Motorola blocco Microsoft Germania

UE: Motorola accusata da Microsoft ed Apple per abuso sui brevetti

Motorola indagine UE

Stando a quelle che sono le ultime informazioni al momento disponibili la Commissione Europa potrebbe provvedere, tra non molto, ad effettuare l’apertura di un apposito fascicolo contro Motorola Mobility e nell’occhio del ciclone vi sarebbero, a quanto pare, il prezzo imposto per le licenze di alcun propri brevetti.

Motorola Mobility è stata acquisita qualche mese addietro da Google ma, nonostante la protezione del gran colosso delle ricerche in rete, si ritrova ora a dover fare i conti tanto con Microsoft quanto con Apple.

Nello specifico, la celebre azienda redmondiana ha contestato royalty fino a 22,50 dollari per la vendita di laptop di media caratura, le lamentele da parte di Cupertino, invece, fanno riferimento alla richiesta del 2,25% degli introiti per ogni unità distribuita andando quindi ad ostacolare l’utilizzo di brevetti fondamentali per la produzione di prodotti compatibili con iPhone, iPad, Windows e Xbox.

MPAA torna alla carica e dichiara guerra ad altri cyberlocker

MPAA file hosting

Sul fatto che nel mirino della Motion Picture Association of America (MPAA) non ci fosse soltanto Megaupload è cosa ben nota a tutti così come anche che dopo la chiusura dell’impero di Kim Dotcom numerosi altri servizi analoghi preferissero sparire dalla scena o, ancora, limitare quanto offerto onde evitare di incorrere nel medesimo destino, tuttavia, conseguenzialmente alle rivelazioni dell’ultim’ora, la situazione potrebbe essere soggetta a nuove e catastrofiche evoluzioni.

Ulteriori risorse dedicate alla condivisione di contenuti in rete potrebbero infatti andare incontro ad un processo di oscuramento come nel caso specifico di Wupload, Putlocker, DepositFiles, Fileserve, Mediafire, ovvero alcuni tra i servizi della categoria in questione che risultano maggiormente utilizzati dalla vasta utenza, in particolar modo in seguito alla chiusura di Megaupload.

A volere fortemente l’oscuramento di queste e di altre piattafome è sempre la MPAA di cui ne fanno parte sei delle più grandi case di produzione cinematografica americana e delle quali la Paramount Pictures sarebbe la più agguerrita nei confronti del file sharing.

10 comandi divertenti e/o inutili per il terminale di Linux

Il terminale di un sistema Linux è una delle cose più complesse e potenti che un geek può avere fra le mani. Conoscerlo a fondo è un’impresa anche per l’utente più preparato e, spesso, riesce a stupire in modi che non si oserebbe nemmeno immaginare.

Un esempio? Il sito Make Tech Easier ha pubblicato un elenco di 10 comandi divertenti e/o inutili per il terminale di Linux di cui molti utenti non sono a conoscenza… e probabilmente non vorrebbero mai esserlo. Se anche voi fate parte di questa categoria, rassegnatevi! Stiamo per elencarvi tutti e 10 questi strambi comandi per una lista che ci porterà tra alti e bassi peggio di un percorso con le montagne russe al Luna Park. Pronti?

  • Cal – mostra il calendario del mese in corso nel terminale. Geekosità a palate.
  • Time cat – un semplice timer per monitorare il tempo trascorso. Va fermato con la combinazione Ctrl+C.
  • Yes – se digitato prima di una qualsiasi stringa (es. Yes Linux), ripete all’infinito la parola o la frase digitata fino quando non si stoppa il processo. Utilissimo(?).
  • Rev – se digitato prima di una parola, la mostra al contrario (es. rev linux dà come risultato xunil). Indicando il percorso di un file, permette di capovolgere il contenuto di interi documenti. haeY!

Gli U2 investono in Dropbox

Bono e The Edge degli U2 hanno deciso di investire parte dei loro risparmi per finanziare Dropbox. A testimoniare il legame tra la rock band irlandese e l’azienda di Drew Houston, la foto qui sopra comparsa ieri sui profili social della compagnia.

Dropbox è uno dei servizi di cloud storage più popolari al mondo, lo scorso ottobre è riuscito ad ottenere 250 milioni di dollari in finanziamenti da parte di celebrità, come gli U2, ma soprattutto aziende e banche d’affari come Goldman Sachs, Index Ventures, Sequoia Capital, Accel Partners, Benchmark Capital, Greylock Partners, Institutional Venture Partners, RIT Capital Partners e Valiant Capital Partners. Questi soldi, ha annunciato il CEO Houston, saranno utilizzati per accelerare lo sviluppo di nuove tecnologie, migliorare i mezzi di Dropbox e completare acquisizioni strategiche.

Polarfox, modificare foto ed immagini ed eseguirne l’upload su più servizi simultaneamente

Esistono numerosi strumenti grazie ai quali è possibile effettuare in modo pratico e veloce l’upload di uno o più immagini su quelli che sono i principali servizi di image hosting attualmente presenti sulla piazza, su svariati servizi web e risorse di social networking e qui su Geekissimo abbiamo già avuto modo di fare la conoscenza di svariate risorse di questo tipo.

Ciascuna di esse, però, almeno nella maggior parte dei casi, offre un numero limitato di servizi con cui interagire, un dato questo che potrebbe risultare non particolarmente gradito agli utenti che, per un motivo o per un altro, necessitando di una scelta ben più ampia.

Per ovviare a quest’inconveniente è però possibile ricorrere all’utilizzo di una recente ed interessante risorsa quale Polarfox.

Si tratta di un software totalmente gratuito, basato su Adobe Air e compatibile con sistemi operativi Windows, Mac e Linux che, una volta in uso, non soltanto consentirà di effettuare l’upload di foto ed immagini su più siti web simultaneamente ma, per non far mancare proprio nulla, permetterà anche di apportare modifiche ai file scelti prima che venga effettuato il processo di upload.

HDD Health, monitorare costantemente lo stato di salute dell’hard disk ed ottenere informazioni dettagliate

Potrebbero essere diverse le ragioni in base alle quali l’hard disk in uso non sia in grado di restituire dei risultati ottimali ed il miglior sistema mediante cui poter individuare l’insorgenza di eventuali problematiche incidenti, appunto, sulle prestazioni del disco rigido è senz’altro quello di effettuare un processo di monitoraggio costante.

Per poter eseguire in maniera pratica ed ottimale l’operazione in questione si potrebbe prendere in considerazione l’idea di ricorrere all’impiego di un apposito e pratico software freeware quale lo è HDD Health.

Questo programmino, totalmente gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit), consente di monitorare lo stato di salute dell’hard disk, SSD compresi, ovvero la miglior tipologia attualmente presente sulla piazza, il tutto mediante una praticissima interfaccia utente, così com’è anche possibile notare dando uno sguardo allo screenshot presente ad inizio post.

Xbox 360: gli hacker possono davvero accedere ai dati delle carte di credito?

Xbox 360 dati carte di credito

Stando alle più recenti dichiarazioni di Ashley Podhradsky, ricercatrice dell’Università di Drexel, l’xBox 360, la ben nota e fortunata consolle resa disponibile da Microsoft, sarebbe estremamente vulnerabile per quanto concerne la sicurezza dei dati sensibili immessi dagli utenti anche qualora effettuato un processo di resettaggio completo.

Questo, andando ancor più nel dettaglio, sta a significare che scandagliando il disco rigido formattato delle consolle Microsoft è possibile risalire a quelli che sono i dati delle carte di credito degli utenti, così come reso noto dalla ricercatrice mediante il magazine Kotaku.

Dallo studio condotto dalla ricercatrice ciò che ne emerge sono un insieme di dati non esattamente confortati considerando quanto precedentemente affermato e sopratutto considerando anche il fatto che per poter accedere ai presunti dati sensibili degli utenti presenti sulle consolle “ricondizionate” non è necessario essere degli hacker dalle grandi conoscenze.

Attacco cracker: 1,5 milioni di carte di credito rubate in un’unica mossa

Attacco cracker carte di credito

Il numero totale delle carte di credito che, stando all’allarme dato lo scorso venerdì, sarebbero a rischio corrisponde a circa 1,5 milioni, sebbene all’inizio si parlasse di diverse decine di migliaia, e a dare l’annuncio ci ha ben pensato Global Payments Inc., una piccola azienda statunitense partner di Visa e MasterCard.

Nel corso delle ultime ore, infatti, la Global Payments Inc. ha fatto sapere di essere stata soggetta ad una grave incursione da parte di alcuni hacker che sono riusciti ad intrufolarsi all’interno dei propri sistemi informatici nei giorni compresi tra il 21 ed il 25 febbraio dell’anno corrente.

Tale incursione avrebbe permesso ai malintenzionati di impossessarsi dei numeri delle carte di credito e dei codici di autorizzazione unitamente ad altri dati mediante i quali sarebbe possibile procedere alla contraffazione.

Facebook è al lavoro su un motore di ricerca?

Facebook motore di ricerca

Stando ad alcuni rumors iniziati a circolare nel corso degli ultimi giorni Mark Zuckerberg ed il suo team sarebbero al lavoro su un nuovo ed interessante progetto mirante all’espansione di quanto offerto attualmente da Facebook e, nello specifico, alla realizzazione di un mirabolante motore di ricerca.

Ad alimentare i rumors vi è una fotografia diffusa online dallo stesso giovane CEO del social network in blu in occasione del debutto in borsa nella quale viene mostrato un MacBook su cui risulta aperta una pagina di Facebook dal layout decisamente inconsueto.

Nella foto, infatti, è incluso un box di colore bianco che, a quanto pare, sarà destinato ad ospitare il nuovo motore di ricerca reso disponibile, appunto, da Facebook.

Windows 8: come ripristinare il vecchio boot loader nei sistemi dual-boot

Se si decide di installare Windows 8 in dual boot con Windows 7, il nuovo sistema operativo di casa Microsoft si impone e sostituisce con il suo nuovo boot loader grafico quello standard di Windows che ci ha fatto compagnia per tanti anni, fino alla release di Windows 7.

È molto comodo, ma sui computer più datati potrebbe risultare meno svelto da caricare e quindi comportare qualche istante di attesa in più in fase di accensione del computer. Se anche voi vi trovate in una situazione del genere, o semplicemente non vi piace il nuovo boot loader di Windows 8, sappiate che si può ripristinare il vecchio boot loader di Windows 7 senza dover usare dischi d’installazione o fare cose strane. Bastano tre-quattro click sulle opzioni giuste:

Pesci d’aprile 2012, i migliori scherzi tecnologici pubblicati online

Come ogni 2 aprile, anche nel 2012 siamo qui per fare un resoconto di quelli che sono stati i migliori pesci d’aprile tecnologici dell’anno. Google ha dominato, come sempre, la scena con una serie di trovate esilaranti e ben costruite, ma anche gli altri si sono dati da fare. Quindi diremmo di non perdere altro tempo e scoprire subito tutto quello che hanno combinato “big G” e… tutti gli altri.

Google

  • Google Maps per NES – ne abbiamo parlato ieri. Si tratta di un’originalissima versione del servizio di mappe di Google con una grafica ad 8 bit. Geekissimo.
  • Gmail Tap – i segnali morse su Gmail. Anche in versione mobile.
  • Lavoro da cani – un post su Google+ segnala la creazione di uno staff canino presso gli uffici di Google. L’idea non sarebbe malvagia.
  • Google Racing – una macchina da rally ultra-accessoriata troppo bella per non essere un pesce d’aprile.
  • Google Really Advanced Search – un form chilometrico per avere risultati “veramente avanzati” nelle proprie ricerche sul Web.
  • The YouTube Collection – tutti i video di YouTube raccolti in una collezione di DVD. Un po’ ingombrante.
  • Google Fiber Bar – una barretta energetica rivoluzionaria in grado di velocizzare il corpo umano come Google ha velocizzato il Web. Siamo sicuri che qualcuno l’avrà ordinata.
  • Google Chrome Multitask – la navigazione a schede non aumenta abbastanza la vostra produttività? Forse due puntatori del mouse ci riusciranno.
  • Google Street Roo – Google Australia ha deciso di puntare tutto sui luoghi comuni annunciando un finto progetto per catturare le aree più remote delle terre australiane attaccando delle telecamere ad energia solare sulle teste dei canguri.

FullSearch, cercare parti di testo in tutte le schede aperte in Google Chrome

Tutti coloro che si ritrovano ad avere a che fare quotidianamente con una gran quantità di schede aperte nella finestra del browser web sicuramente avranno avuto modo di verificare personalmente quanto possa essere difficoltoso, in determinate situazioni, riuscire ad individuare specifici contenuti, in particolare quando risulta necessario passare continuamente da un tab all’altro.

Al fine di offrire una migliore gestione delle schede aperte nella finestra del browser web abbiamo presentato più volte, qui su Geekissimo, estensioni ed add-on appositamente adibiti a tal scopo.

Alcuni utenti, però, piuttosto che utilizzare uno strumento adibito ad una miglior gestione potrebbero avvertire la necessità di utilizzare una risorsa mediante cui effettuare una ricerca dei contenuti, così come nel caso di FullSearch, una recente ed interessante estensione specifica per Google Chrome.

FS Icons, elegantissime icone per Ubuntu

Spulciando l’archivio della nostra rubrica domenicale dedicata alla personalizzazione del desktop, ci siamo accorti che non vi proponiamo delle icone disegnate specificatamente per i sistemi Linux da un po’ di tempo. Oggi cerchiamo di rimediare proponendovi FS Icons Ubuntu.

FS Icons Ubuntu è un set di icone gratis per Ubuntu (e Kubuntu) che non si distacca troppo dal look predefinito di questa celebre distro ma le conferisce un aspetto più sobrio ed adulto.
Le icone sono tutte molto curate e “coprono” cartelle, drive e programmi. Qui otto trovate una velocissima guida su come installarle sul vostro PC usando il terminale o il pacchetto in cui sono contenute le icone.