakuten ha investito 100 milioni di dollari sul social network delle immagini Pinterest, ha acquistato la piattaforma di e-Reading Kobo, il servizio TV di streaming spagnolo Wuaki.tv e la piattaforma di streaming collaborativa Viki.

Il motivo alla base del nuovo ghiotto acquisto effettuato da Rakuten appare dunque abbastanza chiaro: cercare di ampliare il più possibile il proprio portafoglio di servizi per diventare la numero uno del mercato e per espandersi al di fuori dei confini nipponici.

Windows 8, vendute oltre 200 milioni di licenze in 15 mesi

Windows 8, vendute oltre 200 milioni di licenze in 15 mesi

Nel corso della Goldman Sachs Technology & Internet Conference Tami Reller, il Vice Presidente della divisione Marketing di Microsoft, ha comunicato agli astanti i dati ufficiali sulle vendite di Windows 8. Il mistero, se così può essere chiamato, finalmente è stato svelato: in 15 mesi sono state vendute oltre 200 milioni di licenze.

Per quanto importante possa essere tale cifra la situazione per Windows 8, allo stato attuale delle cose, non è esattmente positiva. Non è poi così diffiicle intuirlo se al dato in questione si somma quello precedente risalente a maggio 2013 e se si confrontano le vendite del nuovo OS con quelle dell’oramai superato ma comunque glorioso Windows 7 (in 12 mesi sono state vendute 240 milioni di licenze mentre in 15 mesi 300 milioni).

Wallpaper Geek #51

Pronti a ricevere la vostra fornitura settimanale di wallpaper? Bene, noi siamo pronti. Qui sotto trovate nuovi 7 sfondi con paesaggi, anime girl, scenari spaziali e figure astratte che speriamo possano soddisfare almeno in parte i vostri gusti. Adocchiate quelli che vi piacciono di più e procedete con il download.

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