Wallpaper Geek: #Desktopography2013

Desktopography 2013

Questa settimana, la nostra rubrica dei wallpaper si distacca dalla sua consueta forma per lasciare spazio a Desktopography Exhibition, iniziativa che i più assidui di voi conosceranno sicuramente. Per tutti gli altri, diciamo in sintesi che si tratta di una raccolta di sfondi artistici con la supervisione dell’art director Pete Harrison, la quale viene aggiornata annualmente con nuove opere provenienti da tutto il mondo.

Windows 8.1: rilasciata la patch che corregge il lag del mouse nei giochi

Call of Duty Ghosts

Dopo le vibranti proteste dei videogamer, Microsoft ha realizzato un “rattoppo” per Windows 8.1 indirizzato alla correzione dei problemi di lag del mouse registrati su vari giochi. La patch si chiama KB2908279 ed è disponibile in tre versioni: quella per Windows 8.1 a 32 bit, quella per Windows 8.1 a 64 bit e quella per Windows Server 2012 R2 a 64 bit.

La lista ufficiale dei giochi “fixati” dall’aggiornamento è la seguente, ma con un piccolo intervento nel registro di sistema è possibile estendere la correzione anche ad altri titoli:

Apple, la riparazione di iPhone 5S e 5C avverrà negli Apple Store

Apple, la riparazione degli iPhone 5S e 5C avverrà negli Apple Store

Apple, la riparazione degli iPhone 5S e 5C avverrà negli Apple Store

Apple ha deciso di dire stop ai lungi tempi d’attesa per la riparazione degli iPhone e alle spedizioni dei terminali guasti alla casa madre. L’azienda di Cupertino, infatti, sembra ora esser pronta a dare il via agli interventi su iPhone 5S ed iPhone 5C direttamente negli Apple Store.

Stando a quanto emerso in rete nel corso delle ultime ore con l’inaugurazione degli interventi di riparazione direttamente in negozio gli ultimissimi melafonini potranno godere della sostituzione rapida di display, tasti per il volume e per l’accensione, pulsante home, motore di vibrazione, fotocamera posteriore etc., il tutto in un arco di tempo massimo pari ad un’ora.

L’introduzione di tale pratica porterà con sé un duplice vantaggio. Infatti, non solo le riparazioni rapide ed in negozio eviteranno agli utenti di doversi separare per lungo tempo dai propri iDevice ma permetteranno inoltre a Cupertino di ridurre i costi in manodopera esterna ed in distribuzione di nuovi dispositivi, un’opportunità questa che risulta tutt’altro che di poco conto.

Google Glass, donna aggredita perchè indossava gli occhiali di big G

Google Glass, il nuovo update introduce indicazioni ed agenda

Google Glass, il nuovo update introduce indicazioni ed agenda

Google ha dato il via alla distribuzione di un nuovo aggiornamento software (XE11) per i Google Glass rilasciato con il preciso scopo di migliorare e semplificare l’utilizzo nel quotidiano degli occhiali per la realtà aumentata.

Il nuovo aggiornamento va infatti ad aggiungere la possibilità di chiedere indicazioni per andare a casa e per recarsi al lavoro e di controllare gli appuntamenti inseriti nella propria agenda digitale unitamente ad ulteriori novità di minore rilevanza.

Quella di richiedere ed ottenere indicazioni per andare a casa e al lavoro è sicuramente una tra le funzioni più desiderate dagli utenti in possesso degli occhiali di big G. Ora tale feature è parte integrante della ricerca personalizzata di Google per cui previo inserimento in Google Maps o Google Now dell’indirizzo di casa e di quello di lavoro gli occhiali per la realtà aumentata di Mountain View sapranno cosa si intende chiedendo di fornire le relative indicazioni.

Microsoft Office Web Apps, introdotto l'editing collaborativo

Microsoft Office Web Apps, introdotto l’editing collaborativo

Microsoft Office Web Apps, introdotto l'editing collaborativo

Nel corso delle ultime ore la redmondiana ha annunciato l’arrivo di una nuova ed interessantissima funzionalità che permetterà agli utenti di modificare uno stesso documento mediante le Office Web Apps.

Sfruttando infatti il co-authoring in tempo reale più utenti potranno contribuire simultaneamente all’editing in Word Web App, Excel Web App e PowerPoint Web App.

Da tempo le Office Web Apps supportano la modifica e la condivisione dei documenti. Sino a questo momento, però, tale operazione non era ancora possibile in real time. Con l’introduzione della nuova funzionalità appena annunciata l’editing collaborativo diventa invece realtà.

Tutti i co-autori saranno mostrati all’interno del documento con un cursore di colore differente onde evitare eventuali conflitti durante la fase di modifica. Gli utenti potranno collaborare utilizzando qualsivoglia dispositivo. Qualora un utente dovesse effettuare modifiche offline con la versione desktop di Office tutti i cambiamenti apportati al documenti saranno sincronizzati al momento del salvataggio sul cloud.

Google omaggia Hermann Rorschach con un doodle interattivo

Google omaggia Hermann Rorschach con un doodle interattivo

Google omaggia Hermann Rorschach con un doodle interattivo

Chi, quest’oggi, ha già vistato la homepage di Google avrà senz’altro avuto modo di notare che il tradizionale logo del colosso di Mountain View presente al di sopra del campo di ricerca è stato rimpiazzato da un nuovo doodle. Lo “scarabocchio” del giorno è infatti un omaggio allo psichiatra svizzero Hermann Rorschach in occasione del 129esimo anniversario dalla nascita.

Grazie al doodle interattivo proposto oggi da big G gli internauti possono sottoporsi ad una versione semplificata del Test di Rorschach condividendo poi ciò che viene visualizzato nelle macchie d’inchiostro (anche se in questo sarebbe meglio dire “di pixel”) su Facebook, su Twitter e/o su Google+.

Hermann Rorschach, per chi non lo sapesse, è colui che ha, per così dire, rivoluzionato la psichiatria. Nel 1909 Rorschach conseguì infatti la laurea in psichiatria dedicandosi poi negli anni successivi ad esperimenti di kleksografia, ovvero quella che, detta in altri termini, viene identificata come l’analisi delle differenti interpretazioni che i pazienti forniscono osservando dei fogli con disegni asimmetrici. Sulla base di tali esperimenti nacque poi negli anni successivi il Test, quello che ora Google propone ai suoi utenti, che ancora oggi porta il nome di Rorschach.

Chrome

Chrome per Windows vieterà l’installazione degli addon ospitati al di fuori del Web Store ufficiale

Chrome

In nome della guerra ai malware, Google ha deciso di vietare l’installazione degli addon per Chrome che non sono ospitati sul Web Store ufficiale. Si tratta di una misura che entrerà in vigore a partire da gennaio e riguarderà solo gli utenti Windows, bersagli prediletti dei malware rispetto a quelli di Linux ed OS X che invece soffrono in maniera marginale il problema.

Internet Explorer 11

Internet Explorer 11 arriva su Windows 7

Internet Explorer 11

Dopo aver debuttato in esclusiva su Windows 8.1, la versione stabile di Internet Explorer 11 approda finalmente anche su Windows 7, dove promette di portare un significativo boost alle performance del suo predecessore.

Anche se in termini puramente estetici o di funzioni l’ultimo browser di casa Microsoft non sembra presentare grossissime novità rispetto ad IE10, “sotto il cofano” c’è un motore Javascript più veloce del 10% rispetto a quello della versione precedente del software, e un incremento del supporto HTML5: adesso si possono visualizzare i video HTML5 senza usare plugin, è stato esteso il supporto a quei servizi online che offrono il drag-and-drop di file nella finestra del browser e altre belle cosucce del genere.

Microsoft, un solo account sviluppatore per Windows e Windows Phone

Microsoft, un unico account sviluppatore per Windows e Windows Phone

Microsoft, un'unico account sviluppatore per Windows e Windows Phone

Nel corso delle ultime ore Microsoft ha annunciato un’importante novità che di certo permetterà di incrementare notevolmente il numero di applicazioni presenti sugli store digitali di Windows e di Windows Phone.

Infatti, così come sancito dalla redmondiana mediante la pubblicazione di un apposito post informativo sul suo blog ufficiale, d’ora in avanti gli sviluppatori dovranno effettuare un’unica registrazione per pubblicare le app su entrambi i marketplace. Grazie all’unificazione del processo di registrazione gli sviluppatori Windows diventano dunque anche sviluppatori di Windows Phone e viceversa.

Chi già possiede l’accesso allo store Windows può richiedere la pubblicazione della app anche sul Windows Phone Store, il tutto senza alcun costo aggiuntivo ed utilizzando il medesimo account Microsoft. Lo stesso vale per i developers registrati allo store delle app mobile.

Per i nuovi sviluppatori è invece previsto il pagamento di 19 dollari all’anno (99 dollari all’anno nel caso delle aziende). Una volta effettuato il pagamento si ha la possibilità di accedere ad entrambi gli store.

Il nexus 5 è semplice da riparare, parola di iFixit

Il Nexus 5 è semplice da riparare, parola di iFixit

Il nexus 5 è semplice da riparare, parola di iFixit

Il Nexus 5, il nuovo smartphone di Google basato su Android 4.4 KitKat, è stato presentato in via ufficiale la scorsa settimana.

Così come preannunciato dallo stesso buon nome si tratta di un device altamente performante e dalle grandi potenzialità ma feature e caratteristiche hardware a parte anche la possibilità di effettuare riparazioni in maniera semplice fa di uno smartphone un buon prodotto ed attenendosi al responso dei ragazzi di iFixit il Nexus 5 lo è senza ombra di dubbio.

Come di consueto per ogni nuovo device di punta immesso sul mercato anche per il Nexus 5 i ragazzi di iFixit hanno infatti provveduto ad effettuarne il teardown. Il verdetto è stato unanime: il Nexus 5 è semplice da riparare e proprio per questo gli è stato assegnato un punteggio di riparabilità pari a 8 su 10.

Il merito va in buona parte al design modulare che consente la mesa in atto di una semplice sostituzione delle componenti.

Apple, gli eventi dedicati agli iPhone potrebbero diventare due l'anno

Apple, gli eventi dedicati agli iPhone potrebbero diventare due l’anno

Apple, gli eventi dedicati agli iPhone potrebbero diventare due l'anno

Dopo la presentazione dei due nuovi modelli di iPhone, il 5S e il 5C, per il futuro l’azienda di Cupertino sarebbe intenzionata a fissare due appuntamenti annuali dedicati ai propri smartphone. Il divario tra l’iPhone top di gamma e quello, per così dire, mid-cost sembra quindi esser destinato a diventare ancor più ampio nei prossimi mesi.

Naturalmente per il momento non si tratta di una ntozia ufficiale bensì di un’indiscrezione rivelata da Katy Huberty di Morgan Stanley.

In una nota agli investitori e rilasciata nel corso delle ultime ore l’analista ha infatti spiegato di aver avuto recenti e lunghe conservazioni con Tim Cook e con Peter Oppenheimer in base alle quali ha potuto fare delle predizioni sul futuro degli iPhone.