
CES 2010: i migliori gadget presenti (e assenti)


Se avete seguito attentamente la vicenda Nexus One, questa è una notizia che non vi sorprenderà affatto. I rumors a riguardo sono stati particolarmente realistici ed infine si sono rivelati veritieri.
Google in collaborazione con HTC ha reso disponibile il suo primo smartphone, nome in codice Nexus One, già disponibile per gli utenti americani e immaginiamo a breve lo sarà anche per i clienti europei.
Se non siete intenzionati ad aspettare potete acquistare Nexus One all’indirizzo http://www.google.com/phone. Il sito rivelerà il vostro IP dunque dovrete camuffarlo utilizzando uno dei tanti metodi a disposizione e dovrete fornire un’indirizzo statunitense per la spedizione. Potrete acquistare Nexus One a 530$, circa 370€ senza vincoli contrattuali, il che lo rende ancora più succulento dato il prezzo altamente concorrenziale rispetto i suoi più diretti concorrenti, iPhone in primis.
Ad oggi, i laptop costituiscono una realtà piuttosto diffusa, poiché, grazie alle molteplici combinazioni presenti sul mercato, offrono, ad ogni singolo utente, la possibilità di soddisfare le più svariate richieste, mettendo a disposizione dei vari utilizzatori tutta una molteplice gamma di funzionalità.
A contraddistinguere l’utilizzo di notebook, netbook o che dir si voglia, sicuramente ed in primo luogo, abbiamo il ben noto touchpad che, in veste ufficiosa di mouse, consente a ciascun utilizzatore di lavorare al proprio PC portatile, analogamente a quanto sarebbe possibile fare con un fisso.
La quasi totalità dei touchpad presenti sul mercato, attualmente, risultano prodotti e contrassegnati dalla Synaptics, l’azienda che, nel dettaglio, si occupa della diffusione e dell’inclusione dei cosiddetti “mouse da viaggio”.
Proprio a questo proposito, è notizia delle ultime ore, il rilascio ufficiale, da parte della nota azienda, di un applicazione, specifica per touchpad firmati Synaptics con supporto multi-touch, che prende il nome di Scrybe, mediante cui viene offerta la possibilità di aggiungere tutta una serie di gesti personalizzabili dall’utente, grazie ai quali si potranno eseguire svariate azioni.

Lo staff di Mozilla Firefox ha rilasciato nei giorni scorsi una nuova versione di Firefox, la 3.5.7, una semplice release di manutenzione rilasciata per correggere le solite vulnerabilità di sicurezza ed aumentare la stabilità generale. In occasione del rilascio lo staff di Mozilla ha deciso di aprire nuovi server mirror in tutto il mondo, aumentando la velocità di download anche per gli utenti che scaricano da località particolari e diminuendo i problemi con i download e gli aggiornamenti.
Lo staff di Gambero Rosso ha deciso di portare su iPhone la sua guida Ristoranti d’Italia 2010. Se siete degli affezionati lettori della storica guida o semplicemente delle buone forchette, sempre in giro a cercare posti dove mangiar bene e magari, non spendere troppo, questa guida è quello che fa per voi.
Non si tratta di un semplice ebook, ma è un vero e proprio adattamento per iPhone di Ristoranti d’Italia 2010. Grazie all’applicazione sviluppata dalle abili mani di 01design, la guida sfrutterà i servizi di localizzazione di iPhone per indicare i ristoranti presenti, più vicini a voi.
Potrete usufruire della guida attraverso una semplice lista di locali, visualizzando una mappa per potervi orientare oppure potete saltare nel futuro e sfruttare l’opzione “Realtà”. Con questa opzione sarete calati in pieno nella augmented reality ed un layer trasformerà lo schermo del vostro iPhone in un visore.

Chi utilizza sistemi Windows sicuramente proteggerà la propria routine di navigatore web in qualche modo. E questo qualche modo il più spesso delle volte, se non sempre, è l’utilizzo di un antivirus, appropiato o no che sia.
Per il globo ce ne sono a bizzeffe ed ognuno esprime la propria preferenza. Sicuramente uno dei più utilizzati è Avira Antivir, l’antivirus gratuito che ha riscosso un enorme successo. Ciò che invece appare fastidiosa è la visualizzazione pubblicitaria in seguito all’aggiornamento che ci spinge a passare alla versione Pro.
Ma è possibile eliminare questo pop up post aggiornamento ? La risposta è, sì.


Il 2010 è ormai iniziato e a partire già dalla prossima settimana, tutto tornerà alla normalità, la solita routine quella abbandonata in occasione delle feste, riprenderà a ritmi sempre più frenetici e incalzanti. Come tutti, anche Google riprenderà questa routine e per il 2010 si è posta degli obiettivi da raggiungere. Conoscendo lo stile di quest’azienda, seguendola ormai da parecchi anni con le mie notizie, sicuramente faranno il massimo per raggiungere tutti gli obbiettivi che si sono prefissati.
Un totale di 20 punti, compongono la To-Do List di Google. Oggi, ve ne li riportiamo per intero sul nostro sito. I Punti sono stati segnalati sul blog ufficiale dell’azienda.
1. Sincronizzazione di Google Chrome verrà estesa ai documenti memorizzati in Google Docs.
2. Google lancerà un servizio che indicizza e classifica le applicazioni web.
3. Google utilizzerà diverse interfacce per la visualizzazione dei risultati della ricerca, a seconda della tua richiesta.
Oramai, allo stato attuale delle cose, YouTube costituisce uno dei portali maggiormente visitati dall’intera utenza, poiché, accogliendo un enorme quantità di video, permette a ciascun visitatore di compensare, oltre che la curiosità, anche i più svariati criteri di ricerca.
Proprio a questo proposito, generalmente, capita più o meno abbastanza frequentemente di dover o voler condividere, con amici, parenti, colleghi e quant’altro, un dato video sul noto canale video, il tutto fornendo molto semplicemente quel dato link a quel dato utente.
Certo è, però, che se ciascun utente, anziché osservare da solo un determinato video, si ritrovasse ad avere l’opportunità di guardarlo in tempo reale con altri visitatori scelti, l’operazione di condivisione andrebbe a risultare molto più fruttifera e divertente.
Proprio per questa ragione è stato dunque ideato un nuovo servizio online che prende il nome di Synchtube.

Ottimo inizio del 2010 per il celebre CMS creato da Matt Mullenweg, che sforna dopo poco tempo una nuova versione dopo l’uscita della 2.9, capostipite del ramo 2.9.x di cui vi avevamo parlato qualche tempo fa. La nuova versione in questione è la 2.9.1, uscita dopo il rilascio di una sola release candidate a sua volta preceduta dal rilascio di una Beta in tempo record, conseguenze di qualche bug di troppo riscontrato dal team di sviluppatori nell’allora neonata versione 2.9.
Di cartelle multitematiche sul computer ne ho una miriade, basti pensare a quella dei download del browser e quella adibita al contenimento dei file scaricati con emule. Di certo non sono il genere di cartelle che si dovrebbe avere su un computer, sopratutto se si è maniaci dell’ordine, ma allo stesso tempo, non si vuole, ogni qual volta venga effettuato un download, catalogarlo nella cartella più appropriata.
Ma perché, quindi, eseguire manualmente un lavoro che possono eseguire le macchine? E con macchine intendo software. Oggi proprio questo voglio fare, voglio presentarvi un programma che vi permetterà di smistare i file di una cartella in altre cartelle, il tutto in base alla loro estensione.
Oramai, l’utilizzo di Twitter combinato all’applicazione di altri strumenti, è divenuta un operazione sempre più comune, permettendo dunque, a ciascun utente, di sfruttare funzione di varia natura, il tutto semplicemente disponendo di un account sul nostro servizio di microblogging.
Proprio a questo proposito, oggi voglio proporvi un altro efficientissimo strumento mediante cui, nel giro di pochi semplici passaggi, sarà possibile realizzare ed inviare dei pratici screenshot, il tutto semplicemente disponendo di un profilo su Twitter.
Si tratta di DesktopTweet, ossia un ingegnoso strumento gratuito da desktop, studiato per OS di casa Windows, mediante cui realizzare delle istantanee dello schermo del nostro computer ed inviare il tutto direttamente su Twitter, avendo la possibilità di sfruttare un sistema estremamente pratico e rapido.
Infatti, una volta scaricato ed installato il software in questione, non dovremo far altro che eseguirlo, inserire le nostre credenziali d’accesso relative a Twitter ed infine cliccare sulla voce “Continue”.
