Gmail permette di inviare messaggi a tutti gli utenti di G+: polemica sulla privacy, ma c’è la “scappatoia”

Ormai si è capito. Dalle parti di Mountain View l’imperativo di questi ultimi mesi è spingere Google+, con le buone o con le cattive. Va in questa direzione anche l’ultima novità introdotta in Gmail che, come vedremo, in poche ore ha già scatenato un vespaio di polemiche per le sue implicazioni relative alla privacy degli utenti.

Google+ Gmail

Cosa ci offre di nuovo “big G”? Bene, da oggi in poi gli utenti di Gmail potranno inviare delle email a quelli di Google+ senza conoscerne l’indirizzo email. Basterà cominciare a digitarne il nome nel campo del destinatario e insieme ai suggerimenti della rubrica compariranno anche quelli delle “Google+ connections”.

iTunes Store in calo, la colpa potrebbe essere delle app

iTunes Store in calo, la colpa potrebbe essere delle app

iTunes Store in calo, la colpa potrebbe essere delle app

Dopo oltre un decennio di crescita inarrestabile iTunes Store, il negozio di musica di Apple, ha registrato il suo primo calo storico, perdendo, tra il 2012 ed il 2013, ben il 5,7% delle vendite, passando da 1,34 miliardi di brani a 1,25 e registrando una piccola caduta anche per gli album completi scesi dello 0,1% da 117,7 a 117,6 milioni.

Ma perchè è accaduto tutto ciò dopo anni ed anni di “onorata carriera”? La colpa, a quanto pare, è da dare in buona parte alle applicazioni.

A parlarne è Horace Dediu, analista di Asymco, secondo cui i servizi di streaming legali (come nel caso di Spotify e di YouTube, per citarne alcuni) centrerebbero davvero poco. Sarebbe infatti l’utente stesso a decidere se ascoltare più o meno musica e ad influire su tale decisione pare siano proprio le applicazioni per le quali, appunto, gran parte delle persone decidono di spendere il proprio budget e con cui scelgono di passare il proprio tempo libero.

Foto che mostra i Google Glass ed il loro packaging

Google Glass, via libera per l’utilizzo alla guida in UK?

Google Glass, via libera per l'utilizzo alla guida in UK?

Si torna a parlare nuovamente dei Google Glass, gli occhiali per la realtà aumentata di big G, e del loro utilizzo durante la fase di guida di un veicolo, auto o moto che sia.

Per quanto utili possano essere considerati al fine di ottenere informazioni interessanti in tempo reale e sulla realtà che circonda l’utente sin da subito i Google Glass sono stati vietati alla guida dal Ministero dei Trasporti del Regno Unito (e non solo!) poiché ritenuti fonte di distrazione per il conducente e causa di incidenti stradali.

In tempi più o meni brevi le cose potrebbero però cambiare, almeno per quanto concerne il territorio UK. Google stessa ed altre aziende, tra cui Ford e Mercedes-Benz, sostengono infatti che l’utilizzo dei tanto chiacchierati occhiali anziché distrarre dalla guida sia in grado di aiutare il conducente a restare concentrato sulla carreggiata sollevandolo dall’obbligo di dover spostare gli occhi su un piccolo display all’interno dell’abitacolo.

CES 2014: Archos presenta i suoi smartwatch “essenziali”

Archos smartwatch 1

Anche se non sono stati la “big thing” del 2013 come qualche analista si aspettava, gli smartwatch rimangono gadget su cui molte aziende puntano forte. Una di queste è Archos che durante il CES di Las Vegas ha presentato una nuova linea di smartwatch “essenziali” caratterizzati da prezzi ragionevoli e un concetto base più che apprezzabile: essere utili senza voler sostituire in tutto e per tutto il telefonino.

Windows 8.1 Update 1, primi screenshot trapelati in Rete

Nelle scorse settimane abbiamo accennato più volte a Windows 8.1 Update 1, l’aggiornamento intermedio che dovrebbe fare da ponte tra Windows 8.1 e la prossima major release del sistema operativo Microsoft, quel Windows Threshold che porterà – fra le altre cose – il ritorno del menu Start e la possibilità di eseguire le Modern apps in ambiente desktop.

Ebbene, il noto leaker WZor ci permette di dare un primo sguardo all’Update 1 di Windows 8.1 grazie a una serie di screenshot che sembrerebbero tratti (il condizionale è d’obbligo in casi come questi, anche se la fonte è abbastanza affidabile) da una build preliminare del sistema operativo.

Mozilla: Firefox OS in arrivo anche su smart TV, tablet e desktop

Mozilla: Firefox OS in arrivo anche su smart TV, tablet e desktop

Mozilla: Firefox OS in arrivo anche su smart TV, tablet e desktop

Nel 2013 oramai trascorso hanno fatto la loro comparsa sul mercato i primi device mobile basati su Firefox OS. Per il nuovo anno da poco cominciato Mozilla ha però in cantiere piani decisamente ben più ambiziosi per il suo sistema operativo. Infatti, durante questo 2014 arriveranno sul mercato anche smart TV, tablet e desktop basati sulla celebre piattaforma open source.

La lieta novella è stata annunciata proprio nel corso delle ultime ore al CES di Las Vegas. Mozilla ha infatti annunciato accordi con Panasonic, Foxconn e VIA.

Nel 2014, quindi, la piattaforma Firefox OS verrà estesa e adattata per differenti tipologie di hardware il che, nel dettaglio, permetterà a Panasonic di realizzare nuove smart TV sfruttando lo standard HTML5 ed altre tecnologie web.

Toshiba presenta il concept di un PC ibrido 5-in-1

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In occasione del CES di Las Vegas, Toshiba ha presentato un concept di PC ibrido 5-in–1 caratterizzato dalla presenza di tre parti fondamentali: lo schermo, che può essere staccato e usato come tablet stand-alone, la tastiera e una base che può essere girata verso l’interno o l’esterno in base all’utilizzo che s’intende fare del device.

Apple, 10 miliardi di dollari in vendite App Store nel 2013

Apple, 10 miliardi di dollari in vendite App Store nel 2013

Apple, 10 miliardi di dollari in vendite App Store nel 2013

Pur non prendendo parte al CES e pur essendo l’attenzione della stampa mondiale interamente, o quasi, focalizzata sul grande evento tecnologico attualmente in corso a Las Vegas nel corso delle ultime ore Apple ha scelto di fare un annuncio abbastanza importante e sicuramente degno di nota. Cupertino ha infatti reso noto che sono stati totalizzati ben 10 miliardi di dollari in vendite su App Store durante il 2013 oramai trascorso e che solo un miliardo è stato raggiunto durante il breve periodo delle vacanze natalizie.

Gli utenti di App Store hanno scaricato ben 3 miliardi di app nel solo mese di dicembre permettendo ad Apple di far segnare il record delle quattro settimane con il numero più alto di download. Nello stesso periodo è stato poi raggiunto anche un altro traguardo quale quello dei 15 miliardi di dollari totali consegnati agli sviluppatori con il modello di revenue sharing. Si tratta dunque di un gran successo tanto per Apple quanto, al tempo stesso, per gli sviluppatori.

Microsoft: Alan Mulally ufficialmente fuori dalla corsa per diventare CEO

Alan Mulally ha deciso di mettere fine alle speculazioni sul suo futuro ed ha annunciato ufficialmente che, a dispetto dei rumor, non sarà lui il prossimo CEO di Microsoft.

Il dirigente Ford ha affidato la sua smentita all’Associated Press dicendo che “non ha altri piani” se non lavorare per Ford fino alla fine del 2014. Cosa accadrà dopo non ci è dato saperlo, ma come intuibile la tempistica non sarebbe più compatibile con la sostituzione di Ballmer a Redmond, che avverrà fra qualche mese.

Le voci circa il prolungamento del rapporto di lavoro tra Ford e Mulally erano già circolate il mese scorso, quando egli stesso durante un’intervista disse di amare la casa automobilistica americana, ma i crismi dell’ufficialità sono arrivati solo adesso. E quindi? Ora che dobbiamo aspettarci da Microsoft?

Intel presenta Edison, un mini computer per i dispositivi indossabili

Intel presenta Edison, un mini computer per i dispositivi indossabili

Intel presenta Edison, un mini computer per i dispositivi indossabili

Il futuro della tecnologia, è cosa oramai ben chiara a tutti, sono i device indossabili (o almeno così sembrerebbe essere). Anche Intel, al pari di altri colossi dell’IT, ne è pienamente convinita e la dimostrazione più evidente di ciò sta senz’altro nella presentazione, avvenuta sul palcoscenico del CES 2014, di Edison.

Si tratta di un mini computer grande quanto una scheda SD, dotato di connettività Wi-Fi e Bluetooth, basato sul sistema operativo Linux e, appunto, ideato in maniera specifica per gli indossabili.

Il CEO di Intel Brian Krzanich ha descritto il prodotto come un system on a chip con architettura Quark che è stato progettato con la medesima filosofia di quelli per device mobile.

Google vuole trasformare le conversazioni tra utenti in fumetti

Google vuole trasformare le conversazioni tra utenti in fumetti

Google vuole trasformare le conversazioni tra utenti in fumetti

Probabilmente spinto dal gran successo di Bitstrips, l’app che consente di creare fumetti personalizzati, il colosso di Mountain View si è assicurato una proprietà intellettuale, la prima depositata in questo 2014 da poco iniziato, relativa, appunto, alla tecnologia necessaria per trasformare le conversazioni in fumetti.

Nel brevetto di Google viene infatti descritto un nuovo, simpatico e più espressivo modo di comunicare. Due utenti scambiano alcuni messaggi in forma privata, il sistema ne estrae una parte e genera in modo automatico una striscia di fumetti con annessa rappresentazione grafica dei protagonisti. La striscia ottenuta può poi essere condivisa sui social network, ad esempio Facebook, Twitter e soprattutto Google+, ed inviata ad altre eventuali persone tramite messaggio di posta elettronica. È anche possibile che queste strisce di fumetti possano essere modificate da terzi, ma solo a discrezione dell’autore.